Filtra: 

Contenuti per tag: selenio


Cinnamomum zeylanicum. Un aiuto per la tua salute ...

Certo questo nome, Cinnamomum zeylanicum, potrebbe far pensare al principio attivo di un qualche farmaco! Ma così non è. Sapete di cosa sto parlando? Di un alimento, o meglio, una spezia molto nobile: la Cannella. Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Blog/Alimentazione/Cinnamomum_ZeylanicumUn_Aiuto_Per_La_Tua_Salute_E_Il_Tuo_Girovita--id265.html La cannella proviene da un albero tropicale e viene estratta dalla sua corteccia.Oltre a tannini, polifenoli, terpeni, fenilpropanoidi e zuccheri, la cannella è ricca di micronutrienti quali: Calcio, Manganese, Magnesio, Ferro, Potassio, Selenio, Zinco e vitamine A, C, B1, B2, B3, B5, B6. Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antitumorali, antimicrobiche. Ma ciò che vorrei mettere in risalto di questa spezia è l'effetto che ha come ipoglicemizzante. Grazie alla presenza di un polifenolo, detto MHcp (Methylhydroxychalcone polymer), la canella sarebbe in grado (secondo una ricerca Scientifica: Mang B, Wolter M, Schmitt B, et al. Effects of a cinnamon extract on plasma glucose, HbA, and serum lipids in diabetes mellitus type 2. Eur J Clin Invest 2006;36(5):340-4.) di attivare i recettori insulinici, favorendo l'ingresso del glucosio nelle cellule. Sembra che mezzo cucchiaino di cannella al giorno possa ridurre in modo significativo i livelli di zucchero nel sangue dei pazienti con diabete di tipo 2. Cosa dire! Usatela con fantasia (caffè, yogurt, avena, frutta) e chi più ne ha più ne metta! 

Continua...

Riso nero, una fonte di salute

Avete una cattiva circolazione sanguigna o problemi Cardiaci? Oppure carenze di minerali e di vitamine? Eccovi un alimento poco utilizzato, forse, ma tanto straordinario! Di cosa sto parlando? Del riso nero. Tra i cereali, il riso nero o " venere" vanta straordinarie proprietà! Eccone alcune... Come molti di voi sanno, il complesso vitaminico B è indispensabile ai nostri enzimi per svolgere migliaia di trasformazioni molecolari che avvengono nel nostro corpo. Si può dire che il riso nero contenga in buone quantità le vitamine: B1 (Tiamina): indispensabile per il catabolismo degli zuccheri e degli aminoacidi; B2 (Riboflavina): mantiene in buona salute le mucose respiratorie e digestive, ed è un ottimo alleato del nostro sistema nervoso centrale, della pelle e dei nostri occhi e tanto altro ancora; B3 (Niacina): ha riconosciuti effetti positivi sul diminuire i livelli di trigliceridi e di colesterolo LDL "cattivo" e aumentare i livelli di HDL "buono" nel sangue. Inoltre, il riso nero è fonte di microelementi minerali, come: calcio, un ottimo alleato per combattere l'indebolimento osseo, come l'osteoporosi di cui tante donne soffrono con l'andare del tempo; selenio, un minerale anti invecchiamento, che aiuta a contrastare il sovrappeso e l'organismo ad assimilare lo iodio per il buon funzionamento della tiroide; zinco, importante per il corretto funzionamento di ormoni come l'insulina, ormoni sessuali e ormoni della crescita; magnesio, un minerale dalle straordinarie funzionalità che aiuta a combattere l'irritabilità, il nervosismo, disturbi dell'umore, difficoltà di concentrazione, stanchezza fisica e mentale e altro ancora... un minerale tra l'altro molto apprezzato dagli sportivi; ferro, necessario per la sintesi dell'emoglobina, proteina che trasporta l'ossigeno nel sangue E non da meno un elevato quantitativo di antociani, i quali aiutano a proteggere da i vari processi di invecchiamento, da processi infiammatori e modificazioni cancerogene. Sono anche un valido aiuto in caso di fragilità capillare. Il riso nero non contiene glutine, ed è quindi ottimo per chi soffre di celiachia. Potremmo dire ancora molte cose su questo favoloso cereale, ma per concludere posso solo dire... provatelo se non l'avete ancora fatto!

Continua...

I 7 principi dell’alimentazione sportiva

Vi elenco 7 linee guida generali che sono state proposte dal Dr. Michael Colgan. Sono soltanto delle considerazioni che non entrano nello specifico ma possono essere utili per migliorare la propria educazione alimentare. Realizzate la vostra dieta in modo tale da introdurre nel vostro corpo solo quegli elementi nutritivi con cui gli esseri viventi si sono evoluti. Gli elementi nutritivi lavorano solo in modo sinergico, cercate di assicurarvi ogni giorno una miscela completa e proporzionata di essi. Eliminate tutte tutte le sostanze chimiche inventate dall’uomo. Gli effetti dell’alimentazione devono aspettare le dinamiche fisiologiche. Cercate di formulare un giusto piano alimentare e di allenamento, organizzate il vostro stile di vita e mantenetelo almeno per 2 anni. Soddisfare l’individualità genetica e le richieste che necessita il tipo di sport praticato. Rispettate sempre la piramide alimentare per gli atleti. Attenetevi ad uno stile alimentare che preveda cibi a basso indice glicemico. Giorgio Mimini

Continua...

Se giochi d'anticipo puoi frenare l'inve...

A partire dai 30-35 anni, tutte le funzioni dell'organismo iniziano a declinare progressivamente e in modo naturale. Perchè ciò avviene? Le attuali teorie sull'invecchiamento, basate su studi a livello cellulare e molecolare, ruotano attorno a due grandi temi che di fatto sono fra loro contrastanti: l'invecchiamento è in qualche modo già ''programmato'' nelle cellule: in pratica esisterebbe una sorta di ''orologio biologico'' nel DNA cellulare che detta i tempi del nostro sviluppo dal concepimento alla morte; l'invecchiamento avviene in seguito a eventi ''accidentali'': le nostre cellule perdono vitalità, per esempio, a seguito dell'esposizione a fattori tossici che determinano danni irreparabili al DNA, per l'eccessiva esposizione al sole, per l'abuso di farmaci, alcol o fumo, ecc. La teoria più accreditata e nota è quella del danno da radicali liberi. Questi ultimi sono molecole chimiche fortemente ossidanti che possono essere dannosi per le cellule (in particolare per il DNA). Esse vengono prodotte naturalmente dal metabolismo cellulare e aumentano in caso di maggiore introduzione o esposizione a tossine esterne (smog, additivi alimentari, alcol, ecc.). I radicali liberi possono danneggiare alcune strutture delle cellule attraverso un meccanismo di ossidazione. Normalmente, l'intervento di alcuni sistemi protettivi (antiossidanti) consente di neutralizzare i radicali liberi e di riparare i danni da questi provocati.  Tuttavia, quando vi è una sproporzione tra la produzione di radicali e le capacità antiossidanti della cellula, lo squilibrio che si produce può determinare una serie di reazioni che possono danneggiare irreparabilmente le strutture cellulari portando a invecchiamento e malattie. In questo senso, il ringiovanimento parte dall'interno, da un buon funzionamento di tutti i principali organi e di tutte le principali funzioni.   Quali fattori aumentano i radicali liberi? L'aumento dei radicali liberi è determinato da vari fattori: Cause esterne - radiazioni ultraviolette (raggi solari), smog, contaminanti alimentari, farmaci, virus e batteri, fumo di sigaretta, assunzione eccessiva di alcol, ecc. Cause interne - sforzi fisici prolungati, stress psicofisico intenso e protratto nel tempo. Perché si riducono le capacità antiossidanti? Ci sono poi particolari situazioni in cui il nostro organismo è meno reattivo all'aumento dei radicali liberi e ne viene danneggiato. Si tratta di: malattie croniche in atto; alimentazione squilibrata; terapie farmacologiche croniche (cortisone, antibiotici); situazioni di tensione. Quali strutture vengono danneggiate? Tutte le strutture cellulari possono essere danneggiate dai radicali liberi. Quelle più suscettibili sono: il nucleo e il DNA in esso contenuto; la membrana cellulare, che delimita perifericamente la cellula; i mitocondri, che sono i ''polmoni'' della cellula.   Vi sono tanti cibi e integratori che proteggono dall'azione dei radicali liberi. Le sostanze antiossidanti però, hanno una maggiore probabilità di essere efficaci quando le introduciamo in un organismo ben depurato rispetto a quello che succederebbe se fossero somministrate in un organismo acidificato e intossicato. A tavola dare importanza a cibi contenenti oligoelementi come selenio, zinco e rame, importanti per molte attività enzimatiche ad azione antiossidante. Il selenio si trova in spinaci, broccoli, cavoli, cipolle, funghi; lo zinco abbonda nei cavoletti di Bruxelles; il rame in ostriche, mandorle, noci e legumi. Tra gli integratori con proprietà antiossidante ce ne sono infiniti, parlerò solo di alcuni tra cui il resveratrolo. E' una sostanza naturale ad azione antinfiammatoria e antiossidante utile per contrastare gli effetti dei radicali liberi e rallentare l'invecchiamento cellulare, in particolare di pelle, capelli e vasi sanguigni. Inoltre esso è in grado di rivitalizzare le cellule del connettivo e di stimolare la produzione di collagene. Le fonti alimentari di resveratrolo sono la buccia dell'acino d'uva rossa e nera, i pinoli, le arachidi. Oggi esistono anche integratori in capsule a base di resveratrolo concentrato, estratto in modo naturale dall'uva e spesso associato ad altre molecole antiossidanti: se ne prendono due capsule al giorno, per due mesi. Per quanto riguarda altre piante, potrei menzionarne tantissime con azione antiossidante ma mi limito a segnalarne solo alcune: la rodiola: pianta antiage per eccellenza, cura i danni immunitari da stress grazie alla sua capacità di ripulire l'organismo dalle tossine dello stress e dell'affaticamento lavorativo. Si prende in capsule, una capsula al mattino e una alla sera prima dei pasti, con acqua. Il noni: combatte degenerazioni cellulari, capace di rafforzare i sistemi antiossidanti naturali dell'organismo e proteggere i tessuti dalla degenerazione. Si prende sotto forma di succo (due cucchiai due volte al giorno) o in bustine (1-2 bustine al giorno) per cicli di due mesi; Il ginkgo biloba: nutre i tessuti nervosi, contrasta invecchiamento cerebrale e calo della memoria; migliora la circolazione e diminuisce la permeabilità dei vasi e la formazione di placche arteriosclerotiche. Se ne prendono 2-4 capsule al giorno lontano dai pasti. Se si assumono altri farmaci è bene consultare il medico. Le strategie antiage più efficaci vanno messe in atto quando si sta bene, quando i tessuti sono ancora tonici e i livelli di energia vitale sono alti. Solo così si tengono lontane malattie e degenerazioni cellulari.   Vorrei vedere un buon Integratore di Zinco

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd