Filtra: 

L'ABC dell'allenamento: defaticamento e stretching

Nell'ultimo articolo della rubrica "L'ABC dell'allenamento", abbiamo visto il concetto FONDAMENTALE di TECNICA DI ESECUZIONE DEGLI ESERCIZI.
In questo articolo, vi spiegherò dell'importanza del defaticamento negli sport di forza e potenza. BUONA LETTURA :)
 

Defaticamento: cos'è?

Molto semplicemente per defaticamento si intende quella parte dell'allenamento (ultima in ordine temporale), nella quale si cerca di riportare il più possibile il corpo allo stato di "riposo" e migliorare e velocizzare i processi di recupero.
 

Defaticamento: come eseguirlo?

Solitamente il defaticamento è importante in quelle sessioni di allenamento, o in quegli sport, nei quali durante il workout si arriva ad alte frequenze cardiache, il defaticamento in questo caso ha lo scopo di riportare la FC del soggetto il più possibile vicina a quella dello stato di riposo.
Nel defaticamento inoltre riveste molta importanza lo stretching, il quale in questa fase  solitamente,  ha lo scopo di riportare i muscoli in una condizione di allungamento il più possibile simile a quella di riposo.
 

Stretching: vediamolo un po' più da vicino

Stretching deriva dal verbo inglese to stretch, che significa allugare/allungarsi.
Esistono varie tipologie di stetching, tra le quali troviamo lo stretching statico (attivo e passivo), lo stretching dinamico, il PNF ecc. ecc.
In questo articolo non mi interessa vedere tutte le tipologie di stretching (cosa che affronterò in un prossimo articolo), qui tratterò dello stretching svolto nella fase di defaticamento, quindi con l'intento sopratutto di migliorare i processi di recupero e prevenire gli infortuni.
 

Stretching e defaticamento        

Per capire come lo stretching può influenzare positivamente il nostro allenamento dobbiamo conoscere come si comportano i muscoli a livello microscopico.
Un punto fondamentale della fisiologia muscolare è la teoria dei filamenti scorrevoli, in buona sostanza a livello microscopico i muscoli sono formati da due proteine, l'actina e la miosina; i filamenti di actina muovendosi (scorrendo) su quelli di miosina danno origine al rilassamento (allungamento) e alla contrazione (accorciamento) muscolare. 
Quando ci alleniamo, con movimenti concentrici ed eccentrici (fase positiva e negativa di un esercizio), andiamo a contrarre i muscoli che stiamo allenando (agonisti), i quali a fine sessione si ritroveranno più "accorciati", rispetto allo stato di riposo.
Se a fine sessione effettuiamo dello stretching, soprattutto per quei muscoli che abbiamo maggiormente coinvolto nell'allenamento, andiamo a riportarli ad uno stato di allungamento vicino a quello dello stato di riposo, ciò ci esporrà meno a infortuni e ci manterrà con una buona mobilità articolare.
 

Stretching e defaticamento: consigli pratici

Se il vostro intento è quello di velocizzare il recupero e riportare i muscoli al loro stato di allungamento di riposo effettuate lo stretching dolcemente, mantenendo le posizioni per massimo 20/30 sec per 2/3 serie ad esercizio.
L'allenamento con i sovraccarichi, va a creare all'interno del muscolo dei microtraumi, lo stretching se eseguito intensamente, o con tecniche particolari (vedi il PNF) non fa altro che aumentarli, in più se eseguito in maniera blanda lo stretching fa da effetto "pompa", nel senso che migliora l'afflusso di sangue ai muscoli.
Personalmente, quando mi alleno con i sovraccarichi, a fine allenamento effettuo esercizi di stretching statico passivo (Bob Anderson) nel modo che vi ho appena esposto.
Effettuo inoltre altre sedute di stretching, però con l'intento di aumentare la mobilità articolare, ma questa è un'altra storia.

OVER THE TOP



Alberto Fanin

Autore: 

Ultimi Contenuti da

Contenuti correlati (da Tag)

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd