Filtra: 

Minerali alcalini, contro invecchiamento e caduta dei capelli

Innalzare il Ph, ritardare l'invecchiamento e bloccare la perdita dei capelli con i minerali alcalinizzanti (video).
Le sostanze minerali sono i garanti della nostra salute e della nostra bellezza, queste ultime fioriscono e durano fino a che i depositi di minerali della pelle, dei capelli, delle unghie, del sangue e delle ossa sono pieni.

Il nostro sangue ha la necessità di mantenere entro certi limiti il ph ad un valore di 7,45.
Il ph è un valore che riflette il grado di acidità o basicità di una sostanza, sia essa solida che liquida.
La scala del ph varia da 0 a 14 con il valore 7 che rappresenta la neutralità, invece mano a mano che si scende sotto questo valore la soluzione è sempre più acida mentre al di sopra è sempre più alcalina.

In teoria ogni volta che ingeriamo un alimento sia esso acido che alcalino il nostro organismo reagisce a livello chimico per ristabilire il valore del ph nel sangue e in altri organi del nostro corpo.
Il vero problema è che questi valori sono stati settati durante milioni di anni di evoluzione in cui i nostri progenitori mangiavano una grande quantità di frutta e verdura che essendo alcalina di gran lunga riusciva a compensare la componente acida che derivava da carne e pesce.
Al giorno d’oggi purtroppo lo stile di vita non ci permette di mangiare grosse quantità né di frutta né di verdura, ci nutriamo sempre meno di questi alimenti, dando spazio a cibi pronti, elaborati e surgelati.

Un esempio lampante può essere il pranzo di un italiano che trascorre la giornata fuori casa mangiando un panino oppure un piatto di pasta o un trancio di pizza con una bibita (coca cola, aranciata, birra) esclusivamente e potenzialmente acidi.
Questi acidi derivanti dall’alimentazione diventano molto pericolosi per il nostro organismo.
Inoltre, colpiti da acidità, sono coloro che praticano sport come jogging, bodybuilding, ciclismo maratone e calcio.
Molti sportivi non risplendono solo nelle loro prestazioni fisiche, ma, per cosi dire, anche nelle loro fronti stempiate.
A causa dell’intensissima attività fisica si ha un’iperproduzione di acido lattico il quale per essere neutralizzato necessita di sostanze minerali e se queste non vengono assunte dall’alimentazione o integrazione il corpo si rivolge in primis alle riserve situate nel cuoio capelluto.
 

Cosa fare per fermare la caduta dei capelli?

Innanzitutto bisogna cercare di limitare o addirittura eliminare i "produttori" di acidi; caffè, dolciumi, eccessiva attività fisica, carne, pasta, riso e cercare di aumentare i cibi che apportano energia al corpo come le verdure, spezie, frutta e tutti gli alimenti che madre natura ci offre, prodotti senza modificazioni chimiche.
Se si vuole agire riportando in vita i capelli perduti si possono osservare i seguenti consigli che la ricerca scientifica ha sperimentato.

  • Valutazione per capire da dove provengono gli acidi o i veleni responsabili della caduta dei capelli.
  • Evitare un ulteriore inacidimento o avvelenamento.
  • Neutralizzazione degli acidi e assoluta ricostituzione delle riserve di minerali.

Secondo le ricerche scientifiche sarebbero responsabili della caduta dei capelli i seguenti acidi:

  • acido urico - prodotto della disgregazione delle proteine, sia di quelle del corpo sia di quelle assunte mediante l’alimentazione;
  • acido lattico - prodotto dall’attività fisica troppo frequente;
  • acido acetico - prodotto tramite la metabolizzazione di dolciumi;
  • acido tannico -prodotto tramite la metabolizzazione del caffè e tè nero.

Ci sono dei continui segnali d’allarme, inequivocabili, che il corpo invia quando sono presenti acidi, la cefalgia ad esempio è un segnale che indica come l’organismo stia dislocando sostanze acide e tossiche nel cuoio capelluto.
E’ dunque logico che numerosissime persone soffrano di mal di testa in quanto la cefalgia persiste finché gli acidi non vengono neutralizzati.
Quando la neutralizzazione è compiuta, il mal di testa è sì scomparso, ma il cuoio capelluto ha perduto di nuovo sostanze minerali e può nutrire ancor meno capelli di prima cosi giorno dopo giorno settimana dopo settimana anno dopo anno si diradano i capelli di parecchi uomini e anche di donne in età avanzata

Per circa un anno ho notato come l’andamento del ph può variare durante il giorno in base allo stile di vita e all’alimentazione.
Grazie alla partecipazione dei miei atleti ho potuto condurre uno studio durato circa 6 mesi.

Ho iniziato con la rilevazione del ph urinario tramite cartine al tornasole. Le cartine al tornasole per chi non lo sapesse sono appunto cartine che servono a rilevare il grado di acidità o basicità dell’urina.
Eravamo in cinque, ogni atleta aveva una dieta diversa per motivi lavorativi ma nel loro stile di vita quotidiano non mancavano mai i 3 macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi), il ph veniva rilevato 5 volte al giorno. Alla fine tutti i valori sono stati sommati e divisi per singola persona traendone un unico risultato in base alle ore della giornata.
Il risultato è stato il seguente (ph visualizzato durante i primi 3 mesi)
 orario   -  ph
  07:00  -  5,5
  10.00  -  6,0
  13.00  -  6,0
  17.00  -  6,0 (prima dell’ allenamento 5,5 - dopo l’allenamento 4,5)
  20:00  -  5,5

Nel tardo pomeriggio quando era il momento di allenarsi ho rilevato con la cartina al tornasole il ph dopo aver effettuato lo squat a 20 ripetizioni, per via di una eccessiva produzione di acido lattico, il ph è sceso drasticamente a 4,5 depauperando anche in questo caso minerali alcalini dalle riserve del corpo per neutralizzare appunto l’acido lattico (ecco la risposta alle sensazioni di nausea che alcuni avvertono dopo l’allenamento delle gambe).

Dopo svariati tentativi con la dieta mi sono accorto che il valore del ph non andava al di sopra del 6,0 quindi ho deciso di inserire nel contesto un multivitaminico ad altissimo dosaggio per 3 volte al giorno, invece per 2 volte al giorno, mattina e sera, delle tisane depurative, il riscontro è stato positivo.

PH visualizzato durante il giorno con multivitaminico e tisane nei successivi 3 mesi.
  orario     ph
  07:00  -  6,5
  10.00  -  6,5
  13.00  -  6,0
  17.00  -  6,5 (prima 6,0 - dopo 5,5)
  20:00  -  6,0

Cosa è successo? Per la presenza di minerali alcalinizzanti il corpo, durante l’allenamento, si è trovato nella condizione di poter neutralizzare gli acidi e quindi non dover andare a smontare risorse preziose.
Una vittoria personale, oltre al miglioramento del ph è stata quella di aver innalzato il mio valore dell’emoglobina.
Essendo microcitemico non potevo donare sangue, pertanto aumentando l’ossigenazione all’interno del corpo il valore dell’emoglobina, con un risultato imbarazzante, è aumentato. Un vero dilemma per la medicina.
 

Miglioramenti riscontrati nel gruppo di studio
  • Miglioramento del ph da un minimo di 5 ad un massimo di 7;
  • Miglioramento del valore dell’emoglobina da un minimo di 11,4 ad un massimo di 13,6;
  • Arresto della caduta dei capelli con ricrescita nelle zone diradate e attaccate dagli acidi;
  • Miglioramento della qualità della pelle;
  • Maggiore durata ed energia durante gli allenamenti;
  • Miglioramento della qualità del sonno;
  • Miglioramento della regolazione intestinale con diminuzione dei gonfiori addominali.

Alcuni consigli pratici

La sera è molto importante assicurarsi un apporto di sostanze minerali per i processi metabolici e di neutralizzazione che avvengono durante la notte.
Chi pensa di non poter rinunciare alla sua tazzina di caffè giornaliera la beva dunque al mattino e si accontenti perché poi di regola la giornata porta già abbastanza acidi nel corpo.


Angelo Benedetto

Contenuti correlati (da Tag)

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd