Filtra: 

Contenuti per tag: allenamento per la massa


Allenamento Massa: Schiena

Scopri in questo video un allenamento per la massa per la schiena molto efficace per aumentare la massa muscolare.Vedrai 5 esercizi nei quali eseguire 4 serie da 8 ripetizioni in ognuno con una pausa di 45 secondi fra una serie e l'altra. Ecco gli esercizi:- rematore con bilanciere- rematore a T- Trazioni- rematore con manubriper quanto riguarda il quinto esercizio puoi scegliere tra:- pulley- lat machine- low rowIn tutti gli esercizi la schiena mantiene le proprie curve fisiologiche con le scapole retratte per la massima efficacia e contrazione a livello dei dorsali. Come sempre espiri quando contra i muscoli ed inspiri nell'altra fase.Scopri i muscoli della schiena qui: https://goo.gl/jcU3Ao

Continua...

Tips &Tricks "under 17" (3)

1) Mai perdere tempo con esercizi che servono a 'disegnare quella parte di muscolo': dacci dentro con i movimenti fondamentali e qualsiasi muscolo... Si 'disegnerà' bene dappertutto; 2) Mai prendere l'abitudine di sostituire il classico-super-squat col leg press. Le gambe non ti cresceranno mai. E nemmeno i glutei; 3) Mai insistere coi pesoni nell'esecuzione delle croci (soprattutto inclinate). Molti 'teen' per fare i fenomeni lavorano troppo di tricipite e il petto non si espande; 4) Mai allenare i polpacci con pesi troppo pesanti se non ne vogliono sapere di crescere. Cambia gli angoli, le aperture dei piedi, rallenta quando sali e quando scendi. Sentirai che pumping.     Quattro trucchi alimentari... 1) Evita il pane bianco e occhio anche a quello integrale se ne mangi troppo. E' come far rientrare dalla finestra quell'amido che non entra più dalla porta. Il tuo nemico numero uno per il six-pack. 2) Evita la torta della nonna da sbafare tutte le mattine a colazione. Vero che è da urlo, ma fatti un bel paio di fette solo nel cheating-day. Anche tre (fette), ma poi salta i carbo nel pranzo! 3) Evita con tutte le tue energie la Coca Cola, anche quella 'Zero'. Datti alle bevande di soia mixate con succo di mirtillo. Sentirai che sapore e che potenza. Come il Palladio per Iron Man. 4) Evita i superalcolici. Ti si piazzano sull'addome e non si muovono da lì. Il tuo six pack sembrerà un budino nel frigo.

Continua...

Ipertrofia Muscolare

In questo video scopriamo che cos'è l'Ipertrofia muscolare. E' un fenomeno che il corpo mette in atto a seguito di uno stimolo ricevuto al fine di poterlo sostenere in futuro con maggiore efficacia ed efficienza.Quando il corpo riceve questo stimolo, reagisce aumentando il volume delle cellule muscolari. Non è chiaro ancora se può aumentare il numero di queste (iperplasia). Come forse saprai, ogni distretto e gruppo muscolare è costituito da due tipi di fibre: uno più adatto agli sforzi di lunga durata (pensa ai polpacci) e uno per gli sforzi più intensi, come il sollevamento pesi.Esistono due tipi di ipertrofia e nel video vediamo le differenze.

Continua...

I 3 Errori che ti impediscono di avere un Corpo da...

In questo secondo video scopriamo l'errore che viene spesso commesso relativamente al peso. Questo è solo un mezzo e non un fine ed è molto importante che tu ti focalizzi sul sentire lavorare il muscolo e non tanto sul movimento e sul peso fine a sé stesso. E' un concetto davvero fondamentale che può realmente rivoluzionare il tuo allenamento se lo farai tuo.

Continua...

Problemi lombari e sport: la Corsa

La corsa: gioia e dolore di ogni atleta... Chi la ama, chi la odia... Indubbiamente è l'attività sportiva più antica, affascinante ed è la base di ogni preparazione atletica seria. Cerchiamo di capire in maniera veloce ma esaustiva come prevenire problematiche lombari e sfruttare al meglio questo grande strumento di lavoro. Innanzitutto è bene ricordare che una corretta tecnica di corsa è il primo passo per evitare traumi e mantenere in piena efficienza il nostro apparato locomotore. Cercherò di riassumere il più brevemente possibile come svilupparla nel migliore dei modi, sempre con un accento sulla protezione lombare: ricordo che l'ideale sarebbe farsi seguire VISIVAMENTE da un tecnico, in modo che possa correggere eventuali vizi posturali. Prima di iniziare a correre all'aperto è bene esercitarsi correndo sul posto, di fronte ad uno specchio. In questo modo possiamo valutare l'orizzontalità dello sguardo e la corretta sinergia fra arti superiori ed inferiori. Ora, prendiamo coscienza di come l'azione di corsa sia composta da un'alternanza di flessioni ed estensioni degli arti inferiori. La spinta è un frutto dell'estensione posteriore della caviglia, ginocchio ed anca. In seguito a questa spinta i piedi si sollevano, le ginocchia e le anche si flettono. Controllate che i piedi siano paralleli fra loro e  CHE L'IMPATTO DEI PIEDI SUL PAVIMENTO SIA DELICATO, senza movimenti bruschi, appoggiando la parte media/anteriore della superficie plantare. Ora diamo un'occhiata agli arti superiori: la loro oscillazione alternata serve ad equilibrarci, le spalle sono rilassate ed i gomiti sono flessi ad un angolo di circa 90°, le mani rilassate seguono il prolungamento degli avambracci. Adesso abbiniamo la respirazione al numero dei passi: iniziamo effettuando tre passi di corsa inspirando ed altrettanti espirando. Successivamente, migliorando lo stato di forma e la preparazione cardiovascolare sarà possibile arrivare a 4 o 5, ma ricordando sempre che dobbiamo evitare ogni tipo di rigidità. A lungo termine, ognuno di noi troverà il suo ritmo ottimale. La corsa lenta e prolungata viene praticata da innumerevoli persone di ogni età, sia a livello amatoriale che agonistico. I principali fattori di rischio sono legati ad una scorretta tecnica, scarsa preparazione atletica, sedute di allenamento troppo intense e ravvicinate, calzature non ottimali... Insomma, prendete sul serio il vostro corpo ed otterrete enormi benefici! Evitate il "fai da te"e non sottovalutate i rischi per non restare fermi per troppo tempo... Fatevi SEMPRE seguire da un professionista. Alla prossima! Samuele Viotti

Continua...

Ipertrofia e allenamento, il terremoto nel muscolo...

Le domande che molto spesso ci vengono poste come professionisti riguardano la frequenza e l'intensità degli allenamenti. Tra quelle più comuni ci sono domande come: "Devo allenare gli addominali tutti i giorni?" oppure "Mi consigli di allenarmi tutti i giorni?"  Bene, tralasciando per il momento i dettagli della cosidetta periodizzazione, vorrei affrontare il discorso in modo semplicistico, dando la possibilità a tutti di capire cosa avviene nel muscolo durante e dopo un'allenamento.   Ricordiamo i tre componenti fondamentali per ottenere un risultato: l'allenamento, che serve a demolire il muscolo; il riposo, il tempo che serve per ricostruirlo; l'alimentazione, cioè i mattoni e l'energia per ricostruirlo. Detto così può voler dire tutto e niente. Più che altro è quello che avrete letto su mille giornali, blog o siti specializzati, che magari vi hanno ulteriormente confusi con parolone come "supercompensazione", "macrociclo" o "periodizzazione", tutti termini conosciuti ad appassionati accaniti e addetti ai lavori, ma per coloro che semplicemente vogliono stare in forma è arabo!  Pertanto cercherò di fare un'esempio semplice che spesso uso con i miei clienti per rendere bene l'idea, quello del TERREMOTO. Consideriamo il muscolo come una grande città, con case, strade e condutture (le nostre fibre muscolari). Consideriamo ora che un terremoto più o meno grave (il nostro allenamento) si abbatta su questa città, distruggendola in base all'intensità (l'intensità del nostro allenamento). Per ovviare ai danni ci vuole tempo, se si abbattesse un nuovo terremoto il giorno dopo non avremmo tempo di ricostruire. Dunque è importante avere il tempo necessario per rimuovere i detriti (ore immediatamente successive all'allenamento) e per ricostruire la città (i giorni seguenti all'allenamento). Non solo, ma ci vogliono anche camion di mattoni e operai per farlo (l'alimentazione). Solo così la ricostruiremmo meglio e più bella di prima (il nostro miglioramento). Se ora un'altro terremoto si abbatte sulla nostra città il ciclo si ripete, ma se ciò si verifica troppo presto, ad esempio quando stiamo rimuovendo i detriti, non avremmo la possibilità di ricostruirla in tempo e dunque, in parole semplici, non avremmo un miglioramento! Riassumendo 1) Una maggiore intensità di allenamento costringerà il nostro corpo ad un maggiore miglioramento!  2) Durante l'allenamento il muscolo non migliora, si distrugge!  3) Durante il riposo il muscolo si ricostruisce e si migliora! 4) Un mancato riposo danneggia il muscolo e inibisce il miglioramento! 5) Se non fornite i mattoni e forza lavoro (alimentazione) le vostre case (fibre muscolari) non potranno essere ricostruite!  P.S.: gli addominali sono muscoli, le regole valgono anche per loro!

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is a Joomla Security extension!