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Contenuti per tag: falsi miti


Muscle up nell'allenamento

Il Muscle Up è un movimento esplosivo, tecnico e composto. Dovrebbe essere eseguito prima dei movimenti più semplici, come le distensioni. Meglio ancora è eseguirlo come prima cosa all'inizio della giornata. Attenzione all'esecuzione, si tratta di un esercizio che carica molto gomiti e spalle. Il buon recupero è essenziale Il muscle-up allena il gran dorsale, grande rotondo, piccolo rotondo, i muscoli delle braccia (bicipiti e tricipiti), trapezio, romboide, deltoide posteriore, pettorali, deltoidi anteriori e gli addominali . È allenamento per la forza e migliora ogni movimento di trazione, esplosivi e no, e la presa. È un allenamento completo per la parte superiore del corpo e recluta almeno la metà dei vostri muscoli. con uno squat e stacco si puo fare un allenamento fullbody davvero massacrante. Se si riesce a fare almeno 10 trazioni e 10 parallele, si può iniziare ad eseguire il muscle-up. La cosa divertente è che spesso, anche quelli che fanno più di 10 trazioni non sono in grado di eseguire il muscle up.   Muscle up passo passo: Appendersi ed iniziare la trazione; Nella trazione cercare di salire oltre il petto, portare la sbarra verso l'addome e cercare di spingere la sbarra in avanti ed in basso. Quando sono con la sbarra verso l'addome spingere con i tricipiti A questo punto mi raddrizzo e blocco la posizione. Ridiscendere in modo lento per non infortunarsi alle spalle Franco Larocca

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Acido lattico e creme bruciagrassi - le leggende d...

 Quante volte abbiamo sentito parlare di acido lattico, addominali bassi e alti, creme bruciagrassi, elettrostimolatori e tanti altri argomenti relative al mondo della palestra e del fitness, divenute ormai miti quasi insfatabili e facenti parte persino della cultura generale di molti. Iniziamo ad argomentarne alcune. L'acido lattico Ad esempio i tipici dolori del giorno dopo un allenamento particolarmente intenso a cosa sono dovuti? Quanti non risponderebbero che si tratta dell'acido lattico? Pochi vero? Ebbene no! Il famoso acido lattico non è altro che il prodotto della fermentazione dell'acido piruvico (prodotto della demolizione del glucosio) in condizioni di anaerobiosi, ossia in assenza di ossigeno. In parole povere in condizioni di intenso sforzo muscolare, l'ossigeno introdotto con la respirazione diviene insufficiente a ricoprire le richieste energetiche, l'acido piruvico pertanto anzichè essere utilizzato per produrre energia viene ridotto in acido lattico che accumulandosi nel sangue e nei muscoli determina il fenomeno della "fatica" e quindi la sospensione forzata dell'esercizio. Ciò che molti ignorano è che lacido lattico viene smaltito nell'arco di pochi minuti, con lo smaltimento la fatica quindi cessa e si può riprendere l'esercizio. I tipici indolenzimenti del giorno dopo (o DOMS) sono invece dovuti alle microlesioni delle fibre muscolari determinate dall'esercizio stesso. Creme bruciagrassi Veniamo ora alle creme bruciagrassi oltre a molte altre scorciatoie pressochè inutili su cui non mi dilungo. Da anni ormai siamo tartassati da tipici messaggi pubblicitari che ci incitano a bruciapelo all'acquisto di creme miracolose snellenti e tonificanti, elettrostimolatori dall'effetto ventre piatto e scolpito... Ma funzionano veramente? Iniziamo col porci questa domanda: "perchè si accumula il grasso?" Una delle funzioni del grasso è proprio quella di accumularsi nel tessuto adiposo sottocutaneo per costituire una fonte di riserva energetica principale. Bisogna ricordare infatti che gli alimenti introdotti con la nutrizione una volta soddisfatte le richieste energetiche immediate e le varie altre funzioni dell'organismo, le quote eccedenti vengono mobilitate in qualità di "scorta" nelle cellule adipose. Ed è stimato tra l'altro che in determinate condizioni patologiche e in casi di eccessivo squilibrio ipernutritivo le quantità immagazzinabili di grassi potrebbero addirittura divenire illimitate. Ma ritornando alle nostre creme bruciagrassi bisogna dire che affinchè una "riserva energetica" possa essere utilizzata, deve produrre e liberare energia, quindi anche volendo ipotizzare un effetto delle creme di mobilizzazione dei grassi dal tessuto adiposo qualora esso non venisse in seguito utilizzato come energia ritornerebbe presso la sua sede di origine, in quanto è assurdo pensare che esso possa scomparire nel nulla. Tra l'altro ad esempio come si può affermare che l'utilizzo di una crema durante la notte, quando le richieste di energia sono minime, possa risultare efficace? Elettrostimolatori Parlando di elettrostimolatori invece ricordo che per attivare un muscolo è necessario uno stimolo neuro-muscolare, tale stimolo richiede energia, l'elettrostimolazione non richiede energia e non parte da uno stimolo neurale (a partire da uno stimolo neurale vengono liberati ioni calcio nei muscoli, liberando pertanto energia e a partire dalla quale parte la contrazione muscolare). Numerosi sono ancora i miti sul fitness che potremo in seguito approfondire o trattare ma nel frattempo vi auguro buon allenamento e tanta vitalità!

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