Filtra: 

Contenuti per tag: massa magra


10 consigli Top per stimolare l'Ipertrofia Mu...

1. Le percentuali di lavoro Il muscolo per crescere ha bisogno di lavorare tra il 70 e l'80% del proprio massimale. 2. Allenarsi in un range compreso tra le 8 e le 12 ripetizioni Questa gamma di ripetizioni stimola la crescita muscolare per dimensioni (esempio 8 ripetizioni al 70% del proprio e 10 ripetizioni al 75% del proprio massimale). 3. Ogni gruppo muscolare del corpo deve essere allenato per un massimo di 6-9 serie per ogni allenamento e la durata della sessione non deve superare i 45 minuti Oltre questo tempo di allenamento si rischia il sovrallenamento. Ciò manterrà gli allenamenti più corti e mirati ed eviterà il rilascio degli ormoni catabolici che in realtà non aiutano a costruire il muscolo. L'allenamento deve durare al massimo 45 minuti. 4. Assumere abbastanza calorie Per tutto quello che facciamo, camminare, correre, parlare abbiamo bisogno di energie; il corpo prende queste energie dalle calorie, cioè le energie fornite dal cibo. Per mettere su peso, il corpo ha bisogno di più calorie di quelle necessarie a svolgere i suoi compiti quotidiani. Si deve dunque creare un surplus di calorie. Una delle formule più ampiamente diffuse per stabilire l’introito calorico necessario, tenendo in considerazione la condizione fisica e lo stile di vita di ciascuno, è l’equazione di Harris-Benedict. La raccomandazione generale è di consumare fra le 500 e le 1000 calorie di surplus e, se non si dovesse avere successo, aumentare ulteriormente. 5. Aumentare l’assunzione di proteine Secondo American College of Sport Medicine (ACSM), l’introito calorico per atleti di resistenza è fra 1,2 e 1,4 g di proteine per kg al giorno e fra 1,6 e 1,7g per atleti di forza. Tuttavia queste raccomandazioni non trovano consenso unanime. Peraltro molti bodybuilders assumono 2 g di proteine per kg di peso per ottenere un surplus energetico funzionale all’aumento di massa. È questo il riferimento su cui ci baseremo. Quindi, un atleta uomo di 60kg dovrebbe assumere all’incirca 120 grammi di proteine al giorno. Le proteine hanno un valore energetico di 4 calorie per grammo. 120 grammi di proteine corrispondono a 480 calorie. Pertanto, se l’obiettivo è di 3200 calorie giornaliere, il soggetto dovrebbe ottenere le restanti 2720 calorie dagli altri due macronutrienti (carboidrati e grassi). 6. Consumare grassi (quelli buoni) I grassi dovrebbero rappresentare il 20-25% del nostro introito calorico giornaliero (da 640 a 800 calorie, equivalenti rispettivamente a 71-89 grammi di grasso). Quando parliamo di grassi buoni (insaturi) intendiamo grassi polinsaturi e monoinsaturi. Alimenti ricchi di grassi monoinsaturi: olive, olio di arachidi, avocado, semi di sesamo, mandorle, castagne, noci e arachidi. I cibi ricchi di grassi polinsaturi sono: pesci grassi di acqua fredda (salmone, sgombro, tonno), noci, avocado, cavolfiore, semi di lino, semi di girasole, oli di mais, soia e girasole. Poi ci sono i “grassi cattivi”, saturi e trans. I grassi saturi sono la causa principale degli alti livelli di lipoptoteine a bassa densità (LDL) o “colesterolo cattivo” che può condurre a patologie cardiache. I grassi vegetali sono insaturi, ma se vengono fritti non sono salutari perché contengono grassi trans, responsabili dell’aumento del colesterolo LDL e l’abbassamento dei livelli di HDL, il “colesteolo buono”. Questo grasso che ostruisce le arterie si trova nei cibi elaborati come biscotti, crackers, torte, margarina ed in piccole quantità in carne e latticini. 7. Assumere Liquidi (Acqua) Una grande quantità di reazioni chimiche del nostro corpo, come quelle per aumentare la massa muscolare, richiedono molta acqua. Pertanto è consigliato integrare più acqua di quanto si farebbe normalmente, anche 3-4 litri al giorno, (1 litro ogni 20 kg di peso), se possibile lontano dai pasti, limitandosi a 1-2 bicchieri durante il pasto, per non gonfiarci ed ingolfare la digestione, per tenere l'organismo pulito e idratato ed i muscoli sempre ricchi di ossigeno e nutrienti. 8. Limitare gli allenamenti cardio Questo perché gli allenamenti cardio rilasciano l’ormone catabolico che può interagire negativamente nello sviluppo della massa magra, ma è ugualmente importante eseguire almeno 2 sedute settimanali di aerobica per render il cuore efficiente e migliorare la prestazione, oltre a sfruttare gli effetti benefici della corsa nell'innalzare il colesterolo buono HDL e nel migliorare le capacità polmonari. 9. Riposare e dormire bene Non tutti sanno che il muscolo cresce a riposo e per farlo il corpo ha bisogno di dormire e riposare nel modo giusto (almeno 7-8 ore per notte). 10. Avere costanza, passione e fare sacrifici Questa, secondo me, è la parte più difficile da gestire. Troppo spesso si ha fretta di vedere risultati, troppo spesso si dice "oggi non ho proprio voglia di allenarmi, in palestra vado domani"... Se si vuole migliorare e vedere risultati bisogna bisogna partire da questi tre punti fermi.

Continua...

Glutammina: un aminoacido non essenziale ma prezio...

La Glutammina è l’aminoacido non essenziale più presente nel corpo umano. La si trova nei muscoli, nel fegato, nel sistema nervoso, nell’intestino ed è coinvolta in molte reazioni biochimiche cellulari vitali per il nostro corpo e per il nostro benessere. E’ soprattutto importante nella stimolazione dell’ormone della crescita, che a sua volta, se in buoni livelli, ritarda l’invecchiamento del corpo, nel potenziare l’azione immunitaria degli anticorpi, nell’aumentare la massa muscolare e nel recupero dopo uno sforzo fisico. Bassi livelli di glutammina sono infatti all’origine di affaticamento, mancanza di tono muscolare,deficit mnemonici, propensione a contrarre infezioni di varia natura. Proprio per le svariate funzioni che regola, la glutammina viene definita anche integratore “universale”. Per quanto riguarda gli alimenti, questo aminoacido si trova nei cibi proteici, sia di origine animale che vegetale, tra cui carne (soprattutto bianca), uova, legumi, pesce e latticini. Necessita di un’integrazione ulteriore di glutammina chi si trova sotto stress psico-fisico, chi ha il sistema immunitario debilitato, gli sportivi che svolgono allenamenti intensivi. Per quanto riguarda le dosi, dietro stretto controllo medico si consiglia l’assunzione di 2-3 capsule al giorno, oppure 2 cucchiaini da caffè rasi al giorno, per un totale massimo di 5g al giorno. Per ottenere la massima efficacia gli sportivi dovrebbero assumere la glutammina tre volte al giorno: una prima volta insieme ad una dose di carboidrati, ad esempio un frutto, un’ora prima di uno sforzo fisico, una seconda mezz'ora dopo l’allenamento, e infine poco prima di andare a dormire. Attenzione al sovradosaggio e alle controindicazioni. Un eccesso di glutammina, infatti, può dare mal di testa, diarrea e ritenzione idrica.    

Continua...

Dimagrimento & Ipertrofia

Come faccio a dimagrire? Questa è una delle tante e più frequenti domande nel mondo del fitness.  La risposta è semplice: come per qualsiasi obiettivo che ci si pone in palestra, prima di tutto servono la voglia e la costanza, dopo di che bisogna affidarsi ad un trainer qualificato. L’allenamento aerobico è una delle diverse armi che abbiamo a  disposizione per il dimagrimento, andiamo a vedere insieme come utilizzarlo! Dimagrire significa anche utilizzare i grassi come fonte energetica “bruciandoli”, per fare questo, attraverso studi fatti nel corso degli anni, si è arrivati alla certezza che il nostro organismo utilizza come fonte di energia i lipidi quando si allena tra il 65 % ed il 75 % della frequenza cardiaca massimale (Fc max) dopo circa 20-25 minuti dall’inizio dell’allenamento. Arrivati a questo punto le reazioni della maggior parte dei clienti sono negative, la prospettiva di stare un'ora sul tapis roulant o sulla bike non è di certo allettante, questo lo sappiamo anche noi trainer, ma qui nessuno ha detto loro di annoiarsi in questo modo. Infatti qualsiasi esercizio va bene per l’allenamento di dimagrimento, purché sia fatto ad una intensità tale da garantire che la nostra Fc sia compresa nei valori sopra citati. Come calcolare la frequenza cardiaca massima teorica: 220-Età. Esempio per il dimagrimento: uomo, 35 anni. Deve lavorare tra il 65% ed il 75% della sua Fc max, quindi si calcola la frequenza cardiaca massimale, 220-35=185. A questo punto calcoliamo le percentuali:  (185x65)/100=120,25 (185x75)/100=138,75 Questo significa che il soggetto in questione deve allenarsi in questa “target zone” ovvero deve mantenere la Fc tra i 120 ed i 138 bpm (battiti per minuto). Un'altra domanda molto comune nel mondo delle palestre è: Come faccio ad “ingrossarmi”? Traducendola in italiano, ci viene chiesto sostanzialmente come fare ad aumentare la propria massa muscolare. Per rispondere a questa domanda vi do un paio di brevi cenni sulla fisiologia muscolare.  Per aumentare la massa muscolare c’è bisogno di un allenamento anaerobico, che quindi coinvolga processi metabolici che non necessitano di ossigeno per essere alimentati. Alcuni di questi processi sono ravvisabili nell’ATP/CP (processo energetico della fosfocreatina) ed in quello glicolitico. I primi due vengono solitamente attivati quando si effettuano allenamenti con carichi che hanno un range di ripetizioni inferiore alle 6; quando invece ci si allena tra le 8 le 12 ripetizioni si va ad attivare il processo della glicolisi anaerobica. Tale processo implica la produzione di acido lattico, il quale favorisce laproduzione di GH (ormone della crescita), a sua volta predisponente la produzione di IGF-1 (ormone proteico) che stimola ed attiva le cellule muscolari immature, dette cellule satellite, che vengono incorporate nel muscolo favorendo l’aumento della massa muscolare. Questa digressione sula fisiologia muscolare ci porta a dedurre che il range di ripetizioni adatto per l’ipertrofia è tra le 8 e le 12. L’intensità con cui eseguire le ripetizioni è compresa tra il 70% e l’85% del carico massimale che possiamo sollevare con quel distretto muscolare. Il massimale può essere calcolato con due metodi: diretto ed indiretto. Il primo metodo è sconsigliato nei soggetti non allenati, poiché si tratta di una sola ripetizione con un carico elevatissimo, ciò potrebbe comportare, qualora non si fosse abituati a carichi importanti, infortuni muscolari od articolari. Per quanto riguarda invece il metodo indiretto, ci si avvale di una tabella. Il suo utilizzo è di facile intuizione, si sceglie un esercizio, ad esempio la panca piana ed un carico con cui iniziare (il carico lo si valuta in maniera approssimativa cercando di accostarlo al soggetto che si deve valutare) per esempio 48kg. A questo punto si chiede all’atleta di eseguire il maggior numero di ripetizioni con il carico predisposto. Una volta conclusa l’esecuzione si utilizza la tabella per incrociare i parametri che abbiamo a nostra disposizione (numero di ripetizioni e peso) e si estrapola il nostro carico massimale.

Continua...

Vuoi davvero dimagrire? Butta la bilancia!

La stra-grande maggioranza delle persone pensa che per DIMAGRIRE si debba mangiare molto meno e fare qualche camminata o al massimo dell’attività aerobica a basso ritmo.NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO! Si proprio così, all'inizio il vostro corpo sarà colto di sorpresa dalla dieta estremamente ipocalorica e sbilanciata, quindi riuscite ad ingannarlo diminuendo di peso. Ma dopo qualche periodo sarà costretto, per fini di sopravvivenza, ad abituarsi ad un ridotto apporto nutrizionale, quindi adatterà il suo metabolismo a quelle misere calorie. E quindi? Che succed? Provate, per curiosità, a rilevare la percentuale di grasso corporeo, tramite una plicometria quando cominciate e quando finite quel fantastico programma dimagrante. Rimarrete sconvolti! Avrete perso 5 Kg in una settimana ma la vostra percentuale di grasso sarà uguale o addirittura superiore alla quota iniziale. Ma questo interessa poco, l'importante sono quei 5 Kg in meno. Quindi continuerete fino a quando le cose poco alla volta cambiano: vi sentirete sempre più stanchi, il peso non scenderà più, quelle camminate saranno diventate delle maratone, vi guarderete allo specchio e vedrete un corpo molliccio e con quelle tanto odiate maniglie dell'amore.Ragion per cui deciderete di dare un ulteriore taglio a quella fantomatica dieta mangiando solo una volta al giorno. Ma anche in questo modo le cose non sembrano più cambiare. Cosa è successo? Semplice, avrete ottenuto quello che volevate: perdere peso attraverso la distruzione della massa muscolare che ha portato conseguentemente alla riduzione del metabolismo. Eh si! Perché il grasso corporeo è un tessuto inattivo, una fonte energetica dalla quale il nostro corpo si “nutre” nei periodi in cui ingeriamo meno calorie. Ma solo fino a un certo punto! Perché studi hanno dimostrato che il corpo umano non è in grado di perdere più di 300 - 500g di grasso a settimana, ragion per cui, se negli ultimi sette giorni avete perso 5 Kg, facendo una semplice operazione scoprirete che, se è andato tutto bene, avete perso 300 - 500g di grasso e 4.5 Kg di tessuto magro e acqua.   Il muscolo, invece, è un tessuto attivo, che per sopravvivere ha bisogno di energia o meglio delle calorie che ingerite. Per l'organismo la massa muscolare è una notevole spesa energetica, quindi fa di tutto per ridurla. Non a caso il metabolismo basale (quantità di calorie bruciate nelle 24 ore dal nostro organismo per la sopravvivenza) è direttamente proporzionale alla massa muscolare. Più muscoli avete, più alto è il metabolismo basale e più calorie bruciate. Quindi? Quindi per DIMAGRIRE bisogna aumentale la massa muscolare! Bisogna faticare in sala pesi e non guardare la bilancia, perché magari il peso non scenderà di molto (questo è soggettivo,dipende anche molto da che tipo di sovrappeso ha un individuo) ma le taglie dei pantaloni si! A parità di peso, un kg di muscolo occupa meno spazio di un kg di grasso. Avere una buona percentuale di muscolo è il vero segreto per avere un corpo sano, magro e tonico!

Continua...

Incrementa la tua massa muscolare con 3 allenament...

Salve a tutti, vi propongo questa tabella allenamento per incrementare la vostra massa magra. 3 sedute settimanali (lun/mer/ven) oppure (mar/gio/sabato) e 4 giorni di riposo Giorno 1 (petto/tricipiti/polpacci) Iniziamo con riscaldamento, 5 min di bike e riscaldamento parte superiore del corpo (da eseguire per tutti gli allenamenti). Iniziamo con l'allenamento vero e proprio: - distensioni con bilanciere su panca piana 4x6/8 - distensioni con manubri su inclinata 3x10 - croci con manubri su panca piana 3x10 - parallele 2xmax - french press con bilanciere ez su panca piana 4x8 - french press seduto con 1 manubrio dietro nuca impugnatura 2 mani 3x10 - push down corda 2x12 *** polpacci  calf in piedi 5x12 recupero 0"40" Giorno 2 (spalle/gambe) - lento avanti al multipower 4x8 - alzate laterali in piedi 3x10 - alzate frontali al cavo basso con asta dritta 3x10 - squat 3x6/8 - pressa 45° 3x8 - affondi 3x10 - leg extension 2x12 - leg curl sdraiato 4x8 Giorno 3 (dorsali/delt.post/trapezi/bicipiti) - rematore bilanciere 4x6/8 - lat machine avanti 3x10 - pulley 3x10 - pullover braccia piegate 2x12 - tirate al mento con bilanciere 2x8 - alzate con busto a 90° 2x12 - curl bilanciere dritto in piedi 4x8 - curl bilanciere ez su panca scott 3x10 - curl ai cavi alti tipo posa 2x12   A fine allenamento: stretching,15 minuti cardio su tappeto velocita' 8/10, nel giorno in cui si allenano le gambe 10 minuti di bike. Addome 2 volte a settimana: triserie-set Crunch 3x20 Sit up 3x15 Gambe tese alle parallele 3x15   Recupero tra le serie: 75 secondi Recupero tra esercizi: 120 secondi Recupero tra diversi gruppi muscolari: 180 secondi Buon allenamento!  

Continua...

Alleniamo le nostre emozioni

Tu sei sempre stato uno che tutto sopportando nulla subisce: e con pari animo accoglie i favori e gli schiaffi della Fortuna […] Mostrami un uomo che non sia schiavo delle passioni e me lo porterò chiuso nell’intimo del cuore, nel cuore del mio cuore, come ora te. (Amleto all’amico Orazio) Uno sportivo sa quanto sia importante allenarsi per riuscire a ottenere risultati, soprattutto se stiamo parlando di agonismo, in cui si partecipa a competizioni nazionali se non internazionali, su cui la stampa, gli sponsor, i fans hanno gli occhi puntati. Costanza, allenamento e determinazione, portano, dunque, a risultati non sempre vincenti, ma, sicuramente vicini al podio. Bisogna crederci e lavorare sodo, contando su un fisico sano e predisposto anche a sostenere sforzi e tensioni a lungo termine. Non importa se normodotati o diversamente abili: quando c’è di mezzo la passione, nulla rappresenta un limite, se non è la mente a crearne i presupposti.   Anche le emozioni vanno allenate Prima di tutto, conosciute e poi esercitate per non esserne travolti: loro non devono guidare noi, semmai siamo noi a doverle indirizzare. Per fare questo - come sostiene Daniel Goleman nel volume “Intelligenza Emotiva” - è indispensabile diventare consapevoli di ciò che si agita in noi. “Il consiglio di Socrate - dice - Conosci te stesso, fa proprio riferimento a questa chiave di volta dell’intelligenza emotiva: la consapevolezza dei propri sentimenti nel momento stesso in cui essi si presentano”. Una auto-consapevolezza che Assagioli, nella sua teoria psicosintetica, propone come “disidentificazione” ovvero “autoidentificazione” dell’Io consapevole" ossia osservatore/spettatore di ciò che accade dentro e fuori di Sé. Le emozioni sono parte di noi, alcune nascono dalla rabbia, altre dalla paura, altre da esperienze d’infanzia o, altre ancora, da vissuti che hanno lasciato il segno e si integrano con le vicende quotidiane della vita, accumulandosi nel tempo, lungo i giorni e le notti. Siamo energeticamente vibranti e il nostro corpo trascrive, come un ottimo telegrafo, ogni nostro stato d’animo e lo memorizza, ne lascia intravedere i segni a livello somatico. L’autoconsapevolezza ci rende più liberi di vedere gli eventi per quello che sono e di vivere le emozioni come complici e non come vittime. La positività è contagiosa e libera una forza risanatrice quantomeno dei pensieri che descrivono una realtà più accettabile, mentre la negatività è virulenta e può creare notevoli argini contro il libero fluire della nostra creatività e della nostra vitalità. Maria Cristina Caccia

Continua...

Quanto Tempo Serve Per Aumentare La Massa Muscolar...

In questo video vediamo quanto tempo ci vuole per aumentare la massa muscolare. Ogni giorno tanti ragazzi mi scrivono per chiedermi se sia possibile aumentarla velocemente. Purtroppo la realtà è che il corpo ha un limite fisiologico oltre il quale non può andare. Per essere specifici, possiamo dire che il corpo non può aumentare più di 20-25 grammi di massa magra al giorno. Questo ovviamente a patto che tutte le variabili siano perfette: allenamento, riposo, alimentazione, livello di stress e genetica. quindi facendo un conto veloce, si può dire che al mese non si possono mettere su più di 500-600 grammi di muscoli al mese, stando a quanto ci dice la scienza. Se ti è capitato di sentire persone che dicono di avere messe su di più, perciò, è quasi sicuro che si tratti anche di massa grassa. il mio consiglio quindi è di non cadere vittima di stratagemmi o trucchi pubblicizzati come miracolosi. Quello che paga e che ti può dare risultati duraturi è la costanza, unita a una giusta strategia. Se vuoi saperne di più, e soprattutto se vuoi avere la migliore strategia per aumentare la massa muscolare velocemente visita il mio sito al link qui sotto e scopri come posso aiutarti.

Continua...

I 3 Errori che ti impediscono di avere un Corpo da...

In questo secondo video scopriamo l'errore che viene spesso commesso relativamente al peso. Questo è solo un mezzo e non un fine ed è molto importante che tu ti focalizzi sul sentire lavorare il muscolo e non tanto sul movimento e sul peso fine a sé stesso. E' un concetto davvero fondamentale che può realmente rivoluzionare il tuo allenamento se lo farai tuo.

Continua...

Peso e analisi della composizione corporea

“Peso xx kg, dovrei dimagrire…” , “devo perdere xx kg, assolutamente!”, “ho messo su un po’ di kg, ma da lunedì mi metterò a dieta”, “ma quanti kg hai perso?” sono solo alcune delle frasi di uso comune quando si parla del peso misurato da una bilancia. Vedere un numero che appare su un display o che viene indicato da una lancetta non fornisce però un quadro completo e dettagliato della situazione: i kg indicati sono la somma del peso della massa magra, della massa grassa e dell’acqua. E’ evidente come da questo dato sommario sia impossibile stabilire a priori i kg da perdere o da guadagnare. Per ottenere un’analisi della composizione corporea accurata sarebbe opportuno effettuare (in ordine crescente di affidabilità e precisione) una bioimpedenziometria o una plicometria (video) o un’adipometria (solo per indicare le più comuni e presenti sul mercato) da un esperto qualificato del settore per valutare le percentuali delle masse e stabilire una corretta personalizzazione dell'allenamento. Ciò che fa dunque la differenza è il rapporto che c’è tra la percentuale di massa magra e grassa e l’acqua, non il “peso”! Una persona che pesa 100kg con una percentuale di grasso del 10% è più magra e tonica di una persona che pesa 50kg con il 40% di grasso. Il concetto è che non è fondamentale la quantità ma la qualità del peso: bisogna utilizzare la percezione visiva dello specchio, il centimetro per misurare le circonferenze e monitorare la composizione corporea per valutare i progressi e l’efficacia di un allenamento e/o di un regime alimentare. Il “peso” fine a sé stesso è solo un semplice dato numerico.

Continua...

Benefici dell'allenamento con i pesi

L'allenamento con i pesi è un'attività raccomandata per qualunque persona, per il fatto di essere un'attività molto versatile, potendo essere direzionata su vari obiettivi: ad esempio dimagrire, aumentare o definire la muscolatura, come anche prevenire e trattare lesioni muscoloscheletriche. Adeguando carichi ed intensità degli esercizi per ogni persona in base ad età, peso, sesso e lo storico dell'attività fisica, non ci sono molte restrizioni alla pratica del bodybuilding. Infelicemente, molte donne evitano di fare esercizio con i pesi, perché ci sono ancora molti miti che inducono le donne ad avere paura di diventare troppo muscolose. I benefici dell'allenamento con i pesi sono direttamente proporzionali al tempo che il praticante dedica al suo allenamento. Contano anche il tipo di allenamento, con differente intensità, volume, velocità di esecuzione del movimento, serie, recupero tra gli esercizi, periodo di recupero tra gli allenamenti, struttura ossea morfologica e la distribuzione del tipo di fibre di ogni indivíduo. Benefici tipici dell'allenamento con i pesi: con la pratica regolare di attività fisica, si ha un grande miglioramento della parte estetica, allenando i muscoli modellerete il vostro corpo. aiuta ad aumentare la massa muscolare; nell'allenamento con i pesi eserciterete non solo il corpo, ma anche il cervello, traendo migliorie nell'aspetto cognitivo (attenzione, concentrazione, memoria e apprendimento); l'allenamento con i pesi rende il cuore più sano. Fino a poco tempo fa, solo le attività aerobiche venivano raccomandate per la salute del cuore. L'allenamento con i pesi allena il cuore a sforzi intensi, mentre le attività aerobiche preparano il cuore a sforzi lievi e prolungati. Quando una persona rafforza i muscoli, la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa salgono con meno sforzo; l'allenamento delle gambe aiuta il sangue a ritornare al cuore (muscoli di gambe forti, contratti durante l'allenamento, aiutano a spingere il flusso sanguigno verso il cuore); migliora la postura. La maggior parte dei casi di dolore alla schiena è relazionata a debolezza muscolare e alla mancanza di flessibilità. Pertanto il lavoro con i pesi è indicato, in questi casi, perché i muscoli (che supportano le ossa) diventeranno più forti; migliora la socializzazione, le relazioni interpersonali, l'autostima e ci rende sempre più sicuri di noi stessi; miglioramento delle sensazioni di benessere dovuto al rilascio di endorfine, ormoni del benessere, guadagnando un sonno più riposante, proporzionato al rilassamento dei muscoli (diminuzione del rischio di insonnia); mantiene giovani. Con l'avanzare dell'età si ha una perdita di forza e massa muscolare, ma se si fa allenamento con i pesi si contrasta questa perdita e si ritarda quindi l'invecchiamento; aiuta a dimagrire. Tutti gli esercizi aiutano a dimagrire, e tutti hanno una spesa energetica, chi più chi meno. A lungo termine, il lavoro con i pesi svolge un ruolo importante, aumentando il metabolismo basale e il dispendio calorico quotidiano con maggior calorie bruciate, diminuendo quindi le riserve di grasso corporeo. Con la pratica dell'allenamento con i pesi si possono prevenire varie malattie, comprese: osteoporosi - l'allenamento con i pesi stimola la produzione di cellule ossee fissando calcio e aumentando la densità ossea; artrosi - quando i muscoli sono fortificati si fornisce maggior stabilità alle articolazioni; diabete - quanto maggiore è la massa muscolare, tanto più l'organismo brucia glucosio (sostanza che in eccesso nel sangue causa i sintomi tipici del diabete); ipertensione - il principale beneficio è la diminuzione della pressione arteriosa a riposo, che diventa un alleato nel trattamento dell' ipertensione arteriosa e conseguentemente, come agente facilitatore di buona qualità di vita. Per migliorare i risultati è indicada una combinazione di allenamenti con i pesi con qualche attività aerobica (camminata, corsa, bicicletta) promuovendo così un miglioramento osseo, muscolare, cardiaco e respiratorio dell'indivíduo. É importante ricordare che per ogni obiettivo esiste un tipo di allenamento specifico. Ed anche un'alimentazione specifica. L'ingestione dei giusti  nutrienti è essenziale per fornire energia, aumentare massa muscolare, ridurre il grasso, aiutare nella manutenzione del sistema immunologico. Praticando l'allenamento con i pesi, senza dubbio, avrete molti benefici!

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd