Filtra: 

Fitness

Allenamento a Casa a Corpo Libero

Scopri in questo video un allenamento a corpo libero da eseguire anche a casa per aumentare la massa muscolare in maniera efficace. Esegui gli esercizi solo se hai la forza necessaria senza compensare in maniera corretta sempre con un movimento lento e controllato espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: come iniziare ad allena...

Scopri in questo video come iniziare ad allenarti con i pesi per aumentare la massa muscolare anche a casa in un contesto di auto-consapevolezza imparando ad ascoltarti per far si che sia il corpo a guidarti verso l’obiettivo. In questo modo risparmi tempo e ascoltando le sensazioni muscolari, sarà sempre più facile avere migliori risultati.

Continua...

Allenamento Total Body a Corpo Libero a Casa

Scopri in questo video un allenamento totale body a corpo libero per aumentare la massa muscolare anche a casa, In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con massima focalizzazione sulla contrazione del muscolo espirando quando lo contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Fondamentale il concetto della consapevolezza muscolare per i migliori risultati. Ecco gli esercizi: - 2 tipi di piegamenti sulle braccia; - reverse snow angel; - scapola push; - pike push up; - dips dietro la schiena; - spider plank; - squat

Continua...

Cardio HIIT: quando e come farlo

Scopri in questo video come fare il cardio in termini di intensità e frequenza per massimizzare i risultati per la composizione corporea. In questo caso parliamo di HIIT: allenamento ad alta intensità intervallata. In questo modo puoi migliorare il condizionamento aerobico e la composizione stessa. Si tratta di fare degli intervalli ad alta intensità intervallati da momenti a bassa intensità. La durata non andrà oltre i 30 minuti e in generale sempre meglio farlo a parte oppure dopo l’allenamento con i pesi per bruciare principalmente i grassi.

Continua...

Addominali Scolpiti: come allenarli al meglio

Scopri in questo video una prospettiva diversa per quanto riguarda l'allenamento degli addominali per avere migliori risultati in un contesto di maggiore auto-consapevolezza. La cosa fondamentale è essere consapevoli che allenarli in maniera diretta non permette di bruciare il grasso che li ricopre quindi scoprirai che il modo migliore per allenarli consiste: - fase 1: esercizi multiarticolari - fase 2 : tutte le varianti di plank - fase 3: eventualmente, ma non lo consiglio, crunch Infatti gli addominali e la zona centrale del corpo a livello muscolare nascono per stabilizzare quindi è fondamentale allenarli per questa funzione.

Continua...

Cellulite, cos'è?

La cellulite è un problema che ha delle cause multifattoriali e di conseguenza ha bisogno di un approccio multidisciplinare. Quali sono le cause? 1- problematiche a livello ormonale 2- cattiva alimentazione 3- Problemi di circolazione 4- inadeguata attività fisica 5- problemi di detossificazione Bisogna dire però che alla base c'è una situazione ormonale specifica ovvero un problema di predominanza estrogenica e questo è dimostrato dal fatto che le ragazze prima della pubertà non hanno la cellulite e anche le donne che hanno una costituzione di tipo androgena e quindi hanno più testosterone e meno estrogeni non presentano cellulite, così come la cellulite è presente negli uomini solo in quelli che hanno alti livelli di estrogeni. A questo punto l'attività fisica come  può aiutare? Bene è importante precisare che l'attività fisica riveste un ruolo soprattutto di tipo preventivo e può essere efficace soprattutto se attuata nei primi stadi della cellulite quando c'è una situazione di leggero edema e circolazione rallentata . Quando sono raggiunti stadi  più avanzati che comportano  la fibrosi e la sclerotizzazionezione , l'attività fisica fa poco. Ma quale attività fisica bisogna privilegiare per prevenire la cellulite? Innanzitutto bisogna dire che la donna dal punto di vista metabolico è diverso rispetto all'uomo per esempio ha una prevalenza di fibre rosse che sono delle fibre più resistenti e più predisposte al metabolismo di tipo aerobico per questo risponde meglio a degli esercizi con un numero più alto di ripetizioni e anche al maggiore carico di lavoro, quindi più esercizi. Di conseguenza  per quanto riguarda l'attività aerobica risponde meglio a un tipo di attività continua e regolare (LISS) piuttosto che un tipo aerobico detto HIIT cioè allenamento ad alta intensità a intervalli, che tanto va di moda. Questo perché la donna è più predisposta a utilizzare il metabolismo di tipo aerobico per bruciare grassi ed è questo l'obiettivo del dimagrimento e anche della lotta contro la cellulite. Bisogna assolutamente evidenziare che comunque l'allenamento LISS è più efficace nel bruciare il grasso a livello sottocutaneo (mentre l'allenamento HIIT è più efficace a bruciare il grasso a livello viscerale caratteristica prettamente maschile) caratteristica più a favore del sesso femminile. Ma come deve essere l'allevamento ? Ebbene il presupposto dell'allenamento è proprio quello di stimolare la circolazione e soprattutto non produrre troppo acido lattico, per cui determinati sport per esempio lo spinning non sono particolarmente indicati . Perché anche la semplice posizione tra L'angolo del busto e delle cosce  tende ad avere un effetto compressivo a livello dei vasi, in questa maniera rende più difficile il ritorno circolatorio. Indicate invece sono quegli esercizi di tipo antigravitazionale per esempio tutte quelle attività fisiche in acqua o se dobbiamo fare una cyclette e senza dubbio meglio farla in maniera orizzontale in modo che il ritorno circolatorio è favorito. Qual è la tipologia di allenamento indicato proprio per la cellulite? E’ indicato il cosiddetto allenamento col metodo PHT, ovvero fare esercizi che interessano gruppi muscolari distanti, inframezzato da esercizio cardio. L'esercizio deve essere Appunto con alto numero di ripetizioni, è vero che favoriscono la produzione di acido lattico ma questa alternanza di esercizi inframezzati con la cyclette  favoriscono appunto il ricircolo, evitando che ristagni, e andando in circolo viene metabolizzato a livello periferico e utilizzato a scopo energetico. Il problema dell'acido lattico è proprio nella misura in cui ristagna nel punto specifico perché in questa maniera aumenta l’acidosi tissutale aumenta l'infiammazione e favorisce la formazione della cellulite. Viceversa al tempo stesso l'acido lattico può avere degli effetti positivi: ad esempio è un ottimo stimolatore del GH che è un ormone brucia  grassi ed ha un effetto anabolico. Utile alla fine degli allenamenti praticare esercizi di ritorno venoso,sdraiandosi sul pavimento con le gambe sollevate con le  cosce che fanno angolo di 90 gradi appoggiando i piedi sul muro e spingere , in questa maniera attiviamo la pompa venosa e linfatica (soletta di Lejars) e quindi il ritorno venoso circolatorio. Con queste metodiche saremo in grado di contrastare la cellulite che purtroppo affligge tante donne. Buon allenamento dal tuo personal trainer .

Continua...

Esercizi Schiena & Spalle: Croci inverse con e...

Sei in piedi con le gambe leggermente piegate, la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per una buona postura e la schiena che mantiene le proprie curve fisiologiche con le scapole retratte. Seleziona un elastico in termini di resistenza che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. Le braccia sono completamente estese. Esegui l’esercizio in maniera lenta e controllata allenando a livello muscolare i deltoidi posteriori e la parte alta della schiena per quanto riguarda la cuffia dei rotatori. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Eseguendo anche una leggera extra rotazione, come detto colpiremo anche la cuffia dei rotatori. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione e sul lavoro delle scapole per i migliori risultati.

Continua...

Come migliorare la postura di petto e schiena

In questo video scoprirai esercizi molto efficaci per migliorare la postura di petto e schiena. Si tratta in generale di un discorso di qualità e non tanto di quantità quindi assicurati di eseguire un numero giusto di ripetizioni e serie enfatizzando ancora di più la consapevolezza muscolare per i migliori risultati. Per prima cosa farai un esercizio per migliorare la tua consapevolezza delle scapole e quindi sentirle al meglio.Quindi semplicemente con un elastico potrai eseguire alcuni movimenti facili anche a casa per una migliore postura.

Continua...

Scheda Palestra: come dividere i gruppi muscolari

Scopri in questo video come dividere i gruppi muscolari per il tuo allenamento posto che comunque devi personalizzare tutto in base alle tue caratteristiche individuali.Ecco le modalità:- total body: buono in alcuni casi ma non ti permette di focalizzarti al meglio in termini di intensità sui vari gruppi muscolari;- parte superiore/inferiore: già meglio per colpire al meglio i vari gruppi muscolari;- bro split: estremo opposto dove ogni giorno alleni un gruppo muscolare diverso (ad esempio lunedì petto, martedì schiena..etc);- push pull legs: in questo caso raggruppi i gruppi muscolari in base alla funzione che svolgono. Push: petto, spalle e tricipiti.Pull: Schiena e bicipitiLegs: gambe- il Metodo Butterfly: in questo caso ti alleni secondo il mio sistema di allenamento dividendo i gruppi muscolari così: petto e schiena, spalle e braccia, gambe.

Continua...

Respirazione e diaframma: istruzioni per l'us...

Per vivere abbiamo bisogno di ossigeno, quindi di respirare: ovvio, fin qui siamo tutti d'accordo. Ma siamo sicuri che, pur respirando (altrimenti saremmo morti), lo facciamo nel modo giusto? E se vi dicessi che molti nostri problemi - piccoli o grandi - di salute derivano proprio da una cattiva respirazione e, in particolare, da uno scorretto utilizzo del Diaframma, il muscolo respiratorio per eccellenza? Già. Iniziamo con lo spiegare come è fatto questo Diaframma, dove si trova e qual’è la sua funzione. Si tratta di un muscolo piuttosto grande, a forma di cupola, che grazie alla sua posizione strategica esattamente a metà tra la cavità toracica e quella addominale, ha lo scopo di garantire la massima efficienza delle due fasi respiratorie, l’inspirazione e l’espirazione. Durante la prima esso si sposta verso il basso permettendo l’espansione del torace che quindi può incamerare aria, mentre durante la seconda si sposta verso l’alto in maniera passiva comprimendo la cassa toracica e favorendo lo svuotamento dei polmoni. Questo è, in termini molto semplicistici, come avviene la respirazione e come ognuno di noi respira sin dalla nascita. Poi però, quasi sempre, qualcosa in questo meccanismo innato si inceppa: crescendo la maggior parte di noi perde la completa funzionalità del diaframma e “sporca” la qualità della nostra respirazione. Ma perchè avviene questo? Dovete sapere che il Diaframma è un muscolo che più di tanti altri viene influenzato dalla nostra emotività: stress piccoli o grandi, cronici o acuti possono alla lunga condizionare la corretta funzionalità di questo muscolo andando ad irrigidirlo, retrarlo, ipomobilizzarlo. Esso inizierà a funzionare sempre meno, ma come sapete una delle caratteristiche più importanti dell’essere umano (e del proprio organismo) è quella di adattarsi e quindi, nello specifico, di trovare una strada per compensare questo improvviso “deficit”. Con delle conseguenze. Il diaframma è il muscolo respiratorio più importante, certo, ma non è l’unico. Esistono numerosi altri muscoli che nel processo respiratorio dovrebbero avere una funzione accessoria e che invece si ritroveranno ad affrontare un “superlavoro”: tra questi ci sono ovviamente i muscoli intercostali, i paravertebrali e, soprattutto, i muscoli situati tra il tratto cervicale e dorsale della colonna quali lo SCOM (sterno-cleido-occipito-mastoideo), gli scaleni ed il trapezio. Non funzionando appieno il diaframma, questi muscoli contribuiranno notevolmente all’aumento della capacità toracica contraendosi e, alla lunga, irrigidendosi. Molti problemi di cervicalgie derivano infatti da una cattiva respirazione, e come sappiamo da una problematica cervicale possono a cascata svilupparsene molte altre in zone limitrofe. Infatti il diaframma agisce come una sorta di molla che ad ogni suo movimento va ad influenzare la posizione delle vertebre lombari vicino alle quali si inserisce, tirandole e rilasciandole ad ogni atto respiratorio. Non avvenendo più questo rilasciamento, si provocherà alla lunga quella che si può definire come una “iperlordosizzazione” diaframmatica, riconoscibile a occhio nudo da una rientranza piuttosto profonda a livello lombare. Altra conseguenza di una respirazione cosiddetta “toracica”, la sofferenza degli organi situati al di sotto del diaframma, nella cavità addominale: stomaco, fegato, pancreas, intestino non vengono quasi mai liberati dalla pressione che il diaframma, non spostandosi più a sufficienza verso l’alto, esercita su di loro e questo può, alla lunga, andrà a creare problematiche quali coliti, stipsi, reflussi, gastriti e quant’ altro. Senza escludere problemi di incontinenza o iperattività della vescica dovuti proprio alla pressione che viene esercitata sulla stessa. Come avrete capito, tante patologie e problematiche che non sono riconducibili a problemi diretti dell’organo interessato, potrebbero derivare da un non corretto utilizzo della respirazione. E a questo punto, come agire? Esistono degli esercizi di respirazione presi in prestito dalla ginnastica posturale che, una volta appresi, possono tranquillamente essere eseguiti per conto proprio e che non richiedono l’ausilio di alcun attrezzo. Esistono poi degli apparecchi con in quali andare invece ad allenare la muscolatura respiratoria in maniera selettiva e senza coinvolgere l’apparato locomotore, nè rischiare quei piccoli inconvenienti tipici dell’iperventilazione quali piccoli giramenti di testa o senso di nausea: è l’esempio della Ginnastica Respiratoria con SpiroTiger. In entrambi i casi, la supervisione di un Trainer qualificato è, soprattutto in fase iniziale, assolutamente fondamentale.

Continua...

Come iniziare ad allenarsi con i pesi

Scopri in questo video come iniziare ad allenarti con i pesi in un contesto di efficacia, divertimento e sicurezza. Per prima cosa assicurati che la motivazione sia molto forte e intrinseca altrimenti alla prima difficoltà desisterai. Quindi valuta se allenarti a casa o in palestra: a casa con poca attrezzatura puoi fare tanto. Quindi è il momento di stabilire un obiettivo specifico in termini di peso, % di grasso etc.Quindi assicurati di aver compreso al meglio il concetto della consapevolezza muscolare per far sì che sia il corpo a guidare l’allenamento in un contesto quindi dove ti ascolti per sentire cosa funzione al meglio per te.

Continua...

7' luca's Workout

7' luca's Workout è il primo di una serie di video-lezioni di tonificazione all'interno di un programma di allenamento completo, che ti permetterà di modellare e scolpire il tuo corpo in soli 7 minuti. Vuoi allenarti in modo Efficace, ma hai poco tempo? 7 Minute Luca's Workout è il nuovo sistema di allenamento creato da Luca Ruggeri Personal Trainer, che ti permetterà di trasformare il tuo corpo dedicando solo 7 minuti!Segui gli esercizi e i suggerimenti del video per avere:1) muscoli più forti;2) il corpo modellato;3) il metabolismo accelerato.

Continua...

Il ruolo fondamentale dell'istruttore

Mi sono ritrovato a parlare con molti ragazzi in palestra e ho sentito spesso dire loro che non sono stati abbastanza motivati, che la scheda di allenamento che gli è stata fatta in precedenza l’hanno trovata noiosa e che gli istruttori non li hanno seguiti come si deve. Probabilmente ciò è vero, però credo ci siano molti ragazzi che si iscrivono in palestra pretendendo risultati rapidi senza nessuno o pochi sacrifici, abusando di integratori di cui non si conosce la funzione e la quantità appropriata da assumere. Inoltre, un altro fenomeno di cui mi sono reso conto venendo a contatto con varie palestre e istruttori differenti, è il fatto di non fare l’anamnesi a chi si iscrive. Ritengo sia, invece, molto importante, perché in tal modo si è in grado di capire con che tipo di soggetto si dovrà lavorare: se, ad esempio, ha avuto infortuni, dunque determinati tipi di esercizi non li potrà fare. Molti non sanno cosa possono o non possono fare considerando le loro specifiche condizioni fisiche, si dovrebbe tenere a mente. È importante, poi, capire il carattere della persona, il motivo per cui si è iscritto in palestra. L’istruttore, così, può essere maggiormente partecipe e consapevole del suo percorso. Dunque, il ruolo dell’istruttore o personal trainer assume una fondamentale importanza. È necessario che faccia sentire a proprio agio la persona, che si lavori in modo graduale, partendo, durante i primi allenamenti, dalla teoria dei movimenti che si dovranno eseguire per ogni esercizio. Ma soprattutto bisogna stimolare la motivazione massima, specialmente se si tratta di un ragazzo timido, è fondamentale stabilire una buona relazione sin dall’inizio, concedendo le attenzioni giuste e così conquistando la fiducia. Concludo dicendo che la motivazione e la passione devono essere incarnate in primo luogo dall’istruttore. Si tratta di un lavoro in cui entriamo a diretto contatto con la persona umana con tutte le sue caratteristiche, e quelli che si affidano a noi spesso ripongono massima fiducia. Bisogna fare in modo di non deluderli e trascurarli, meritando questa fiducia attraverso l’attenzione ai bisogni che esprimono e non esprimono in modo esplicito. 

Continua...

Post vacanza... in palestra

Il ritorno in palestra dopo le vacanze è sempre un periodo molto delicato in cui non bisogna compiere l'errore di sottovalutare il periodo di assenza di attività e la conseguente necessità di dover riadattare i nostri muscoli, tendini, strutture anatomiche al lavoro con i pesi. Questa scheda è un esempio di ciò che si può effettuare come adattamento anatomico per il nuovo macrociclo di allenamento che state per incominciare. panca piana   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   rematore bilanciere prono   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   military press seduto   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   distensioni manubri panca inclinata   12 ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   trazioni orizzontali   max ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   alzate laterali panca 30 gradi manubri   12 ripetizioni x lato   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   chest press   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   lat machine prona avanti   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   tirate al mento bilanciere ez   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   addome a piacere   10 minuti       E' ora di rimettersi in forma!

Continua...

Core Training... in 6 esercizi

Per ottenere un addome tonico e scolpito occorre lavorare sia sulla muscolatura superficiale che quella profonda. Abbinando esercizi di pilates ad esercizi funzionali si possono ottenere incredibili risultati. Scolpisci anche tu il tuo addome utilizzando i 6 esercizi che ho studiato apposta per te in questo incredibile circuito. Rispettando la fisiologia della muscolatura dell'addome, la respirazione utilizzata nel pilates ed il controllo del movimento vedrai il tuo corpo modellarsi in pochissimo tempo. E' ARRIVATO IL MOMENTO DI TRASFORMARE IL TUO CORPO!!!  

Continua...

Definizione muscolare, gli errori da non commetter...

La definizione muscolare si ottiene abbinando a una ridotta percentuale di grasso sottocutaneo una massa muscolare più o meno sviluppata.  Generalmente l'errore più grave che si compie è aumentare in maniera drastica la durata degli allenamenti o il numero di giorni settimanali in cui ci si allena. Dato che per avere quel fisico muscoloso e asciutto che tutti desiderano occorre preservare il tessuto muscolare magro, l'intensità e la durata degli allenamenti dovrà essere calibrata in maniera ottimale. Inoltre capita spesso che, per "asciugarsi" velocemente, si aumenti in maniera significativa l'attività aerobica. Nonostante si tratti di una strategia utile per incrementare il consumo calorico, quando viene portata agli eccessi (sopra i 40-45 minuti per sessione), provoca un catabolismo proteico interno piuttosto rilevante. Questo fenomeno è ben visibile nell'atletica leggera: mano a mano che aumenta la distanza percorsa vediamo atleti sempre più magri e meno muscolosi; gli estremi sono i 100 metri, in cui vediamo fisici incredibilmente asciutti e con notevoli masse muscolari, e la maratona, in cui gli atleti sono particolarmente esili. Tutto ciò è dovuto al tipo di allenamento fisico che conducono; a questo punto è chiaro che troppa attività aerobica è controproducente su persone che ricercano ipertrofia e definizione muscolare. Se a questo sommiamo la tendenza ad abbassare, anche in maniera significativa, l'apporto calorico per aumentare la definizione muscolare, la frittata è fatta; il corpo è infatti sottoposto ad un duplice stress; la riduzione drastica delle calorie e l'aumento esagerato della mole di lavoro in palestra, pur portando in linea di massima ad una riduzione di peso e grasso corporeo, causano una forte perdita di tessuto muscolare magro. Il consiglio è di incrementare gradualmente l'intensità di lavoro, mantenendo lo schema di lavoro classico introdurre sedute aerobiche di intensità progressivamente crescente (nella fase iniziale la loro durata dovrà essere inferiore ai 20 minuti) e per quanto concerne l'alimentazione seguire una dieta "a sbalzi", basata cioè sulla sovralimentazione nei giorni in cui ci si allena e sulla restrizione calorica nei giorni di recupero. Tutto ciò con lo scopo di aumentare metabolismo e definizione muscolare.   Segue un elenco di consigli per chi si accinge ad iniziare un programma di allenamento mirato alla definizione muscolare: - mantenere almeno un esercizio base per gruppo muscolare, utilizzando serie al 75-80% del proprio massimale - utilizzare l'interval training come forma di attività aerobica - bere molta acqua durante gli allenamenti - aumentare l'introito proteico, senza eliminare completamente la quota di carboidrati e grassi - utilizzare un buon termogenico prima dell'attività fisica Questi consigli di carattere generale, che andranno modellati sulla singola persona, rappresentano un buon punto di partenza per raggiungere una definizione muscolare invidiabile.

Continua...

Allenamento Addominali a Casa

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per gli addominali da poter eseguire tranquillamente anche a casa per la massima efficacia. In tutti gli esercizi espira quando contrai gli addominali. Vedremo 7 esercizi molto intensi che alleneranno gli addominali sia in termini di contrazione vera e propria, sia in termini di contrazione isometrica per stabilizzare la zona centrale del corpo.In questo modo potrai allenare al meglio il core, ossia la zona centrale del corpo in termini muscolari.Ecco gli esercizi:- ab rollout: in questo caso eseguito con il bilanciere per allenare al meglio il core in termini di forza e resistenza;- otis up: eseguilo con un buon arco di movimento con due manubri per allenare al meglio il retto dell’addome, espirando quando contrai gli addominali;- stability ball rollouts: esercizio di stabilizzazione molto intenso per allenare il core mi termini di forza e resistenza;- russian twist: alleniamo sia gli addominali in termini di stabilizzazione sia gli obliqui eseguendo il movimento con il manubrio;- revercse crunch con fit ball: colpiamo la parte superiore del corpo in termini di stabilità a livello di pettorali, deltoidi anteriori e tricipiti e gli addominali sia in termini di stabilità sia per il movimento di riverse crunch nel portare le gambe verso il petto;- riverse + lift: composto da due movimenti per la massima efficacia;- pike plank: inseriamo un movimento tripico dello yoga per rendere il classico plank più efficace.

Continua...

17 Esercizi Addominali a Corpo Libero

Scopri in questo video 17 esercizi per gli addominali a corpo libero che puoi tranquillamente eseguire anche a casa. In tutti gli esercizi focalizzati al massimo sulla contrazione de retto dell’addome, degli obliqui espirando quando contrai il muscolo.Ecco gli esercizi:- ab rollout: eseguito o con il bilanciere o con l’ab wheel (http://goo.gl/imoQ7C), ottimo per allenare la forza del core;- hip lift e reverse crunch: composto da due movimenti per allenare al meglio gli addominali nella loro interezza;- reverse crunch con fit ball: la zona superiore del corpo stabilizzerà mentre gli addominali, oltre a stabilizzare, permetteranno il movimento di reverse crunch;- sit up: con un ampio arco di movimento per allenare il retto dell’addome;- stabilito ball rollouts: molto duro per allenare gli addominali in termini di forza e resistenza;- crunch: vedrai alcune varianti nelle quali ti focalizzerai sulla contrazione del retto dell’addome espirando quando lo contrai;- mountain clinker & hill clinker: ottimi per allenare il core e la parte superiore del corpo in termini di stabilità;- plank: vedrai alcune varianti e tutte alleneranno la forza e la resistenza della zona centrale del corpo.

Continua...

7 Esercizi per la Schiena a Corpo Libero

In questo video scoprirai 7 esercizi per la schiena a corpo libero che puoi tranquillamente eseguire anche a casa per aumentare la massa muscolare.Inizieremo con l’Inverted Row effettuando un movimento tipo rematore per colpire al meglio i dorsali e la parte alta della schiena quindi vedrai anche la variante dove i piedi saranno rialzati per aumentare l’arco di movimento. Quindi passeremo allo Scapola Push che ti permetterà di allenare al meglio la parte alta della schiena mantenendo una postura simile a quella del push up senza però flettere le braccia. Questo esercizio ti aiuterà anche ad aumentare la tua consapevolezza per quanto riguarda le scapole in tutti i movimenti di spinta e tirata.Nel Downward to cobra eseguirai anche un movimento tipico dello Yoga per colpire al meglio la schiena anche se questo esercizio si può considerare total body.Passiamo quindi al Reverse Snow Angel per dove la zona centrale del corpo sarà contratta per mantenere la postura e il movimento delle braccia ti permetterà di allenare la parte alta della schiena.Nel caso del Superman la postura sarà la stessa vista in precedenza con un movimento di gambe e braccia leggermente diverso. Nel Dolphin Kick andrai ad effettuare una ipertensione della zona lombare ma sempre entro i limiti dettati dal tuo grado di flessibilità Infine le trazioni come ultimo esercizio: scapole retratte per la massima efficacia e contrazione ed evita il cheating, ossia il fatto di dondolarti per aiutarti nel momento.

Continua...

Pagina 1 di 9
Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Schede Allenamento

Alcune schede proposte da PTOnline

Prodotti in evidenza

Alcuni prodotti proposti da PTOnline

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is a Joomla Security extension!