Filtra: 

Squat al Multipower: perchè non farlo

Scopri in questo video perché non fare lo squat al multipower per aumentare la massa muscolare delle gambe nell’ambito autoconsapevolezza in un contesto in cui ovviamente i carichi utilizzati rappresentano comunque un mezzo rispetto al fine ultimo che sono le sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia poiché la fase eccentrica è quella più efficace. In questo caso comunque conviene non fare questo movimento multi Power perché potrebbe essere non adeguato per le tue proporzioni corporee quindi con troppo stress a carico delle ginocchia e della zona lombare. Eventualmente può eseguire soltanto panca piana e rematore per la schiena.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: meglio Bilanciere norma...

Scopri in questo video se sia meglio utilizzare il bilanciere normale oppure quello EZ per aumentare la massa muscolare anche a casa con poco peso nell’ambito autoconsapevolezza per quanto riguarda addominali, tricipiti e bicipiti. E tutti gli esercizi assicurati di ascoltarti al meglio perché sia il corpo a guidarti così da valutare se sia meglio per te in ogni caso il bilanciere normale oppure quello EZ. Il vantaggio di quest’ultimo è che è meno stressante per i polsi sempre con una presa non troppo stretta per evitare che intervengano in maniera non corretta gli avambracci. Per quanto riguarda l’AB Rollout per gli addominali è obbligatorio questo bilanciere così come per l’esercizio dei tricipiti mentee nel curl puoi valutare. Come sempre espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente migliorando la connessione mente muscolo, il tempo sotto tensione e la consapevolezza muscolare.

Continua...

Allenamento in Superserie Tricipiti e Bicipiti

Scopri in questo video un allenamento in super serie per bicipiti e tricipiti anche a casa sempre nell’ambito autoconsapevolezza per aumentare la massa muscolare in un contesto in cui i carichi utilizzati che presentano soltanto un mezzo rispetto al fine ultimo che sono le sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare.Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente perché la fase eccentrica è sicuramente quella più efficace nel generare lo stimolo a carico del muscolo perché questo ultimo cresca riposo. Massimizza anche il tempo sotto tensione e la connessione mente muscolo per migliorare la consapevolezza muscolare e sentire al meglio i muscoli che lavorano. Come sempre conta Primariamente quello che senti rispetto a quello che fai.

Continua...

Allenamento Parte Alta a Corpo Libero

Scopri in questo video un allenamento a corpo libero per la parte alta per aumentare la massa muscolare anche a casa sempre nell’ambito autoconsapevolezza in un contesto in cui le sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare sono fondamentali. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con focus sulla posizione delle scapole che devono essere addotte per proteggere l’articolazione della spalla. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per i migliori risultati poiché la fase eccentrica è sicuramente quella più efficiente nel generare un risultato per quanto riguarda lo stimolo muscolare. Movimento lento e controllato con enfasi sul tempo sotto tensione e la connessione mente muscolo eseguendo l’esercizio soltanto se hai la forza necessaria senza compensare in maniera non corretta.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare in Superserie: Petto e...

Scopri in questo video un allenamento in super serie per aumentare la massa muscolare di pettorali e bicipiti anche a casa con poco peso sempre nell’ambito autoconsapevolezza. Superserie vuol dire che non farai pause per massimizzare l’intensità, il tempo sotto tensione e la connessione mente muscolo per dare al muscolo stesso il giusto stimolo per crescere riposo. Assicurati che la tecnica sia impeccabile con focus sulle sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare con i carichi che vengono sempre dopo in termini di importanza perché sono solo un mezzo e non il fine ultimo. Scapole Addotte e depresse pet gli esercizi del petto per proteggere l’articolazione della spalla. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Spalle e Braccia

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare di spalle e braccia anche a casa nell’ambito autoconsapevolezza alternando esercizi con i pesi ad esercizi a corpo libero. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con focus sulle sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire Lentamente per la massima efficacia con movimento lento e controllato per massimizzare anche il tempo sotto tensione. Come sempre conta primariamente quello che senti rispetto a quello che fai anche per quanto riguarda i carichi utilizzati sempre migliorando la connessione mente muscolo.

Continua...

Allenamento a Casa: come scegliere l'attrezza...

Scopri in questo video come scegliere l’attrezzatura per allenarti a casa per aumentare la massa muscolare nell’ambito autoconsapevolezza. A casa, senza andare in palestra, puoi tranquillamente fare tutto compensando la mancanza di carichi con le superserie con focus sul pompaggio muscolare, il tempo sotto tensione e l’intensità.

Continua...

Allenamento a Corpo Libero Total Body a Casa

Scopri in questo video un allenamento a corpo libero total-body a casa per aumentare la massa muscolare di tutto il corpo nell’ambito autoconsapevolezza. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda la postura e la posizione delle scapole per gli esercizi della parte alta. Espira quando contrai ed inspira Nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Come sempre le sensazioni muscolari in termini di pompaggio muscolare Sono fondamentali.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: perchè il peso è un m...

Scopri in questo video perché il peso è un mezzo e non il fine per aumentare la massa muscolare nell’ambito autoconsapevolezza anche a casa. I muscoli non ragionano in termini di peso ed esercizi ma solo in termini di contrazione e pompaggio muscolare. Quindi non conta quello che fai ma solo quello che senti in termini di sensazioni muscolari. Massimizza il tempo sotto tensione e la connessione mente muscolo per i migliori risultati.

Continua...

Esercizi Polpacci: Calf Raises

Scopri in questo video come eseguire i calf raises per aumentare la massa muscolare dei polpacci anche a casa nel ambito autoconsapevolezza. Assicurati come sempre che il focus sia sul pompaggio muscolare in termini di sensazioni muscolari espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Puoi utilizzare due dischi sotto alle dita dei piedi per aumentare l’arco di movimento e quindi l’efficacia.

Continua...

Scheda Palestra: come sentire quando ti sei allena...

Scopri in questo video come sentire quando ti sei allenato abbastanza per aumentare la massa muscolare anche a casa nell’ambito autoconsapevolezza. Fondamentale che il focus sia sulle sensazioni muscolari in termini di pompaggio perché sia il corpo a guidare. In questo modo ti alleni in un contesto di massima sicurezza ed efficacia facendo un grande salto di qualità. Ascoltando il pompaggio muscolare che cambia di muscolo il muscolo puoi sentire quando ti sei allenato abbastanza senza fare troppo.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Bicipiti

Scopri in questo video un allenamento per aumentare la massa muscolare dei bicipiti a casa nell’ambito autoconsapevolezza con poca attrezzatura Assicurati che l’esecuzione sia impeccabile con focus sul pompaggio muscolare in termini di sensazioni muscolari. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Enfatizza negli esercizi con i manubri anche la supinazione dell’avambraccio per i migliori risultati.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Tricipiti

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare dei tricipiti a casa nell’ambito autoconsapevolezza con poco peso e poca attrezzatura. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda anche la posizione delle scapole con focus sul pompaggio muscolare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Assicurati di avere la forza necessaria per eseguire tutti gli esercizi a corpo libero.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Pettorali

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare per i pettorali da eseguire anche a casa con poca attrezzatura nell’ambito autoconsapevolezza. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte e addotte per proteggere l’articolazione della spalla focalizzandoti al massimo sulla contrazione dei pettorali espirando quando li contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

La contrazione muscolare: come e quando

Il muscolo è l’elemento terminale visibile nella sua struttura macroscopica cui spetta la realizzazione della fase esecutiva del movimento. Ogni muscolo risulta composto da fibre muscolari il cui numero dipende dalla grandezza del diametro trasverso del muscolo (anche dal trofismo di ogni fibra) e dall’orientamento delle fibre. La fascia più esterna che avvolge l’intero muscolo prende il nome di epimisio,  mentre le successive fasce che avvolgono gruppi più piccoli sono il perimisio  e l’endomisio. La funzione delle fasce è di tipo elastica, serve a proteggere da aggressioni interne ed esterne, raggrupparle e tenerle insieme e mantenere il tono trofico muscolare. Tutto questo insieme permette la funzione contrattile del muscolo, la quale è desumibile dal movimento dei filamenti di actina e miosina i quali agganciandosi gli uni sugli altri permettono, in modo semplicistico, la funzione contrattile. La funzione contrattile a sua volta può distinguersi in tre sottotipi differenti tra loro, che sono: Concentrica Eccentrica Isometrica La contrazione concentrica si ha quando il muscolo sviluppa una tensione che dà luogo a una forza sufficiente per farlo accorciare. Questo accorciamento esercita una trazione che avvicina uno all'altro i filamenti scheletrici. Di solito, sebbene la trazione venga esercitata su tutte le ossa dell'inserzione, verrà mosso solo l'osso più lontano dal tronco. La contrazione eccentrica invece si ha quando la tensione esercitata dal muscolo non è abbastanza grande da generare movimento, agendo come freno per controllare la velocità del movimento provocato da un'altra forza. Durante una contrazione isomerica, o statica, il muscolo esercita una forza contro una resistenza che si oppone al movimento e non può essere superata, cosi la lunghezza del muscolo non cambia. La componente contrattile delle fibre si accorcia ma il tessuto connettivo si allunga in proporzione, dunque non si ha alcun cambiamento della lunghezza del muscolo. Ma come possiamo usare queste contrazioni nella vita quotidiana o nello sport? La contrazione muscolare, abbiamo detto che è quel processo attivo mediante cui si genera una forza in seno al muscolo. A tal proposito i tipi di contrazioni identificabili nella vita quotidiana e nelle attività sportive sono di due tipi: Contrazioni statiche e  contrazioni dinamiche. Le contrazioni DINAMICHE possono essere classificate a loro volta in: ISOTONICHE ISOCINETICHE AUXOTONICHE PLIOMETRICHE Vediamo una ad una di cosa si tratta; Contrazione isotonica La contrazione ISOTONICA (cioè a tensione costante) si ha quando un muscolo si accorcia spostando un carico che rimane costante per l'intera durata del periodo di accorciamento;  si può dividere anch’essa in due fasi: Fase CONCENTRICA o POSITIVA quando il muscolo si accorcia sviluppando tensione (ad es. sollevando un peso) Fase ECCENTRICA o NEGATIVA quando il muscolo si allunga sviluppando tensione (ad esempio riabbassando lentamente lo stesso peso) Contrazione isocinetica La contrazione ISOCINETICA si ha quando il muscolo sviluppa il massimo sforzo per tutta l'ampiezza del movimento, accorciandosi a velocità costante (definita tensione variabile) Contrazione auxotonica La contrazione AUXOTONICA aumenta progressivamente con l'accorciamento muscolare (es. esercizi che utilizzano elastici). Contrazione pliometrica La contrazione PLIOMETRICA è una contrazione concentrica esplosiva, immediatamente preceduta da contrazione eccentrica; così facendo si sfrutta l'energia accumulatasi nelle strutture elastiche del muscolo nella precedente fase eccentrica. Invece le contrazioni STATICHE sono quelle isometriche (che avvengono a lunghezza muscolare costante); si ottengono quando l'accorciamento del muscolo è impedito da un carico uguale alla tensione muscolare, oppure quando un carico viene sostenuto in una posizione fissa dalla tensione del muscolo come già chiarito sopra. Ricordiamoci che ogni volta che solleviamo una busta della spesa adoperiamo una Forza che a sua volta è generata da una contrazione, a seconda del modo in cui noi sosteniamo quel carico, inteso come peso della busta, così può cambiare la dinamica contrattile delle catene muscolari coinvolte all’esecuzione di quella contrazione motoria muscolare.

Continua...

Allenamento Funzionale, cosa e perché!

Nel settore sportivo denominato “fitness” oggi è di gran moda svolgere allenamenti che hanno come principio base la funzione uniforme e univoca dell’intero corpo, detto appunto allenamento funzionale. Per allenamento funzionale si intende una attività motoria eseguibile in palestra o all'esterno finalizzata a migliorare il movimento dell'uomo e l'esplicazione delle funzioni motorie quotidiane. L'approccio a questo genere di esercizi è molto vario, secondo il livello od intensità desiderata. A tal proposito vengono utilizzati spesso piccoli attrezzi come funi, sacchi, gomme di camion, tutto ciò che può essere utile per muovere il corpo nelle tre direzioni: laterale, frontale e trasverso. Si parte dal proprio corpo considerato come sovraccarico naturale (mediante sbarre per trazioni o per parallele, piegamenti a terra, balzi pliometrici, ecc) fino ad arrivare ai mezzi di circostanza quali massi, tronchi, ruote, funi, catene, passando per tutti gli attrezzi convenzionali quali kettlebells, palle mediche, elastici, clubbels, sacche ripiene di sabbia (sandbags, bulgarian bags) o di acqua (flowbags), tubi contenenti acqua (water pipe), anelli (power ring), flying (usando il proprio peso in sospensione), Bosu, Fit Ball, tavolette propriocettive e via dicendo, senza dimenticare i sempre validi bilancieri e manubri. Contrariamente ad altri metodi di allenamento più selettivi, l'allenamento funzionale ha come finalità lo sviluppo globale di tutte le principali capacità motorie, ossia le capacità condizionali (forza, resistenza, potenza), le capacità coordinative (equilibrio, controllo motorio e posturale, agilità, adattamento motorio.. ) e la mobilità articolare. Però, affinché questo tipo di ginnastica possa definirsi funzionale, deve rispettare quasi tutti, se non addirittura tutti, i principi qui di seguito elencati per definirsi tale: capacità nell'utilizzare le forze di reazione al suolo, in acqua, o in aria; trasmissione delle forze attraverso i segmenti corporei; consapevolezza e costante controllo della postura di tutti i segmenti ossei e delle articolazioni durante ogni movimento; esecuzione di ogni movimento in catena cinetica e massima sinergia muscolare; coinvolgimento dei tre piani di movimento nello spazio, ossia frontale, sagittale e trasverso; stimolazione dei recettori propriocettivi (riducendo la base di appoggio o utilizzandone una instabile); attivazione dei muscoli del core, fondamentali nella gestione delle catene muscolari, fungendo da congiunzione tra arti inferiori e superiori; ricerca della reattività considerata come reazione immediata ad un evento improvviso Un altro aspetto importante verso cui si concentra l'allenamento funzionale, è la sollecitazione degli schemi posturali primitivi (primitive movement patterns), ovvero i gesti che l'uomo ha perfezionato nella sua evoluzione, relativi alle sue necessità fondamentali. Essi possono essere inquadrati nelle seguenti otto categorie di gesti motori complessi: Roll & Twist (Rotolamenti e Torsioni) Pull (Trazioni) Press (Spinte) Slam (lanci) Locomotion (locomozione) Lift (sollevamenti di oggetti) Carry (trasporto di oggetti) Squat (accosciate, affondi) Tutto questo è ciò che oggi definisce l’allenamento funzionale; ma mi chiedo quanti centri sportivi hanno la cultura, l’organizzazione e le capacità organizzative per rispettare tutti questi principi negli esercizi svolti durante una lezione o corso di allenamento funzionale? Sicuramente alla Sport Academy asd (ex Gianco club) di Casavatore il direttore tecnico-sportivo Diego Di Guida, già dirigente della Federazione Nazionale di Pesistica, svolge i suoi corsi rispettando i principi ed i pilastri di questo allenamento facendo si che le sue lezioni siano sempre soldout e le richieste di preparazioni personali finalizzate al miglioramento psicofisico abbiano una lista d’attesa di tutto rispetto.

Continua...

La forza del Judoka

La forza muscolare è quella capacità motoria che permette di vincere una resistenza o di opporvisi tramite lo sviluppo di tensione da parte della muscolatura.  (Zaciorskij) La forza è la capacità del muscolo scheletrico di produrre tensione nelle varie manifestazioni.(Verchosanskij) La forza muscolare si può definire come la capacità che i componenti intimi della materia muscolare hanno di contrarsi, in pratica di accorciarsi. (Vittori) La forza così intesa non ha una vera e propria definizione perché è talmente influenzabile da molteplici fattori che ve ne sono innumerevoli tipi. (J. Weineck) Chiarite alcune definizioni che spiegano, in modi diversi, cos’è la forza, spieghiamo quali sono i principali fattori che la determinano: il diametro trasverso dei muscoli (2-3 kg per cm2 di area trasversa) il numero di fibre rapide la capacità di reclutamento delle unità motorie la coordinazione muscolare, intesa come la capacità di far lavorare in sinergia muscoli antagonisti e quelli agonisti al movimento la lunghezza iniziale del muscolo il numero di unità motorie reclutate (si attivano per prime le unità motorie più piccole) In generale i metodi per lo sviluppo della forza si realizzano attraverso l'impiego di una resistenza esterna, che provochi tensioni adeguate nel muscolo. I mezzi per lo sviluppo della forza sono numerosi e comprendono: atteggiamenti del corpo, atti ad aumentare l'intensità dell'esercizio oggetti elastici variazioni delle caratteristiche esterne (corsa in salita, su sabbia...) uso della gravità e inerzia sovraccarichi esercizi con un partner L’allenamento della forza, quindi, implica che vengano usati esercizi con una certa resistenza il cui obiettivo è quello di incrementare il livello della forza stesso. Tale resistenza la si può applicare utilizzando svariati attrezzi, partendo da quello più semplice e cioè a corpo libero, fino ad utilizzare piccoli attrezzi come i manubri o le palle mediche e le power band, oppure attrezzi sicuramente più complessi e di recente introduzione nel mondo sportivo moderno, come i kettlebell e le sand bag. Qualsiasi attrezzo che venga usato è semplicemente un mezzo atto al raggiungimento di un fine ed in quanto tale nessuno di essi, oppure tutti, potranno garantire dei risultati certi, come nessuno di essi sarà migliore o peggiore degli altri, ma come spiegato, solo un mezzo da utilizzare correttamente. L’allenamento della forza è solo una piccola parte di un programma d’allenamento più completo e specifico. La maggior parte dell’allenamento dovrebbe essere speso per la preparazione specifica. Ad esempio lo sparring, il lavoro al sacco pesante o alla pera veloce, piuttosto che lavorare con il coach ai colpitori, etc. Le sessioni di forza sono solo una piccola tessera del puzzle. La maggior parte dei combattenti non ha bisogno di più di 2 o 3 sessioni alla settimana. E’ più importante focalizzare l’attenzione sulla qualità e non sulla quantità. Spesso ho sentito allenatori insinuare che i pesi fanno male. Ma cos’è un peso? È fare esercizi di condizionamento con un martello pesante? Un sit-up con peso aggiuntivo? Oppure una trazione con un jacket pesante? Qual è la linea di confine che definisce un “peso”? La lezione da trarre è semplice. Non bisogna diventare ossessionati dai pesi, me neppure il contrario. Avendo degli obiettivi specifici, la cosa più corretta da fare è scegliere metodi e attrezzi appropriati e facilmente disponibili.  “Quando un sollevatore usa pedissequamente lo stesso metodo d’allenamento per aumentare il proprio livello di forza, prima o poi andrà in stallo. Come uno studente deve poter attingere da varie fonti per poter raggiungere un buon grado di conoscenza, il sollevatore deve integrare nuovi e differenti esercizi (difficili) per aumentare i propri standard.” (Louie Simmons) Alcune metodologie impiegate nell'allenamento portano sicuramente alla lentezza e ad una perdita della capacità di generare tensione muscolare e forza, ma se e solo se l'artista marziale adotta un approccio simile a quello del bodybuilding o a quello della serie portata all'esaurimento. Qualsiasi allenamento con i pesi diminuisce l'abilità nelle arti marziali se diventa il cuore dell'allenamento, piuttosto che un mezzo di integrazione della pratica. L'allenamento per la forza, quando viene selezionato il metodo appropriato, completerà e contribuirà a migliorare l'abilità nell'arte marziale, massimizzando  la velocità, la potenza, la flessibilità e la resistenza. Alcuni esempi per sviluppare forza esplosiva è sicuramente l’esecuzione di push-up pliometrici per la parte alta del corpo. Oppure utilizzare dei manubri per un allenamento di dynamic effort (es. sollevando un carico submassimale al massimo della velocità possibile). Ogni movimento migliorerà la tua forza esplosiva. Variare e programmare il lavoro da svolgere è alla base di un buon lavoro. Concludendo riporto qui di seguito un programma di miglioramento della forza esplosiva per il judoka, e qualsiasi marzialista lo voglia intraprendere, utilizzando attrezzi diversi in modalità diverse: Lunedi e Giovedì (Circuit Training per la forza di resistenza) Doppio Kettlebell Clean e Push Press 10 ripetizioni per lato Goblet Squat 10 ripetizioni Attacco Guardia 10 ripetizioni per lato Renegade Row alternato 10 ripetizioni per lato Full Body Attack or Full Body Defense 10 ripetizioni totali Double Swing (medio) con kettlebell  10 ripetizioni 30 secondi di pausa tra ogni esercizio. 60 secondi di pausa al termine di ogni giro. Svolgere 5 giri totali per chiudere l’allenamento. I principianti aumentano la pausa da 30 a 60 secondi tra ogni esercizio. L’obiettivo deve essere il raggiungimento dei 5 giri con pausa pari a zero tra un esercizio e l’altro. Martedì e Venerdì  (cardio ad alta intensità per la resistenza muscolare e cardio) Thrust Squat 30 ripetizioni Single Swing (medio) con kettlebell 15 ripetizioni per lato Il tutto per totali 10 giri alternando i due esercizi.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Schiena

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare della schiena anche a casa con poca attrezzatura nell’ambito autoconsapevolezza. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte per proteggere l’articolazione delle spalle focalizzandoti sui dorsali a livello muscolare espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Come sempre contano primariamente le sensazioni muscolari in termini di pompaggio perché sia il corpo a guidare il tutto.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: quante serie e ripetizi...

Scopri in questo video l’importanza del volume per aumentare la massa muscolare efficacemente anche a casa in un contesto di autoconsapevolezza. È fondamentale che impari ad ascoltarti perché sia il corpo a guidarti per farti capire quando hai eseguito il numero giusto di serie e ripetizioni per ogni gruppo muscolare. In questo modo vai oltre i numeri e ti basi sul pompaggio per sentire quando un muscolo non deve essere più allenato.

Continua...

Esercizi Schiena: i 10 migliori

Scopri in questo video i 10 migliori esercizi per la schiena per aumentare la massa muscolare efficacemente anche a casa. In tutti gli esercizi assicurati la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte per proteggere L’articolazione della spalla ed evitare che i deltoidi intervengano in maniera troppo importante.

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is a Joomla Security extension!