Filtra: 

Come improvvisare Allenamento in Palestra: Gambe

Scopri in questo video come improvvisare un allenamento in palestra per aumentare la massa muscolare delle gambe nel caso tu abbia a disposizione soltanto panca piana, bilanciere e dischi perché il resto dell’attrezzatura è impegnato nell’orario di punta.In tutte le varianti di squat assicurati che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulle punte. Le ginocchia non vanno oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi. Quando scendi in accosciata la prima parte del movimento consiste nello spostare il bacino all’indietro e solo dopo flettere l’articolazione delle ginocchia. Inspira quando scendi in accosciata ed espira nell’altra fase.Ecco gli esercizi:- squat con bilanciere- goblet squat- squat sumo- farmer squat- front squat con dischi- box squat- jump squat- calf raises

Continua...

Come improvvisare Allenamento in Palestra: Addomin...

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per gli addominali da eseguire in palestra nel caso tu abbia a disposizione solo panca piana, bilanciere e dischi perché il resto dell’attrezzatura è impegnato nell’orario di punta.In tutti gli esercizi focalizzati al massimo sulla contrazione del muscolo espirando quando lo contrai.Ecco gli esercizi:- ab rollout: ottimo per allenare la forza dell’intera zona centrale del corpo;- otis up: utilizza due dischi per rendere l’esercizio più intenso ed efficace per colpire al meglio il retto dell’addome;- russian twist: allene in particolar modo gli obliqui e gli addominali nella loro interezza per quando riguarda la stabilizzazione durante il movimento;- push plank: per allenare in contrazione isometrica la zona centrale del corpo aggiungendo un movimento simile al push up;- weighted crunch: utilizzi un disco per rendere l’esercizio più intenso;- hay bailer: esercizio diverso dal solito per allenare gli obliqui.

Continua...

Post vacanza... in palestra

Il ritorno in palestra dopo le vacanze è sempre un periodo molto delicato in cui non bisogna compiere l'errore di sottovalutare il periodo di assenza di attività e la conseguente necessità di dover riadattare i nostri muscoli, tendini, strutture anatomiche al lavoro con i pesi. Questa scheda è un esempio di ciò che si può effettuare come adattamento anatomico per il nuovo macrociclo di allenamento che state per incominciare. panca piana   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   rematore bilanciere prono   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   military press seduto   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   distensioni manubri panca inclinata   12 ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   trazioni orizzontali   max ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   alzate laterali panca 30 gradi manubri   12 ripetizioni x lato   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   chest press   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   lat machine prona avanti   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   tirate al mento bilanciere ez   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   addome a piacere   10 minuti       E' ora di rimettersi in forma!

Continua...

Human Movement Optimization: migliorare la perform...

Oggi voglio parlarvi di HMO, un innovativo sistema di allenamento al quale mi sto avvicinando e che si pone come obiettivo il miglioramento della prestazione sportiva a 360 gradi e la diminuzione di sintomatologie dolorose attraverso la stimolazione del vero e proprio "motore" del nostro corpo: il Sistema Nervoso. E' sorprendente scoprire quanto spesso venga sottovalutata l'importanza del cervello in tutti i processi che riguardano il movimento umano, concentrandosi quasi esclusivamente su muscoli, tendini e articolazioni e limitando così le enormi possibilità di miglioramento che tutti noi abbiamo. Entro subito nel merito parlando di un aspetto col quale tutti primo o poi abbiamo a che fare quando eseguiamo dei movimenti: la comparsa del dolore. E se vi dicessi che molto spesso il dolore compare perchè il nostro SNC (Sistema Nervoso Centrale) non riconosce ciò che facciamo? E che lo stesso può accadere quando nell'eseguire un movimento percepiamo una perdita di forza, dando magari la colpa a mille altri fattori? Faccio subito un esempio: provate a camminare muovendo contemporaneamente e nella medesima direzione braccio e gamba dello stesso lato (in sostanza invertite la naturale oscillazione delle braccia): in poco tempo dovreste percepire una certa perdita di forza. Ciò è dovuto all'assenza di rotazione del busto (tipica di una corretta deambulazione) che sfocia in una minor quantità di informazioni al Sistema Nervoso da parte dei Meccanocettori (recettori di movimento presenti su articolazioni, muscoli e tendini) e dagli Utricoli (organi otolitici che si trovano nell'orecchio interno e fanno parte dell'apparato vestibolare). Come detto prima, meno informazioni, meno forza erogata dal S.N.! Pensate che tanti recettori di movimento importantissimi si trovano in parti del corpo troppo spesso non prese in considerazione quali orecchie, naso, labbra e iodio e tutti incidono in maniera decisiva sulla capacità di forza durante movimenti di flesso-estensione delle nostre articolazioni! Per approfondire un pò quanto appena affermato, voglio introdurre il concetto di GERARCHIA NERVOSA: gli organi che, inviando segnali al Sistema Nervoso, controllano in primis la nostra postura e di conseguenza il movimento sono gli occhi (45%), il vestibolo (35%) ed i propriocettori (20%).Semplificando, essi rappresentano 3 sistemi che, come avviene con i satelliti che inviano segnali al GPS affinchè triangolandoli esso possa stabilire la corretta posizione, inviano segnali al cervelletto, l'organo che ha il compito di integrarli ed interpretarli per predisporre le corrette risposte motorie. Se questa gerarchia non è rispettata ed un sistema domina sull'altro o manda segnali errati a causa di un malfunzionamento, la nostra mappa motoria può risultarne offuscata con serie ripercussioni su postura e capacità motorie. Ma come faccio a capire se un fastidio dipende dalla mappa motoria? Porto come esempio la cosiddetta MIRROR THERAPY. Poniamo caso di avere un dolore alla spalla destra durante il sollevamento del braccio al di sopra di essa. Mi posiziono davanti allo specchio lasciando fuori la metà destra del corpo e inizio a sollevare più volte il braccio sinistro osservando la mia immagine riflessa ed immaginando, concentrandomi, che quello che sto sollevando sia il braccio destro. Se dopo qualche minuto riprovo a muovere il braccio destro e il dolore è diminuito o addirittura scomparso, il mistero è svelato: il problema era un malfunzionamento della mappa motoria! Questo semplice esempio può essere utile anche per dare un altro spunto: contrariamente a quanto spesso avviene, allenarsi davanti allo specchio può creare problemi non indifferenti confondendo il nostro Sistema Nervoso e producendo delle risposte motorie non ottimali! Altri consigli estrapolabili dall'aver compreso come funziona la nostra gerarchia nervosa? Ad esempio, non chiudere gli occhi mentre ci si allena, oppure non esagerare con gli esercizi "propriocettivi" su superfici instabili (per non portare il S.N. a far troppo affidamento sulla propriocezione a discapito di vestibolo e occhi che come abbiamo visto occupano i gradini più alti della piramide). Non siete ancora convinti? Lasciatemi introdurre un altro concetto: il cosiddetto STARTLE REFLEX (o riflesso di trasalimento). Immaginate che improvvisamente la persona con cui state parlando lanci con forza un oggetto verso di voi oppure faccia per gettarvisi addosso lei stessa in modo minaccioso. Lo Startle Reflex è quella risposta automatica che vi porterà a flettere il busto e ad addurre braccia e spalle davanti alla potenziale minaccia. E' solo uno di una serie di riflessi "di protezione" del nostro S.N. di fronte a segnali improvvisi o a minacce in generale. Ma in realtà, tutto ciò che il S.N. non riconosce (o non è preparato a riconoscere) viene da esso percepito come minaccia e può portare allo Startle Reflex, al riflesso Artrocinetico o altri tipi di risposte non volontarie! Immaginate ora di star eseguendo una serie di un qualunque esercizio di carico (uno squat, magari): siamo alle ultime ripetizioni e viene quasi naturale contrarre il viso in smorfie di dolore o sforzo per riuscire a completare la serie. E se vi dicessi che semplicemente concentrandovi sul non fare queste smorfie ma anzi mantenere un'espressione serena potreste tranquillamente guadagnare almeno 3 ripetizioni rispetto al previsto? No, non è stregoneria. Avete semplicemete disattivato lo startle reflex o altri riflessi che avrebbero limitato la vostra prestazione! Mica male, no? Ritorno sulla questione "dolore". Pensate ai cosiddetti "dolori da cambio del tempo"... suggestione oppure qualcosa di vero c'è'? Mai sentito parlare dei Barocettori? Sono recettori che inviano al S.N. indicazioni riguardo la pressione esterna sul nostro corpo. Cambiando la pressione atmosferica, cambiano i segnali da essi inviati, il S.N. non riconosce i nuovi segnali, interpreta ciò come una potenziale minaccia e la frittata è fatta, ecco i doloretti! Tutto torna, no? Torniamo a noi... Sapevate che più un dolore relativo ad un movimento si "cronicizza" e meno esso è legato ad un vero e proprio danno tissutale? Sembra assurdo ma è proprio così! In casi come questi è fondamentale spostare il "focus" dell'intervento proprio sul Sistema Nervoso. La cosa peggiore che possiate fare è perciò quella di evitare di compiere quel movimento ad oltranza, perchè, ricordate, l'assenza di movimento può portare nell'ordine a disuso, disabilità, depressione! Ma andiamo sul pratico: che significa allenare il S.N. e soprattutto, come? Allenando il Sistema Visivo, ad esempio! Esistono numerosi esercizi che coinvolgono i nostri occhi e i tantissimi nervi e muscoli ad essi collegati, tutti fondamentali e responsabili in modo diverso dei segnali che arrivano alla nostra "centralina", il cervello! Oppure, pensate un pò, con esercizi di mobilità! Non pensate necessariamente ai classici esercizi a cui siete abituati o allo stretching puro e semplice: esistono esercizi che coinvolgono polsi, caviglie, collo, torace e così via che stimolano fortemente vestibolo e vie neurali importantissime per lo sviluppo di risposte motorie adeguate. Queste che vi ho dato sono solo indicazioni semplificate di quanto sia profondo il rapporto tra cervello e prestazione sportiva (e più in generale movimento), ma spero siano sufficenti per cambiare almeno un pò il vostro approccio all'attività fisica... Per chiunque volesse approfondire e integrare questo tipo di allenamento alla propria preparazione fisica, vi aspetto a braccia aperte per tirare fuori il meglio di voi!

Continua...

Esercizi Pettorali: Chest Press

Scopri in questo video come eseguire correttamente l'esercizio alla Chest Press per aumentare la massa muscolare dei pettorali. Per prima cosa aggiusta la seduta in modo tale che le mani siano all'altezza del petto. L'obiettivo primario è sentire lavorare al meglio i muscoli coinvolti, ossia i pettorali, in termini di contrazione, pompaggio e allungamento. In maniera secondaria interverranno anche i tricipiti. Espira quando estendi le braccia contraendo i muscoli ed inspira nell'altra fase.

Continua...

Esercizi Pettorali: Pullover

In questo video scoprirai come eseguire il pullover con manubrio per aumentare la massa muscolare dei pettorali. Eseguilo con il corpo disteso sulla panca e non perpendicolare alla stessa per un discorso di flessibilità e mobilità in generale. Utilizza un manubrio che puoi gestire al meglio in termini di peso per una corretta esecuzione.I muscoli principalmente coinvolti saranno pettorali, dorsali e capo lungo del tricipite. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase. Come sempre focalizzati sulla contrazione, sul pompaggio e sull’allungamento dei muscoli interessati.

Continua...

Core Training... in 6 esercizi

Per ottenere un addome tonico e scolpito occorre lavorare sia sulla muscolatura superficiale che quella profonda. Abbinando esercizi di pilates ad esercizi funzionali si possono ottenere incredibili risultati. Scolpisci anche tu il tuo addome utilizzando i 6 esercizi che ho studiato apposta per te in questo incredibile circuito. Rispettando la fisiologia della muscolatura dell'addome, la respirazione utilizzata nel pilates ed il controllo del movimento vedrai il tuo corpo modellarsi in pochissimo tempo. E' ARRIVATO IL MOMENTO DI TRASFORMARE IL TUO CORPO!!!  

Continua...

Come improvvisare Allenamento in Palestra: Bicipit...

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per i bicipiti da eseguire in palestra per aumentare la massa muscolare nel caso tu abbia a disposizione solo bilanciere, panca e dischi perché il resto dell’attrezzatura è impegnato nell’orario di punta.In tutti gli esercizi focalizzati al massimo sulla contrazione dei bicipiti per la massima efficacia e per un buon pompaggio.Ecco gli esercizi:- curl con bilanciere: ottimo esercizio per colpire al meglio i bicipiti e farli crescere in termini di massa. Focalizzati al meglio sull’arco di movimento con buona enfasi sulla fase negativa o discendente;- curl con dischi: in questo caso hai anche la supinazione dell’avambraccio per allenare al meglio i bicipiti sopratutto in termini di picco;- plate punch curl: per aumentare la massa muscolare dei bicipiti;- riverse curl con bilanciere: presa in pronazione con gli avambracci che intervengono in maniera più importante;- hammer curl con dischi: presa a martello con dischi non troppo pesanti e ampio arco di movimento.

Continua...

Piegamenti sulle Braccia

In questo video ti mostro come eseguire i piegamenti sulle braccia per aumentare la massa muscolare dei pettorali. Per prima cosa posizionati per terra con le mani ad una distanza maggiore rispetto alla larghezza delle spalle. L’intera zona centrale del corpo sarà contratta per mantenere la postura.Il movimento consiste nell’estendere e nel flettere l’articolazione del gomito contraendo i muscoli principali che interverranno: pettorali, tricipiti e deltoidi anteriori.Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase.Quindi potrai vedere la variante con ginocchia appoggiate e quella con i piedi sollevati da terra per colpire in maniera più importante la porzione clavicolare dei pettorali.

Continua...

Come improvvisare un Allenamento in Palestra: Tric...

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per i tricipiti nel caso tu debba improvvisarlo con a disposizione solo panca piana, bilanciere e dischi perché il resto dell’attrezzatura è impegnato nell’orario di punta.In tutti gli esercizi assicurati di estendere al meglio le braccia focalizzandoti sulla contrazione dei tricipiti e il massimo pompaggio espirando quando contrai il muscolo.Ecco gli esercizi:- dies behind back: ottimo esercizio a corpo libero per colpire i tricipiti senza che le gambe intervengano in maniera importane. Assicurati di eseguirlo con un ampio arco di movimento;- triceps kickback: in questo caso la schiena deve mantenere le proprie curve fisiologiche;- distensioni con dischi: focalizzati sulla fase eccentrica per la massima efficacia;- skull crusher: in genere si esegue con il bilanciere EZ ma in questo caso lo eseguiamo con quello che abbiamo a disposizione;- close grip bench press: interverranno in maniera importante anche i pettorali a livello della porzione interna ma focalizzati sull’estensione delle braccia per il massimo pompaggio dei tricipiti;- french press: massimo arco di movimento assicurandoti che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche.

Continua...

Il cardio fa dimagrire?

Molti si chiedono, il cardio fa dimagrire? La risposta è che c'è un grosso equivoco, il cardio ha tutt'altro scopo: allenare l'apparato cardiocircolatorio. L'effetto collaterale è di bruciare una manciata di calorie che può sbilanciare in negativo l'introito calorico. Ma di quanto? Un runner di buon livello arriva difficilmente a bruciare 1kcal x kg di peso corporeo per km percorso. Questo vuol dire che è già un miracolo che la persona normo dotata vada oltre 0,5 kcal x kg. Sta a significare che nella pratica correndo 10 km e pesando 80 kg è già buono bruciare 400/500 kcal. Un piatto di pasta scondito. E stiamo parlando di 10km. Quindi tempo e fatica da investire. La questione fasica lipolitica a seconda dei battiti cardiaci o allenamenti a digiuno sono ancor più ridicoli considerando la misera quantità di grasso effettivamente intaccata con il lavoro aerobico. Di contro si ha un aumento dei peptidi yy e una diminuzione della grelina. Conseguenza: aumento dell'appetito. Quindi anche la beffa. In più, soprattutto sul gentil sesso, un'attività aerobica troppo intensa è legata spesso a una ipoidratazione con conseguente scompenso elettrolitico che può promuovere parzialmente l'aumento della cellulite. Certamente in minima misura ma di sicuro non la migliora. In più l'effetto catabolico dato dalla corsa dà il classico effetto svuotamento sulla pelle. Quindi pelle meno tirata = aumento inestetismi. D'altra parte una dieta calibrata come si deve e un'attività intensa con i pesi, portano l'organismo nella direzione diametralmente opposta. Quindi maggior muscolo pelle più tirata e minor incidenza di inestetismi.  

Continua...

Come improvvisare Allenamento in Palestra: Spalle

Scopri in questo video come improvvisare un allenamento in palestra per le spalle nel caso tu abbia a disposizione solo panca piana, bilanciere e dischi perché il resto dell’attrezzatura è impegnato nell’orario di punta.In tutti gli esercizi stai attento alla corretta esecuzione con la schiena che deve mantenere le proprie curve fisiologiche espirando quando contrai i deltoidi.Ecco gli esercizi:- wheel: ottimo esercizio per colpire le spalle in maniera diversa rispetto al solito;- spinte: eseguite con due dischi per la massima efficacia fermandoti con i gomiti paralleli al suolo nella fase discendente;- alzate laterali: per allenare al meglio il capo laterale dei deltoidi, con le braccia quasi completamente estese e una leggera rotazione verso l’esterno;- alzate frontali: in questo caso colpiamo in particolar modo il capo frontale dei deltoidi con le braccia completamente estese;- arnold press: rispetto alle spinte in questo caso interverranno in maniera diipiù importante i capi frontali dei deltoidi;- military press. attento che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche.

Continua...

Come improvvisare Allenamento in palestra: Schiena

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per la schiena per aumentare la massa muscolare. Questo workout è perfetto nel caso tu trovi la palestra molto affollata all'orario di punta e tu abbia bisogno di improvvisare un allenamento solo con panca piana, bilanciere e dischi.Ecco gli esercizi:- rematore con bilanciere: la schiena mantiene le curve fisiologiche, gambe leggermente piegate. Il bilanciere si muove all'interno di un binario immaginario verso lo stomaco. Espiri quando contrai, inspiri nell'altra fase;- rematore a T: stesso postura vista in precedenza, cambia soltanto la disposizione del bilanciere;- rematore con dischi: utilizza due dischi che puoi gestire al meglio in termini di peso;- aperture con dischi: anche in questo caso non usare due dischi troppo pesanti ma due che puoi gestire al meglio.

Continua...

Esercizi Pettorali: Dips

Scopri in questo video come eseguire correttamente i dips per aumentare la massa muscolare dei pettorali e dei tricipiti. Per prima cosa assicurati di avere la forza necessaria per un corretto movimento in termini di efficacia e sicurezza. In generale per preservare l’articolazione della spalla adduci le scapole ed esegui il movimento con un arco che rispetti il tuo reale grado di flessibilità. Più sei piegato in avanti maggiore sarà l’apporto dei pettorali e più sei in posizione verticale maggiore sarà l’apporto dei tricipiti. Focalizzati sulla contrazione e sul pompaggio di questi muscoli mantenendo i gomiti distanti dal corpo come nel video.Gli addominali saranno contratti per mantenere la postura e stai anche attento alla respirazione: espira quando estendi le braccia ed inspira nell’altra fase.

Continua...

Come improvvisare allenamento in palestra: Pettora...

Scopri in questo video come improvvisare un allenamento in palestra nel caso in cui tu abbia a disposizione solo panca piana, bilanciere e dischi perché il resto dell'attrezzatura è impegnato nell'orario di punta.Ecco gli esercizi:- panca piana: piedi ben saldi per terra, zona lombare leggermente inarcata, scapole addotte per preservare l'articolazione della spalla. Espiri quando estendi le braccia e inspiri nell'altra fase.- Push Up: ottimo esercizio per allenare i pettorali. Assicurati di eseguirlo con un ampio arco di movimento;- Push U inclinato: in questo caso colpiamo in maniera importante la porzione clavicolare dei pettorali;- Diamond push up: lavorerà in maniera più efficace la porzione interna dei pettorali;- Plate bench press: eseguito con un disco per la massima contrazione ed efficacia a livello dei pettorali.

Continua...

Hip Thrust

Fra i tanti esercizi per le gambe ed i glutei oggi vorrei proporre Hip Thrust con bilanciere, ossia il “ponte” con le spalle poggiate su una panca, i piedi ben piantati a terra ed il carico sul bacino. Questo esercizio, molto valido per il gluteo e nello specifico per la parte inferiore, ossia quella prossimale al bicipite femorale, è spesso sottovalutato. A parer mio invece è uno di quegli esercizi complementari per i glutei che migliorano la forma, donando la giusta rotondità per una silouette invidiabile. L’esercizio è abbastanza semplice nell’esecuzione , bisogna sempre tener presenti alcuni accorgimenti: innanzi tutto la panca su cui poggerete le spalle che sia ben stabile e totalmente parallela al terreno, il bilanciere classico con i pesi (carico simmetrico ovviamente) assicurati con delle mollette. Iniziate poggiando le scapole alla panca, mettendovi con le gambe piegate ed i piedi (larghezza spalle) paralleli a terra, oppure con le punte leggermente divergenti; poi aprire le spalle con un movimento di adduzione delle scapole, ossia avvicinandole fra loro, addome contratto e bacino su cui sarà poggiato il bilanciere alla stessa altezza delle ginocchia. A questo punto, mantenendo l’addome in contrazione, scendete leggermente e lentamente con sedere, piegando un po’ le ginocchia. Tenete saldo il bilanciere con le mani e mantenete le scapole attaccate alla panca. Quando il sedere sarà arrivato a pochi cm dal terreno contraete con un movimento deciso i glutei e tornate nella posizione di partenza; fate attenzione alle ginocchia che dovranno muoversi meno possibile e cioè si piegheranno ma non avanzeranno di un centimetro, e non si avvicineranno fra loro, la distanza resterà quella di partenza ossia la stessa dei piedi. Dovrete nel frattempo pensare di abbassare il pavimento con la pressione dei piedi e contrapporre una resistenza isometrica con le ginocchia. Ripetete il movimento lento in discesa ed esplosivo nella risalita, alla fine della quale terrete la posizione per 2/3 secondi con i glutei in contrazione isometrica. Effettuate 10/15 reps con un carico medio per almeno tre serie. Come varianti posso suggerire un elastico da posizionare ad altezza ginocchia, oppure due dischi in gomma, per la propriocezione, sotto i piedi. Dott. Dario Giuberi

Continua...

Esercizi Pettorali: Croci ai Cavi

Scopri in questo visdeo come eseguire le croci ai cavi per aumentare la massa muscolare dei pettorali. Assicurati di iniziare con un carico non troppo elevato per la massima efficacia di allenamento.La schiena mantiene le proprie curve fisiologiche. Esegui il movimento in maniera lenta e controllata espirando quando contrai i pettorali ed inspirando nell'altra fase.Quando sei con le braccia estese, contrai al meglio i pettorali sentendo in particolar modo lavorare la porzione interna.

Continua...

Esercizi Pettorali: Spinte con Manubri

Scopri in questo video come eseguire le spinte con manubri per aumentare la massa muscolare dei pettorali.Utilizza due manubri che puoi gestire al meglio per eseguire l’esercizio impeccabilmente. Espiri quando contrai ed inspiri nell’altra fase. Focalizzati al massimo sulla contrazione e sul pompaggio dei pettorali.Puoi eseguire le spinte con manubri anche su panca inclinata per colpire la porzione clavicolare dei pettorali, ossia la parte alta del petto per un sviluppo completo e armonico.

Continua...

Esercizi Pettorali: Croci con Manubri

Scopri in questo video com eseguire le croci con manubri per aumentare la massa muscolare dei pettorali. Innanzitutto assicurati di eseguirle impeccabilmente utilizzando due manubri che puoi gestire al meglio in termini di peso.L’obiettivo è sentire un’ottima contrazione e pompaggio a livello dei pettorali. Sentirai l’allungamento nella fase discendente e la contrazione nell’altra fase. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase.Puoi eseguire le croci anche su panca inclinata per colpire in maniera più importante la porzione clavicolare dei pettorali.

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Schede Allenamento

Alcune schede proposte da PTOnline

Prodotti in evidenza

Alcuni prodotti proposti da PTOnline

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd