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Integrazione giornaliera nel Natural Body-Building

...Come già introdotto nel mio precedente articolo sulla programmazione annuale degli integratori, senza una corretta alimentazione e allenamento e’ inutile spendere centinaia e centinaia di euro per svariati integratori, magari quelli dai nomi piu’ altisonanti o dalle confezioni speciali con tanto di cofanetto, dvd  e magari anche spada laser inclusa. Ma andiamo a noi... a che ora? quanti?quali prendere? Vi citero’una carrellata di quelli che secondo me sono i piu’ validi nel settore (dosaggi da personalizzare).   VISTO CHE SI AVVICINA L’ESTATE BECCATEVI QUESTA PROGRAMMAZIONE PER ANDARE SULLA SPIAGGIA AL TOP!!   APPENA SVEGLI: circa 30’ prima del pasto ACETIL CARNITINA 500 Mg GLUTAMMINA 5-10 g ARGININA 3-5 g BETALANINA 1 g   DOPO COLAZIONE: OMEGA 3 1 SOFTGEL MULTIVITAMINICO/MULTIMINERALE 1 CP VITAMINA C 250-500 Mg (CONTROLLATE PRIMA LA DOSE DEL MULTIVITAMINICO) VIT E 400 UI (IDEM) ALA 100 MgHMB1 g CLA 1 g 1 TAZZA DI THE VERDE (IN FOGLIE)   META’ MATTINA: PROTEINA DEL SIERO O CASEINA 20-40 g    PRIMA DI PRANZO: ARGININA 3-5 g BETALANINA 1 g ACETIL CARNITINA 500MG/1 g   DOPO PRANZO: OMEGA 3 1 SOFTGEL ALA 100MG HMB 1 g CLA 1 g VITAMINA B 1 CP 1 TAZZA DI THE VERDE(IN FOGLIE)   PRE WORKOUT 1: PROTEINE IDROLIZZATE 20 g MALTODESTRINE    PRE WORKOUT 2: ACETIL CARINITINA 500 MG/1 g BCAA 5 g GLUTAMMINA 5-10 g ARGININA 3-5 g BETALANINA 1g CREATINA 3-5 g ..OPPURE PREWORKOUT SPECIFICO   POST WORKOUT: BCAA 5 g BETA ALANINA 1 g GLUTAMMINA 5-10g CREATINA 3-5g PS 400 Mg ALA (DOSAGGIO DA ABBINARE ALLA QUANTITA’ DI CARBO) DAI 100 AI 400 Mg  VITARGO/PALATINOSE/MALTODESTRINE/DESTROSIO(NON ECCEDETE SE DOVETE DIMAGRIRE O SE FATE UN ALLENAMENTO DI FORZA) ..OPPURE POST WORKOUT SPECIFICO CHE CONTIENE LA MAGGIOR PARTE DEGLI INGREDIENTI   DOPO CENA: OMEGA 3 1 SOFTGEL VITAMINA C 500 Mg HMB 1 g CLA 1 g   PRIMA DI DORMIRE 1: ZMA 30 Mg ZINCO,450 Mg MAGNESIO GLUTAMMINA 5 g ASHWAGANDHA 500 Mg STIMOLATORE NATURALE DI TESTOSTERONE(COME DA ETICHETTA) ACETIL CARNITINA 500 Mg(IN ALCUNI SOGGETTI PUO’ DISTURBARE IL SONNO) ARGININA 3-5 g MELATONINA 3-5 Mg O PRODOTTO SPECIFICO PRIMA DI DORMIRE 2: 20-40 g DI PROTEINE CASEINE/MIX SIERO E CASEINA VITAMINA C 500 Mg   *I DOSAGGI SONO PURAMENTE INDICATIVI BUONA PREPARAZIONE!!!! E MI RACCOMANDO… SULLA SPIAGGIA VI VOGLIO CON IL MALLO!!!   Vorrei vedere un buon Integratore Proteico

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Guida alle proteine in polvere

Dopo aver trattato dal punto di vista fisiologico le proteine andrò a fare una panoramica sulle varie tipologie di proteine in polvere per cercare di far luce sui numerosi tipi di integratori in commercio.  Quasi tutti gli sportivi che fanno uso di integratori utilizzano proteine in polvere ma in commercio esistono migliaia di prodotti, sicuramente tutti validi, ma bisogna analizzare le diverse esigenze per trovare quello adatto a voi. Il nostro corpo ha una continua necessità di proteine visto il loro coinvolgimento in tutti i processi metabolici e fisici. La situazione ideale sarebbe quella di fare spuntini tra i pasti per arrivare ad assumere, anche se piccola, una fonte proteica per ogni pasto, quindi circa ogni 3 ore. Se il nostro corpo resta senza proteine per troppo tempo si va in catabolismo, cioè entra in funzione un processo che va a cannibalizzare le nostre proteine muscolari per far fronte alla carenza creata in quel momento. Spesso a causa di esigenze logistiche e organizzative non si riesce a dare il giusto apporto proteico al nostro organismo e quindi si decide di integrare la nostra alimentazione con le polveri proteiche o le barrette. Ma sono tutte uguali? Quali scegliere?  Numerosi studi hanno dimostrato che l’assunzione di proteine prima e dopo l’allenamento favorisce l’aumento della massa muscolare. Prima di procedere nell’analisi delle varie tipologie di proteine in polvere presenti sul mercato cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questo integratore. Sentirete spesso parlare di BV ma cos’è? Il BV o Valore Biologico di una proteina è probabilmente il metodo di misurazione più comune e ci dà informazioni sulla quantità di azoto fornito al corpo in relazione all’azoto che il nostro corpo riesce ad assorbire:   BV = (azoto fornito / azoto assorbito) * 100   Detta cosi magari può sembrare un po’ difficile ma è più semplice di quanto si possa pensare, in pratica se ho una proteina con valore biologico di 100 e ne assumo 10g significa che il mio corpo riuscirà ad utilizzare 10g, quindi tutta la quantità introdotta. Integratore Valore biologico Proteine del siero del latte 104 Proteine dell'uovo 100 Proteine del latte > 90 Caseine < 80 Proteine della soia < 75 Proteine del grano < 55   Leggerete spesso che una proteina può essere veloce o lenta ma cosa significa? E’ semplicemente il tempo che passa tra il momento in cui assumiamo la proteina e il momento in cui questa si rende disponibile al nostro corpo per scopi energetici o plastici. Voglio inoltre portare la vostra attenzione su un valore che spesso viene riportato sull’etichetta del prodotto ma al quale viene data poca importanza: la presenza di Sodio. Se il livello di sodio è troppo alto per porzione significa che la proteina non è di buona qualità ed è stata trattata con agenti chimici e acidi. Di solito valori superiori a 300 mg per 100g di prodotto dovrebbero essere un campanello d’allarme e spingervi a cercare proteine di qualità superiore. Proteine del siero del latte Hanno valore biologico superiore a 100 e possiedono innumerevoli proprietà,  agiscono positivamente sul sistema immunitario e stimolano inoltre il rilascio di colecistochinina, un ormone in grado di placare il senso della fame. Sono le proteine che contengono la maggiore concentrazione di aminoacidi a catena ramificata (BCAA) e proprio per questo capaci di stimolare la crescita muscolare e la sintesi proteica più delle altre. Hanno inoltre un’elevata digeribilità e avendo tempi di assimilazione velocissimi consentono un rapido aumento degli aminoacidi nel torrente ematico. Esistono in commercio proteine del siero concentrate (whey) e proteine isolate del siero. Qual’è la differenza? Le proteine del siero concentrate hanno un più basso contenuto proteico a fronte di una percentuale maggiore di lattosio, minerali e grassi. Grazie al loro processo di lavorazione le proteine isolate del siero sono quasi del tutto prive di grassi e di lattosio e questo ne consente l’utilizzo anche da parte di coloro che hanno intolleranze alimentari. Proprio per la loro velocità di assimilazione si consiglia l’uso di proteine del siero (whey) al mattino o pre-workout. Dopo il workout invece sarebbe preferibile assumere proteine isolate del siero. Poiché queste proteine hanno un elevato BV, se ne sconsiglia l’assunzione insieme al latte in quanto andrebbe ad abbassare il valore biologico totale rallentandone l’assimilazione Le proteine dell’uovo Sono state tra le prime ad essere immesse sul mercato, di buona qualità, con valore biologico di 100 sono alcuni le consigliano nel post workout per la presenza di arginina che insieme ai glucidi aumenta i livelli di insulina favorendo la rigenerazione del tessuto muscolare. La loro assimilazione non è immediata come le whey ma non è neanche lenta come le caseine, diciamo che si attestano nel mezzo e pertanto possono essere utilizzate come spuntino o anche la mattina al risveglio Proteine della Soia Hanno un valore biologico inferiore a 75, poco considerate dai body builders, cosi come quelle del grano, per il loro basso profilo aminoacidico e per il fatto che queste proteine contengono fitoestrogeni. Ultimamente sono state rivalutate per l’introduzione sul mercato delle proteine isolate della soia che a quanto pare sembrano in grado di stimolare l’ormone tiroideo T4 in modo da accelerare il metabolismo. Sono consigliate nei periodi di definizione e avendo comunque tempi di assimilazione medio lunghi potrebbero essere assunte anche prima di andare a dormire Le caseine Le caseine sono proteine separate dal latte mediante un processo di ultrafiltrazione. Hanno un valore biologico inferiore a 80 e sono molto sazianti ma la caratteristica principale di queste proteine è che hanno la capacità di rilasciare aminoacidi in maniera costante e per tempi piuttosto lunghi, fino a 6-7 ore. Proprio a causa di questa proprietà vengono utilizzate a scopo anti-catabolico e il momento migliore per assumerle è la sera prima di andare a letto Blend o mix proteici Troverete inoltre in commercio innumerevoli mix contenenti più fonti proteiche in grado di assicurare una “copertura” contro il catabolismo per tempi maggiori. Per questi prodotti vale quanto detto per le caseine, andrebbero assunti la sera prima di coricarsi proprio per evitare il catabolismo indotto dal lungo tempo che trascorre prima del pasto successivo (colazione). Nel caso non si riesca a fare uno spuntino adeguato nel corso della mattinata o comunque nel caso in cui lo spuntino non fornisca il giusto apporto proteico si potrebbe utilizzare questi blend anche al mattino per la colazione

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Lo Zinco, tutte le sue proprietà

Lo zinco, un minerale sconosciuto a molti ma di fondamentale importanza.   Lo Zinco è uno dei minerali più importanti per lo sviluppo del nostro corpo e, secondo quanto diffuso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2 miliardi di persone presentano carenze di zinco.   Che funzioni svolge? E’ presente in tutte le cellule del nostro corpo e in particolare nella prostata, testicoli, ossa e fegato. Essenziale per moltissimi enzimi, accelera la cicatrizzazione delle ferite, rinforza il sistema immunitario e interviene nella sintesi del DNA, svolgendo un ruolo essenziale nel rendimento muscolare e nella sua crescita e sviluppo. Lo zinco, inoltre, agisce sulla secrezione delle gonadotropine da parte dell'ipofisi, che a loro volta vanno a stimolare il testosterone nei testicoli, da qui l’importanza di questo minerale per i bodybuilders. Inoltre è un componente del superossidodismutasi, l'enzima che insieme al glutatione reduttasi e alla catalasi è tra i principali antiossidanti del nostro organismo poiché capace di contrastare i radicali liberi. Quali sono i sintomi della carenza di zinco? appetito debole e perdita del gusto; problemi di pelle e cicatrizzazione; problemi di digestione; problemi del sistema immunitario; comparsa di strisce e macchie bianche sulle unghie; vomito e diarrea; caduta dei capelli; problemi di crescita nei bambini e ritardo della pubertà.   Dove si trova? E’ contenuto in buone quantità in: ostriche, proprio per questo considerate afrodisiache, latticini, carne rossa e pollame, uova, germe di grano, lievito di birra, semi di zucca, fagioli, semi di soia e polpa di granchio. L’assimilazione di questo minerale risulta problematica in quanto mediamente il nostro corpo riesce ad assimilarne il 20% circa del totale assunto. Non va meglio con le fonti vegetali dove spesso oltre al suddetto limite lo zinco è presente insieme a fitati e fibre che ne contrastano ulteriormente l’assimilazione.   Quanto e quando assumerne? Il fabbisogno quotidiano risulta essere di circa 15 mg per l'uomo e 10-12mg per la donna. Coloro che presentano patologie del fegato, i diabetici e chi abusa di alcool hanno un fabbisogno maggiore di questo minerale. Si consiglia l’assunzione lontano dai pasti, e preferibilmente alla sera prima di coricarsi, proprio per evitare che altri alimenti (ad esempio calcio, fibre e fitati) possano interferire con la sua assimilazione. Si trova spesso in compresse nella forma chelata, ma interessantissima è la combinazione dello zinco con il magnesio e la vitamina B6 (ZMA) che secondo molti studi migliora la prestazione fisica,  la qualità del riposo e il profilo ormonale.   Vorrei vedere un buon integratore di Zinco

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Glutammina: qual'è il suo ruolo?

La Glutammina è l’aminoacido più abbondante nel corpo umano e la sua sintesi avviene principalmente nel tessuto muscolare. Ma che ruolo svolge? Pur essendo un aminoacido non essenziale è di fondamentale importanza per chi come noi fa sport poiché interviene in diversi ambiti: nella detossificazione da ammoniaca aiutando a trasportare le scorie prodotte dall’allenamento; ha un ruolo importante nel mantenimento dell’efficienza del sistema immunitario essendo il substrato energetico principale di linfociti e macrofagi, cellule deputate alla difesa del nostro organismo; è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica e arrivare quindi al cervello che la converte in glutammato, neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale; aumentando il volume cellulare permette l’ingresso di acqua e nutrienti aiutando in tal modo il recupero muscolare; alcuni studi affermano che se assunta in momenti di bassa glicemia stimoli la secrezione del GH (ormone della crescita).   Cosa succede quando ci alleniamo? L’allenamento intenso produce scorie e provoca danneggiamenti ai tessuti. Tutto questo aumenta in maniera considerevole la richiesta di glutammina nel sangue che per poter far fronte alla situazione la preleva dai tessuti muscolari. Il problema sta nel fatto che la glutammina contenuta nei muscoli rappresenta il 5-7% delle proteine muscolari totali e dato che l’allenamento  innalza i livelli di cortisolo aumentando il consumo e la degradazione della glutammina, il nostro corpo si trova in una situazione di “crisi”. Per ovviare a tale carenza la produce a partire dagli altri aminoacidi presenti andando a depauperare pian piano la nostra massa magra.   Quando assumerla e in che dosaggi? Per le motivazioni appena spiegate viene assunta a scopo anticatabolico prima dell’allenamento e per favorire il recupero muscolare subito dopo e nei giorni successivi, le dosi dipendono anche dal tipo di attività svolta e variano da 5 a 15 grammi circa al giorno. Importante è anche la biodisponibilità dell’integratore, la quantità cioè che il nostro corpo riesce ad assimilare. Glutammina peptidica, dipeptidica, alfa-chetoglutarato hanno una maggiore biodisponibilità pertanto le dosi possono anche essere inferiori rispetto alla comune l-glutammina.   Vorrei vedere un prodotto a base di Glutammina

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Il potere dei BCAA (aminoacidi ramificati)

Ormai conosciamo un po’ tutti i benefici degli aminoacidi ramificati (valina, isoleucina e leucina). Tra i principali: accellerano il recupero e la riparazione del tessuto muscolare, agiscono come segnalatori anabolici e cioè segnalano al corpo di prelevare più rapidamente gli aminoacidi nel sangue, alimentando i processi di crescita e riparazione, oltre a combattere la fatica. I Bcaa regolano le alterazioni nel Sistema Nervoso Centrale (Snc) che possono danneggiare la prestazione fisica e il potenziale di crescita. La fatica fisica può essere percepita e quantificata attraverso la debolezza e l’indolenzimento muscolare, ma nel processo di recupero l’affaticamento del Snc viene spesso trascurato. Nuovi studi indicano che nei periodi di forte stress la produzione e il metabolismo della sostanza chimica celebrale chiamata 5-idrossitriptamina aumentano e questo influenza negativamente la funzione del Snc, producendo cambiamenti fisiologici quali la riduzione del glicogeno e un aumento del triptofano e della serotonina liberi nel cervello che danneggiano il recupero fisico e mentale dopo l’allenamento. I bcaa dopo il workout oltre ad aumentare la sintesi proteica e a ridurre la disgregazione del tessuto muscolare migliorano la funzione del sistema nervoso centrale. Assumere prima dell’allenamento diminuisce la concentrazione ematica di triptofano, riducendo quindi la sensazione di fatica fisica e mentale. Inoltre i bcaa aumentano la gluconeogenesi, cioè la produzione di glucosio. Gli allenamenti intensi inducono il rilascio di glucosio depositato nel fegato e nei muscoli per creare nuovo Adenosina trifosfato (ATP). Così l’attività anaerobica come il sollevamento pesi esaurisce rapidamente le riserve di ATP. Ebbene i bcaa hanno un ruolo importantissimo nell’uso di sostanze diverse dal glucosio per stimolare la gluconeogenesi, che è essenziale per ridurre l’affaticamento muscolare e mentale indotti dall’attività fisica.   I dosaggi Beh, le teorie sono diverse... da 1 g per ogni 10 kg di peso corporeo (per un soggetto di 80 kg quindi 8 g di bcaa) fino ai 40 g ad allenamento consigliati da Poliquin (in genere l’eccesso è espulso).   Quando Principalmente prima e subito dopo il workout ma anche a colazione e prima di andare a dormire sopratutto nei periodi di dieta rigida o di forte stress.   Vorrei vedere un prodotto a base di BCAA

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Integratori sportivi: crescita muscolare senza ris...

Come aiutare i muscoli a crescere, senza rischi. Gli integratori alimentari, come suggerisce il termine stesso, hanno lo scopo di integrare determinate sostanze in un contesto alimentare; nonostante viviamo in un secolo di sviluppo, l'alimentazione moderna spesso non risponde alle necessità nutrizionali del corpo. In ambito sportivo, quasi sempre risulta che la performance atletica raggiunge un risultato soddisfacente con l'ausilio di integratori specifici per lo sport; l'utilizzo di questi prodotti non va sottovalutato perchè essi non sostituiscono una corretta alimentazione, ma garantiscono, laddove mancasse, la disponibilità di una sostanza. A seconda del tipo di carenza da colmare, esistono vari integratori sportivi: finalizzati ad una funzione energetica; per una reintegrazione dei sali minerali; per un'integrazione di proteine e di amminoacidi. Oltre che per un recupero energetico, molti integratori commerciali mirano all'incremento della massa muscolare; questo non è altro che l'adattamento del muscolo allo stimolo: il muscolo viene "stressato" con uno sforzo intenso e, dopo aver recuperato le energie, si adatta allo stimolo ricevuto, con la supercompensazione. In poche parole si tratta di un adattamento fisico che avviene solo se il muscolo riesce a recuperare a sufficienza e ciò è possibile con il giusto riposo; è proprio con i tempi di pausa che molti body builders compiono il più comune errore: non rispettano i giusti intervalli di recupero o svolgono un allenamento troppo lungo, ovvero due atteggiamenti controproducenti. Oltre un certo limite di tempo l'organismo inizia a catabolizzare i muscoli per trarre energia e, nei casi suddetti, capita che nella fase successiva del recupero non riesce nella supercompensazione: così succede che gli atleti si trovano già in uno stato di sovrallenamento continuo, con il risultato di regredire a livello muscolare, nonostante gli sforzi fatti. La soluzione è semplice: un allenamento meno frequente e di minor durata, così da permettere all'organismo di supercompensare e di garantire nuovi progressi. L'incremento della massa muscolare necessita di un'alimentazione particolare: bisogna introdurre un'adeguata quantità calorica, avere maggior apporto proteico rispetto al normale, rinunciare ai cibi nocivi (altrimenti detti "cibi spazzatura"), fare dai 5 ai 6 pasti al giorno e assumere integratori specifici, attenendosi alle dosi. L'integratore più importante per aumentare la massa magra è quello delle proteine, i mattoni che costruiscono i muscoli; la quantità da assumere dipende dal tipo di attività e dal peso corporeo del soggetto, quindi si tratta di dosi soggettive. Dopo le proteine, per importanza, troviamo gli amminoacidi ramificati: hanno un assorbimento molto breve, perchè sono in forma libera, e un effetto che dura circa un'ora e mezza; a differenza delle proteine, gli amminoacidi non vanno assunti quotidianamente, ma solo nei giorni di allenamento. La creatina è uno tra gli integratori più venduti al mondo, perchè con il suo utilizzo si ha subito un aumento della massa magra, della forza. della resistenza e del volume muscolare. Ma il suo effetto non è miracoloso: con la creatina i risultati che si ottengono sono proporzionali ai tempi di utilizzo, ovvero gli effetti durano fino a quando continuiamo ad adottarla e regrediscono quando smettiamo. Nasce logica così la soluzione: perchè non assumere creatina in modo continuo così da essere sempre al top? Ciò non è consigliabile perchè come per ogni integratore è previsto un periodo di pausa, un ciclo di 4-6 settimane con intervalli da 3 alle 4 settimane. Il corpo non deve essere assuefatto da questa sostanza, perchè poi, "abituato" alla sua presenza, non ne garantirebbe gli effetti. La glutammina è invece l'amminoacido universale perchè polivalente: è un anticatabolico, limita cioè la distruzione delle fibre muscolari durante l'allenamento, e accelera i tempi di recupero; gli effetti sono simili a quelli della creatina, con un effetto volumizzante se preso insieme a questa. Fanalino di coda tra gli integratori sono i carboidrati, utili in un allenamento intenso, specialmente con i pesi; in genere si assumono prima o durante l'attività, ma pochi sanno che possono essere assunti anche in seguito allo sforzo, come acceleratori dei tempi di recupero: dopo l'allenamento i muscoli cercano di recuperare ricostituendo le scorte di glicogeno e dopo tale fase inizia quella anabolica, per cui prima si recupera e prima il muscolo cresce. Come gli amminoacidi ramificati, anche i carboidrati vanno assunti nei giorni dell'allenamento. Nel mondo degli integratori, ricordiamoci che il vero sportivo conosce la giusta regola e i suoi limiti, perchè non vuole che venga compromessa la funzionalità del proprio organismo, in particolare dell'apparato cardiovascolare, uro-genitale, digerente e sistema nervoso; infatti se per ogni azione otteniamo una conseguenza, l'uso di integratori rappresenta un'arma a doppio taglio: oltre ai benefici, arriveranno anche gli effetti collaterali se assunti superficialmente... e le cronache sportive insegnano!   Vorrei vedere degli Integratori di qualità  

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Periodizzazione avanzata degli integratori

Per tutti coloro (spero natural) che sono disorientati nel vasto mondo dell’integrazione qui di seguito vi propongo una periodizzazione speciale di integratori da adeguare in base a vari fattori quali anzianità, metodologia di allenamento, alimentazione, riposo (video) e ovviamente la tasca. E’ inutile dire che si tratta appunto di “integratori”, che senza un’alimentazione adeguata, riposo e un allenamento specifico improntato su esercizi base e i principi della programmazione dell’allenamento, avranno poca o nessuna utilità 1° periodo Ripresa degli allenamenti / ricondizionamento (settembre): multivitaminico/multiminerale a basso dosaggio; proteine in polvere (se necessario); omega 3. 2° periodo Preparazione alla forza e forza (ottobre-dicembre): multivitaminico/multiminerale ad alto dosaggio; proteine in polvere (se necessario); omega 3; bcaa + glutammina (nag o peptidica) /aminoacidi glucogenetici; creatina estere/ alkalina o meglio ancora creatina abbinata alla beta-alanina (inserendo un ciclo di scarico della durata di 15-30 giorni); vitamina c; recovery/proteine del siero-isolate + vitargo/destrosio/maltodestrine.  3° periodo Ipertrofia (gennaio-maggio/giugno): multivitaminico/multiminerale ad alto dosaggio; proteine in polvere(se necessario); omega 3; bcaa + glutammina (nag o peptidica) /aminoacidi glucogenetici; creatina estere/alkalina/creatina+beta-alanina (inserendo un ciclo di scarico della durata di 15-30 giorni); vitamina C; recovery/proteine del siero-isolate + vitargo/destrosio/maltodestrine; vitamina B. 4° periodo Definizione (giugno e luglio): multivitaminico/multiminerale ad alto dosaggio; proteine in polvere (se necessario); omega 3; bcaa/aminoacidi glucogenetici; vitamina C; glutammina (nag o peptidica); fosfatidilserina; alc; vitamina b; potassio; calcio; cla; termogenico. Per la spiegazione dettagliata di tali supplementi vi invito a contattarmi dal momento che ognuno avendo una propria individualità biochimica avrà bisogno di una serie di correzioni che ottimizzano a propria individualità l'integrazione su misura delle proprie esigenze.

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Glucosammina e salute delle articolazioni

La glucosammina è uno zucchero amminico, importante precursore nella biosintesi della cartilagine. Essa infatti funge da ammortizzatore delle articolazioni. Ora pensiamo ad una sfera d'acqua e una spugna grande all'interno di essa. Quando si preme la mano verso il centro della sfera si sposta la pressione da parte a parte, e l'acqua si ridistribuisce in risposta alla pressione. In questo modo la cartilagine risponde a salti, torsioni e funge proprio da protettrice di ossa e articolazioni. Con l'età e l'uso, la cartilagine perde questa capacità di recupero, proprio come la spugna nella sfera si asciuga. Il dolore e l'infiammazione che deriva dalla degradazione della cartilagine è indicato come l'artrosi o osteoartrite. Alle persone affette da queste condizioni viene spesso detto dai medici che "non può che peggiorare". Questo in realtà non è vero. Molti medici oggi concordano sul fatto che i sintomi associati con l'osteoartrite possono migliorare lentamente con esercizio fisico, terapia fisica, e una scelta di somministrazione orale di anti-infiammatori o corticosteroidi iniettati. Questo approccio è un trattamento per alleviare il dolore e l'infiammazione associati ad osteoartrite con conseguente sollievo del dolore a breve termine. Purtroppo però ci sono spesso effetti collaterali, come i problemi gastrointestinali o di irritazione locale associata con l'uso di anti-infiammatori e corticosteroidi. Questi approcci possono anche trattare i sintomi di osteoartrosi ma non trattano la radice del problema ed infatti possono contribuire a un calo della condizione artritica con uso a lungo termine. Ok, ora ti starai chiedendo "cosa centra questo con me? Sono un atleta sano e mi sento molto bene!" Con lo stress e il passare degli anni, con i nostri allenamenti intensi, diventiamo sempre più suscettibili all'insorgere di ostroartrosi, anche non accorgendocene. Non siamo macchine e anche se lo fossimo qualche pezzo si usura a lungo andare, quindi come detto in precedenza perché aspettiamo fino a quando non si presenta il problema per poi trattarlo invece che prevenirlo e curarlo? Fino a pochi anni fa la supplementazione di vitamine e minerali per la salute delle articolazioni è stato spesso trascurato. E' scientificamente provato che una volta che la glucosamina è stata utilizzata, circa il 75-80% delle persone ha riportato miglioramenti drastici riguardo il dolore e la mobilità. Ma a causa dei limitati riferimenti clinici,e della lotta contro gli integratori alimentari, la maggior parte dei medici sono rimasti scettici. Per comprendere la teoria di come funziona la glucosamina solfato abbiamo bisogno di avere un quadro di come è fatta la cartilagine e di come funziona per proteggerla al meglio. Le componenti principali della cartilagine sono glicosaminoglicani, acqua, acido ialuronico, proteoglicani, molecole di solfato di condroitina, collagene ed elastina. Tutti questi componenti sono tenuti insieme in una matrice di collagene (come una spugna trattiene l'acqua). Tutti formano l'ammortizzazione e il regolare scorrimento delle articolazioni. Al fine di mantenere queste proprietà della salute della cartilagine, una persona ha bisogno di una dieta ricca di nutrienti e di un ampio rifornimento di glicosaminoglicani, solfato di condroitina e proteoglicani, altrimenti la cartilagine inizia a rompersi. Per quanto riguarda l'artrite ora i ricercatori credono che riguardi il decadimento di proteoglicani e glicosaminoglicani, che è in realtà la parte centrale nel processo patologico di osteoartriti. La ricerca concentrandosi sulla prevenzione di osteoartrosi sembra indicare l'uso di glucosamina solfato per proteggere e riparare i proteoglicani nella cartilagine. La glucosamina è indispensabile nel regolare formazione della cartilagine e del metabolismo, favorendo una maggiore produzione di collagene e proteoglicani, ma stimola anche la produzione di acido ialuronico sinoviale che ha la qualità di ammortizzante e le proprietà lubrificanti nel liquido sinoviale. Di quanta glucosamina abbiamo bisogno? Dipende dal peso, comunque si aggira tra i 1000 mg e i 2000 mg giornalieri. La maggior parte delle persone non noterà un miglioramento drastico finché non avrà preso la giusta dose per almeno 4 settimane. Per esperienza personale posso dire che, tra i miei clienti, due in particolare hanno avuto effetti benefici e sono rimasti molto soddisfatti, anche se all'inizio erano piuttosto scettici!   Vorrei vedere un prodotto a base di Glucosammina

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Il Coenzima Q10

Il coenzima Q10 noto anche col nome di ubichinone è un agente di riduzione ossidativa che agisce nella catena di produzione energetica nelle cellule mitocondriali. In natura è presente nei cereali, nella soia, nelle noci e nei vegetali. E' molto importante perché oltre a svolgere un'azione nella produzione di energia agisce anche come protezione nei confronti della pelle (quindi contro la perdita di elasticità e la formazione di rughe). Sebbene è sintetizzato nelle nostre cellule, la sua sintesi diminuisce con l'invecchiamento e con una cattiva alimentazione. Da studi recenti è stato provato che l'uso del Q10 contro il cancro, la distrofia muscolare e l'angina pectoris ha portato a risultati brillanti. Esso ha molte caratteristiche in comune con le vitamine anche se fa parte della categoria dei lipidi. Esistono degli integratori in commercio? Si, proprio sul sito della "Net Integratori" trovate il Q10 Fast, un ottimo integratore biodisponibile e soprattutto solubile in acqua. Quanto assumerne? Dai 200 ai 300 mg al giorno. E' un integratore, si ma… L'integrazione di Coenzima Q10 può interferire con farmaci anticoagulanti come per esempio la warfarina, inoltre in alcuni casi si è visto diminuire il numero di piastrine, quindi la cautela è d'obbligo, confrontate il proprio medico o lo specialista in questo caso.     Vorrei vedere un buon Integratore di Coenzima Q10

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Periodizzazione di un anno di integrazione

Questo articolo è strettamente correlato con l’articolo “PERIODIZZAZIONE DI UN ANNO D’ALLENAMENTO” che troverete nella sessione dedicata all’allenamento. Come nel precedente articolo si suppone che gli allenamenti di questa periodizzazione inizino nel mese di settembre per concludere nel mese di agosto e come il sopra citato anche questo schema è comunque adattabile ad ogni preferenza. Nella terza casella di ogni mesociclo troverete quella che secondo me è la miglior supplementazione da accompagnare all’alimentazione. È molto importante sottolineare che la supplementazione non è essenziale ma solo facoltativa e che è meglio non abusarne. La differenza la fanno allenamento ed alimentazione. La supplementazione sotto riportata prevede un periodo di 3 settimane più una di scarico seguendo pari pari gli scarichi dei mesocicli d’allenamento a cui sono correlati. Settembre  dieta a ZONA  PROTEINE – CREATINA – GLUTAMMINA – MULTIVIT.  Ottobre ZONA IPERPROTEICA PROTEINE – CREATINA – GLUTAMMINA – MULTIVIT.  Novembre MASSA / FORZA PROTEINE – CREATINA – GLUTAMMINA – MULTIVIT. Dicembre MASSA / FORZA PROTEINE – GAINER – CREATINA – GLUCOSAMINA Gennaio MASSA / FORZA PROTEINE – GAINER – CREATINA – GLUCOSAMINA – MULTIVIT.  Febbraio MASSA / FORZA PROTEINE – GAINER – CREATINA – GLUCOSAMINA – MULTIVIT.  Marzo MASSA / FORZA PROTEINE – CREATINA – RAMIFICATI – MULTIVIT.  Aprile MASSA / FORZA PROTEINE – CREATINA – RAMIFICATI – MULTIVIT.  Maggio MASSA / FORZA PROTEINE – CREATINA – MULTIVIT.  Giugno IPERPROTEICA  PROTEINE – CREATINA – RAMIFICATI – MULTIVIT. – ARGININA Luglio METABOLICA  PROTEINE – RAMIFICATI – MULTIVIT. – ARGININA Agosto SCARICO COMPLETO SCARICO COMPLETO  Vorrei vedere degli Integratori di qualità

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