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Fitness

Come rendere l'allenamento più divertente

In questo video vediamo come rendere le tue sessioni di allenamento più divertenti. Capita spessissimo di sentire clienti che mi dicono che non trovano alcun divertimento nel proprio allenamento, e lo fanno solo per una questione di dovere. Si sentono appunto in dovere di svolgere una determinata routine solo per raggiungere un obiettivo.Come ho sottolineato in altri video, la sola ed unica strada per raggiungere un buon obiettivo e mantenerlo consiste nel trovare un modo di allenarsi che sia di proprio gradimento e perseverare nel tempo.Nel video ti fornisco qualche spunto utile per farlo.

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Esercizi a casa: fitball come sceglierla e i suoi ...

Nella piccola guida di esercizi a casa abbiamo parlato di come potersi allenare con noi e di quali attrezzi utilizzare. In questo articolo vorrei parlare della swissball o fitball. La Fitball o swissball è una palla in PVC piena d’aria dal diametro e dalla circonferenza variabile compresa tra i 55 e i 75 cm, adatta ad un allenamento globale di tipo neuro-muscolare che fa lavorare l’individuo quasi in assenza di gravità, migliorando la postura generale, tonificando i muscoli, prevenendo i disturbi articolari, modellando il corpo e migliorando l’equilibrio. Come scegliere il diametro della fitball I diametri della palla sono variabili; per scegliere il diametro della fitball bisogna prendere come punto di riferimento la propria altezza; quello più corretto è quello che permette di sedere sulla palla formando un angolo retto tra cosce e gambe. Indicativamente si può fare riferimento a questa tabella: Diametro fitball Altezza 45 cm <165 cm 55 cm 65 -175 cm 65 cm 175-185 cm 75 cm >185 cm Una cosa importante è che la fitball deve essere ben gonfia e la superficie sulla quale si posa non deve essere scivolosa.Adoperando questo attrezzo si attiveranno costantemente i recettori propriocettivi dell’organismo, che faranno contrarre tutti i muscoli necessari e utili a compensare tutte le variazioni del corpo nello spazio mantenendolo perciò sempre perfettamente in  equilibrio. I benefici che si hanno con l’utilizzo della fitball I benefici che si possono ottenere allenandosi con la fitball sono diversi: miglior postura; miglior equilibrio; tonificazione di tutti i muscoli del corpo anche con l’aiuto di manubri o elastici; benefici alla colonna vertebrale; aiuta a perfezionare il baricentro; potenziamento del Core. Gli esercizi a casa che si possono fare con la fitball sono svariati, qui di seguito ci sarà un allenamento per gambe, glutei e addominali che potete eseguire con la fitball e le cavigliere : 1) dimple creator (gamba destra)2) sumo squat & woodchop (dx -sx)3) dimple creator (gamba sinistra)4) hip rise + hamstring curl Per l’esecuzione degli esercizi e per le modalità dell’allenamento cliccate sul video sottostante! Buon allenamento ;)   Vai sul mio canale Youtube e puoi vedere altri workout in cui puoi utilizzare la fitball.

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Fitness funzionale e circuit training la super com...

L’allenamento a circuito,  più comunemente chiamato Circuit training, è uno dei metodi di allenamento del fitness funzionale, che preferisco, assieme agli allenamenti HIIT e TABATA . In questo articolo voglio parlarti del circuit training per poterti allenare nel migliore dei modi con questo metodo di allenamento. Il circuit training ti farà scoprire un nuovo modo di allenarti  Mi sono innamorata del fitness funzionale talmente tanto che ho deciso di diventare  un’istruttrice di Functional training e ormai lo sono da tempo. Ho trovato il mio stile di allenamento. Quando ho iniziato ad allenarmi cosi non pensavo quanto 15-20min al giorno potessero cambiare la mia vita e mi sono ricreduta già dopo un mese, quando ho iniziato a vedere i primi risultati! Provare nuovi metodi di allenamento mi permette di variare sempre workout, in questo modo posso darti maggiori scelte e allenarti nei modi migliori per raggiungere i tuoi risultati. Prima di farti conoscere i benefici e come funziona l’allenamento a circuito, puoi subito scaricare il programma di 4 settimane da svolgere in modo costante per raggiungere i tuoi risultati e provare subito adallenarti insieme a me con l’allenamento a circuito: FIT BODY ONE Il circuit training è composto da diversi esercizi, a corpo libero o con l’utilizzo di attrezzi,  da seguire in successione senza pausa tra loro per un tempo o per un numero di ripetizioni prefissato. Il circuito è completato quando sono stati eseguiti tutti gli esercizi nell’ordine stabilito e può essere ripetuto più volte. Questo metodo di allenamento, fu ideato nel 1956 da Morgan e Adamson, due professori del Dipartimento di educazione fisica dell’Università di Leeds, in Inghilterra. Negli anni seguenti l’allenamento a circuito si affermò in molti settori, dagli ambienti scolastici a quelli militari, sportivi e riabilitativi. L’allenamento a circuito aiuta a raggiungere diversi obiettivi come: migliorare e potenziare la muscolatura in generale, rendendo il corpo tonico e snello; allenare tutto il corpo per renderlo armonico; migliorare e sviluppare la forza e la resistenza; ottenere dei risultati efficaci dal punto di vista cardiovascolare e del dimagrimento aumentando il metabolismo. Il circuit training e il metodo HIIT sono tutti e due ottimi per rinforzare, tonificare, migliorare il ritmo cardiovascolare e la muscolatura in genere. Ti chiederai allora che differenza c’è tra i due metodi? Differenza tra circuit training e HIIT l’allenamento a circuito, come hai letto prima, non prevede pause tra un esercizio e l’altro, inoltre si eseguono esercizi mirati ad una singola parte del corpo; con l’allenamento HIIT, si eseguono esercizi che coinvolgono tutto il corpo, intervallati tra loro da una piccola pausa. Cosa aspetti? Se non hai mai provato nessuno dei due tipi di allenamento non perdere tempo e  provali subito! Allenamento HIIT  Allenamento a circuito FIT BODY ONE Spero che questo articolo possa averti chiarito di più sui metodi di allenamento funzionale e se hai delle domande... contattami pure. 

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Palla!

La palla medica è uno dei wellness-tool più completi e sta tornando prepotentemente in “gioco”. La sua forma richiama la perfezione e in effetti è così: consente a un trainer d'eccellenza di realizzare un programma d'allenamento d'altissimo profilo. Ma non c'è solo questo. La palla medica è una vera e propria palestra trasportabile che va oltre manubri e bilancieri, meno agevoli nel trasporto veloce. La palla, calibrata nel peso secondo proprie forze/capacità, è perciò da consigliare sia per il training in palestra sia per l’home-fitness. Caratteristiche essenziali sono: la semplicità (non è altro che una sfera zavorrata con della sabbia); la praticità (occupa poco spazio e puoi utilizzarla a casa come in palestra); l'essere (all'attualizzazione) 'trendy'. Già, perché dopo essere sparita per anni, sostituita da tecnologie che hanno in qualche circostanza standardizzato troppo il movimento, è recentemente tornata alla ribalta grazie al boom del functional training, che prevede in qualche caso l’utilizzo della palla medica riproducendo gesti dinamici che eseguiamo normalmente. Perciò, nulla può essere reinventato, reso divertente, improvvisato (ma su capisaldi tecnici ben definiti) come nel corso di una lezione di training con la palla medica che è nel passato e si futurizza nel condizionamento fisico. Il trainer che la utilizza, comunque, dev'essere super-professionale e super-preparato. Esistono diversi tipi di palla medica. Realizzata in pelle, oppure in vinile, il peso di quella più comune varia da 500 grammi a 17 kg. La scelta del carico giusto, però, deve essere fatta in base a quali sono gli obiettivi del tuo allenamento: se vuoi allenare la velocità occorre puntare su quelle più leggere. Altrimenti, per la potenza, meglio orientarsi su quelle più pesanti. A ogni modo, le palle mediche più versatili sono quelle che pesano 2-4 kg, e costano circa 30-50 euro. Prova ad usarla al posto dei manubri quando esegui gli squat in sovraccarico, in modo da trasformare un esercizio ideale per le gambe in un allenamento che coinvolge tutto il corpo. O quando esegui i piegamenti: appoggiaci su una delle mani, in modo da rendere il tuo equilibrio più “instabile”, fattore che rende l’allenamento più produttivo perchè coinvolge il core-body. Altra soluzione, poi, può esservi nell'allenamento dei muscoli paravertebrali, nei quali la palla diventa un prezioso sovraccarico, o quando vuoi rendere più impegnativi gli esercizi per gli addominali. Le occasioni d'utilizzo proficuo della palla medica in un top-training sono perciò infinite, ma entriamo nel dettaglio di un circuito-tipo: ESERCIZIO 1: overhead-squat con palla medica Con le gambe divaricate e i piedi leggermente puntati verso l'esterno, tieni la palla medica in verticale sulla testa con le braccia tese. Espira profondamente e scendi inspirando intensamente come se ti sedessi su una sedia. Resta un secondo in posizione 'seduto/a' e riparti verso l'alto espirando di nuovo con forza. Esegui 5 serie da 10 ripetizioni con pause di 90 secondi tra le serie. MUSCOLI ALLENATI: GAMBE, GLUTEI, ADDOMINALI, PARAVERTEBRALI, SPALLE, BRACCIA.   ESERCIZIO 2: sit up-con palla medica; Con le gambe flesse e i piedi alla larghezza delle spalle, prendi la palla medica come se l'abbracciassi ed espirando solleva il busto, tendendo verso le ginocchia. Resta in sospensione un secondo e poi scendi lentamente. Non partire mai da terra utilizzando l'effetto 'balistico' ma sali solo con la forza degli addominali. Se è troppo duro, parti da un angolo di 30°, quindi, per intenderci, da posizione seduta con la schiena leggermente inclinata all'indietro. Esegui 5 serie da 10 ripetizioni con 90 secondi tra le serie. MUSCOLI ALLENATI: ADDMINALI, OBLIQUI, QUADRICIPITI, BRACCIA.   ESERCIZIO 3: estensioni del busto con palla Con le gambe fissate a un supporto (es: la base dell'armadio) o, se in palestra, all'attrezzo per le estensioni del busto (Hyperestension), impugna la palla medica cercando di tenere le braccia estese più che puoi e inizia a sollevarti fino a raggiungere il punto d'allineamento perfetto della parte superiore del corpo con la metà inferiore che resterà bloccata. Tieni la testa allineata con la colonna vertebrale. Se è troppo duro. puoi eseguire lo stesso esercizio appoggiato/a a terra su un tappetino, sollevando solo le spalle tenendo la palla tra le mani. Esegui 5 serie da 10 ripetizioni con pause di 90 secondi tra le serie. MUSCOLI ALLENATI: SPALLE, PARAVERTEBRALI, GLUTEI.   ESERCIZIO 4: push-up con mano destra su palla, poi mano sinistra su palla. Mettiti in posizione per effettuare il classico push-up, ma posiziona la palla medica sotto la mano destra. Inspira e inizia a sollevarti espirando, cercando, allo stesso tempo, di mantenere l'equilibrio sulla palla. Poi, ad ogni ripetizione, resta in sospensione e 'passati la palla' verso l'altra mano. Ripeti il movimento. Esegui 5 serie da 10 ripetizioni con pause di 90 secondi tra le serie. MUSCOLI ALLENATI: PETTORALI, SPALLE, BRACCIA, ADDOMINALI. N.B.: questo circuito può essere eseguito concludendo tutte le serie per ogni esercizio e passando al successivo, o facendo seguire un esercizio all'altro senza interruzioni per riposare solo alla fine di ogni circuito. Da consigliare.

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Servizio Personal Trainer, perché?

Una possibile soluzione vi balza alla mente. Un Personal Trainer…!  Ma ne vale la pena e la spesa? Iniziamo il ragionamento con una premessa necessaria. L’investimento per il proprio futuro non è certo ammalarsi e  invecchiare  in maniera precoce. Anche se tali processi fisiologici e biologici purtroppo ci avvincono, un conto è subirli, un altro conto è viverli in maniera da contrastarli, nel limite del possibile, per poter vivere una vita più significativa e dinamica. Un altro aspetto da considerare è la spesa sociale dovuta a malattie  come ipertensione, diabete e sovrappeso le cosi dette “malattie metaboliche” che oltre a ridurre le proprie aspettative di vita hanno pure un costo e una dipendenza dai farmaci. Fatta questa premessa, iniziamo con il dire che la possibilità di richiedere l’aiuto di un professionista della salute, Un Personal Trainer, ne può valere sia la pena che la spesa! E' incoraggiante sapere che il servizio di  Personal Trainer oggi  sia alla portata di molti. Si può dire che sono finiti i tempi dove solo i VIP potevano usufruire e permettersi  tali servizi e questo apre le porte ad un benessere sempre più collettivo e uniforme (come dati indicativi,  le tariffe più convenienti partono da un minimo di 30 euro a lezione, con possibili pacchetti ad entrate ancor  più convenienti).   Quali sono allora i benefici derivanti dall’essere seguiti da un allenatore personale? Molti che iniziano ad allenarsi da soli, anche se armati di buona volontà, finiscono il loro entusiasmo alle prime delusioni o difficoltà (quante volte vi è capitato di pagare un abbonamento magari anche annuale e alla fine mollare tutto dopo solo alcune sedute di allenamento?). Una ragione è che non si ha un quadro realistico della propria situazione fisica e neppure la preparazione di base per affrontare un percorso che non è affatto facile e privo di difficoltà. Ecco perché qui entra in gioco  il lavoro del Personal Trainer, che oltre ad essere un buon motivatore, ha conoscenze che permettono di affrontare molteplici situazioni quali: la perdita di peso con consigli alimentari appropriati. Programmazioni realistiche di allenamenti che non solo facciano raggiungere il proprio B.M.I. "indice di massa corporea" (peso ideale) ma che costruiscano un risultato più eccellente, cioè il lavoro sull'armonia e l’efficienza del proprio corpo (simmetria muscolare, proporzioni, forza e resistenza allo sforzo, mobilità articolare, elasticità muscolare ecc. ecc.) e cosa di non poco conto  il controllo delle posture nell' eseguire esercizi che spesso sono motivo di traumi.   Una cosa determinante da aggiungere e  da non sottovalutare è  che un allenatore qualificato può risparmiarvi perdita di tempo e fatiche inutili. Chi di noi, non essendo preparato in meccanica, si sognerebbe di smontare il motore della propria auto per una riparazione senza avere l’idea di come fare? Certo si può essere anche portati nel fare una cosa o l’altra per dono o intuito naturale, ma quanto tempo ed errori saranno necessari per divenirne competenti?  Ci vorrà senz'altro l’aiuto di un bravo meccanico che oltre a spiegarvi ciò che lui a studiato vi aiuterà ad apprendere la meccanica, non è vero? Similmente il vostro Personal Trainer farà con voi. Spero che questo articolo possa esservi stato di stimolo e aiuto!

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Tutti in forma con il salto della corda!

Cosa vi viene in mente quando vedete una corda da salto? Forse vi fa tornare indietro nel tempo. quando vi divertivate a saltarla con i vostri amichetti nel vostro cortile… o forse associate  la corda  ad uno sport specifico:  il pugilato! Che vi siate divertiti da bambini o l’abbiate vista utilizzare dai pugili, una cosa è certa, saltare la corda, può essere divertente, utile e salutare per tutti! Dovete sapere che, saltare la corda, rende più agili, migliora la forza e la coordinazione di gambe e braccia.  Mettendo in moto una moltitudine di muscoli si rivela un valido esercizio cardiovascolare che può far bruciare molte kilocalorie e innalzare il vostro metabolismo, bruciando kilocalorie anche a riposo.  Quando personalmente mi alleno o insegno come Personal Trainer spesso utilizzo e faccio utilizzare volentieri la corda anche come strumento di riscaldamento muscolare. Fatta questa introduzione, passiamo al pratico! Per riuscire a saltare la corda è necessario avere un po’ di coordinazione motoria e un bel po’ di pazienza ma perseverando riuscirete. Non scoraggiatevi! Ecco di seguito alcuni suggerimenti per iniziare: Un modo per determinare la lunghezza ideale è mettere un piede in mezzo alla corda: le impugnature dovrebbero raggiungere più o meno l'altezza delle ascelle)  Quando iniziate a saltare la corda lo sguardo deve essere  rivolto di fronte a voi, la schiena deve essere dritta i gomiti vicini al tronco i muscoli rilassati, la corda deve girare attraverso il movimento dei polsi  che si trovano all’altezza del bacino. Il saltello deve essere fatto in avampiede. P.S. Se trovate difficile saltare la corda, iniziate a fare dei piccoli saltelli senza corda con la stessa impostazione riportata sopra.   

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Allenamento con i Pesi vs Corpo Libero

In questo video scopriremo la differenza fra allenamento con i pesi (a casa o in palestra) e quello a corpo libero. Spesso mi viene chiesto quale dei due sia più efficace e in questo video finalmente ti fornirò la risposta.Come vedrai nel video, in realtà non vi è una grande differenza dal momento che il corpo e i muscoli in particolare non sanno che tipo di attività stai compiendo ma semplicemente percepiscono lo stress e lo stimolo a prescindere dall'esercizio (con i pesi o a corpo libero).Vedrai quindi che la variabile più importante è l'intensità e se questa è massimizzata, qualsiasi tipi di allenamento può essere efficace a patto che tu abbia chiaro in mente l'obiettivo e che ti piaccia il tipo di allenamento che stai eseguendo.

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Vuoi migliorare il tuo stato di salute? Inizia a m...

La necessità di fare attività fisica  è letteralmente scritta nel nostro corredo genetico. Quando la necessità di fare attività fisica resta ignorata, ne conseguono gradualmente disfunzioni metaboliche. Tra queste patologie sono incluse: il diabete e il complesso di sintomi che, noti sotto il nome di sindrome metabolica, sono precursori del diabete e delle patalogie cardiache. I nostri antenati, uomini cosiddetti dell’età della pietra o paleolitici, si trovano regolarmente impegnati in attività fisica di bassa intensità come parte necessaria della loro esistenza. Ai giorni nostri, invece, è abbastanza facile riuscire ad evitare persino le più piccole occasioni. L’organismo risponde all’esercizio fisico regolando vari processi e geni collegati alla produzione di energia e all’attività muscolare, al contrario, tutto ciò che non è utilizzato nel corpo è perso. Ciò vale per qualunque struttura corporea, dalla testa alla punta dei piedi. Un recente studio ha scoperto, che dopo diverse ore di inattività totale, si verificano cambiamenti nell’espressione genetica di più di 100 geni. Uno studio ha preso in esame gli effetti dell’attività fisica su uno specifico enzima, la lipasi lipoproteica (LPL) che è presente sia nel grasso che nei muscoli. Nelle cellule adipose, è coinvolta nella sintesi del grasso. Nei muscoli, l’enzima agisce per incrementare il livello dei trigliceridi intramuscolari, che costituiscono un’importante fonte di energia per  l’attività fisica. A questo punto vi starete probabilmente chiedendo: che utilità può avere un enzima che sembra essere principalmente implicato nella sintesi di grasso? Ma la LPL ha anche altre funzioni protettive per la salute. In breve, la LPL, gioca un ruolo metabolico fondamentale. Nel modo in cui il corpo gestisce i vari tipi di lipidi in circolo,come i triglicerdi e il colesterolo. Questo effetto è cosi potente che una riduzione nell’attività della LPL porta ad un aumento del 500% nel rischio di sviluppare problemi cardiovascolari. Potete considerare la LPL come una specie di conduttore di grasso, in grado di determinare dove e in che misura l’organismo utilizzerà i vari grassi o lipidi. In assenza di LPL, si perdono tutti i suoi effetti  sul metabolismo del grasso e ne possono risultare disfunzioni. Senza LPL, per esempio, i trigliceridi del plasma, cioè il grasso in circolo nel sangue, non vengono assorbiti in modo appropriato dai tessuti. Il grasso, allora, rimane in circolo fino a tornare al fegato, dove è utilizzato  per produrre cortisolo e altri lipidi. Questo  carico aggiuntivo di lipidi esercita pressioni sull’organismo che finiscono per tradursi in problemi cardiovascolari, che a loro volta costituiscono la prima causa di morte. La grande domanda che assilla gli scienziati dello sport è quanta attività fisica sia necessaria per una salute ottimale. In un recente libro sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari,il cardiologo dottor Robert Superko ha suggerito che, per ottenere benefici cardiovascolari massimi, ci si dovrebbe impegnare in intesi esercizi di endurance ogni giorno per almeno un’ora. Ma gli autori del recente studio in cui erano presi in esame gli effetti dell’esercizio fisico sull’attività della LPL, hanno scoperto che una semplice camminata su nastro meccanico (i soggetti di studio erano costituiti da topi) induceva un considerevole aumento dell’attività della LPL, corrispondente all’ 800% dai livelli inattivi, e ciò avveniva con rapidità. Ma un limite dei risultati di questo studio era dato dal fatto dei benefici dell’esercizio fisico erano transitori. Per ottenere i maggiori benefici  dovreste in realtà impegnarvi in qualche forma di attività aerobica quasi ogni giorno; gli enzimi e i geni implicati negli effetti di protezione della salute indotti dall’esercizio fisico sono estremamente collegati al livello di attività. Quando si cessa l’attività, i geni coinvolti si bloccano con la stessa velocità con cui si può spegne la luce con  un interruttore. Tutto ciò significa che non dovete ammazzarvi di aerobica alta intensità, ma dovete farne un po’ nei diversi giorni alla settimana, per ottenere i maggiori benefici per la salute.  

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Il sedere... non è fatto per sedersi!

Buongiorno a tutti! Oggi vi spiego come i nostri glutei sono il frutto di un'attenta evoluzione che ci ha portato a essere degli uomini eretti. Per questo non siamo esseri destinati a restare davanti a una scrivania a lavorare tutto il giorno oppure sdraiati sul divano a guardare la TV. Noi siamo nati per muoverci! Ve lo dimostro con una piccola parte che tratta questo tema dal libro "Correre con il branco" in modo semplice e divertente. Buona lettura!!   "Aristotele definiva gli essere umani come animali razionali. Su questa base, nonostante l’abbondanza di prove che testimoniano il contrario, ora noi ci autodefiniamo Homo sapiens. Naturalmente abbiamo tutte e ragioni per compiacerci dello sviluppo della nostra corteccia cerebrale. In effetti è una corteccia cerebrale molto grosso e imponente. D’altra parte, però, avremmo motivi quasi altrettanto fondati di occuparci del nostro grosso, imponente deretano… Come tanti altri umani, sono molto più bravo a correre dei miei cugini scimmieschi. Un ruolo abbastanza significativo ai fini della mia superiore capacità di correre lo svolge il mio gluteus maximus. Il gorilla, lo scimpanzè e l’orangutan non hanno sviluppato i glutei, non come me. Quel che mi distingue dai miei fratelli scimmieschi è la grandezza del mio sedere. Per motivi del tutto comprensibili, noi umani preferiamo concentraci sulla nostra corteccia cerebrale o, al limite, suoi nostri pollici straordinariamente agili. Secondo me però si può sostenerea ragione che il deretano sia il tratto evolutivo principale degli esseri umani: la trasformazione fenotipica decisiva che ha preparato la strada a tutto il resto. Eè il nostro sedere a permetterci di correre eretti, anzichè ciondolare appoggiandoci alle nocche come fanno le scimmie. Va benissimo scendere dagli alberi, ma se si è sprovvisti di sedere, non si può poi fare granchè… Sono già arrivato all’età in cui, se non corro, il sedere mi scompare. La pancia si ingrossa e il posteriore si appiattisce. Quando non corro, regredisco, almeno sul piano fisico, alla scimmia che sarei stato se l’evoluzione non ci avesse dotato di un grosso sedere. E’ la corsa tenermi in contatto con il mio più specificatamente umano: il grande deretano… L’introduzione dell’agricoltura risale soltanto a circa diecimila anni fa. Prima di allora, per un milione e novecentonovantamila anni, siamo stati cacciatori-raccoglitori. Se pensiamo alla specie umana attuale come alle ventiquattro ore di un orologio, il mio io moderno e sedentario, quello che passa buona parte della giornata seduto e mangia cibo coltivato e raccolto da qualcun altro, è nato pochi secondi prima della mezzanotte… I maschi cacciatori-raccoglitori di norma consumano nell’attività fisica tra le venti e venticinque chilocalorie per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Un lavoratore sedentario di oggi consuma meno di cinque chilocalorie per chilogrammo di peso al giorno. Solo quando vengono introdotte forme di esercizio più sostenute, per esempio una corsa di sessanta minuti a una media di dodici chilometri all’ora, cominciamo a riprodurre i livelli di consumo energetico dei nostri antenati dell’età della pietra… A quanto pare, dobbiamo per forza concludere che non siamo stati progettati per condurre la vita sedentaria di oggi e che siamo mal equipaggiati, almeno sul piano biologico, per affrontarla. E’ una credenza comune, ma errata, tenace e onnipervasiva, ma comunque errata, che i sederi siano fatti per sedersi. Al contrario, pare che siano fatti per correre. Quando viviamo secondo la nostra storia siamo al massimo della felicità e della salute e diventiamo quel che siamo…"

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Personal Training: l'importanza della profess...

Molto spesso, per loro comodità, mi trovo a seguire i miei clienti in palestre e centri diversi da quelli in cui collaboro di solito. E ancora più spesso mi ritrovo a lavorare a stretto contatto con istruttori e personal trainer dei quali non riesco a capire il metodo di lavoro. A parer mio ogni singolo cliente,seguito sia in maniera personale che “pubblica” (ossia nella classica sala pesi dove ci sono più persone ad allenarsi), deve essere seguito, indirizzato e allenato "su misura", proprio come un abito da cerimonia. Invece ho notato che la maggior parte degli istruttori impartisce schede di allenamento a casaccio, senza badare troppo alle teorie di allenamento, ai bisogni del cliente, alle possibili patologie che lo stesso può avere, senza un’anamnesi; vedo ripetizioni date senza una logica, carichi da sostenere senza dei massimali sui quali calcolarli…. E, ancora peggio, vedo istruttori che non hanno abbastanza occhi da seguire il regolare svolgimento dello stesso esercizio, della postura, della velocità di esecuzione…   Allenarsi e raggiungere un obiettivo deve partire da una base solida, la pratica deve essere il giusto svolgimento della teoria e dei dati raccolti dall’istruttore, nulla deve essere lasciato al caso. A volte i dettagli fanno la differenza. Per cui, in conclusione, invito tutti gli sportivi e le persone amanti dello sport a frequentare palestre, istruttori e personal trainer affidabili e professionali. Con questo non voglio dire che la maggioranza di quest’ultimi non sia all’altezza, ma che come accade in ogni professione non tutti sono all’altezza del ruolo che hanno. Meglio spendere qualche euro in più e guadagnarci in salute. Meglio indossare un abito da cerimonia fatto su misura che comprare un abito di due taglie più grosso solamente per risparmiare qualche euro. Soprattutto per le “occasioni” davvero importanti, come la salute e il benessere.

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