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La Dieta Metabolica
Pubblicato il: 01 febbraio 2011

Categorie: Nutrizione > Dieta | Obiettivi > Perdere peso | Obiettivi > Benessere e salute | Obiettivi > Fitness al femminile

La dieta metabolica rappresenta un regime alimentare rivoluzionario, basato su principi scientifici e ricerche mediche, ideato dal dr. Mauro di Pasquale, medico italo canadese con oltre 30 anni di esperienza nell’alimentazione e nella ricerca sugli ormoni, che ha attuato un programma che utilizza i livelli di grassi e carboidrati al fine di manipolare gli ormoni naturali del corpo, non solo per smaltire i depositi adiposi, ma anche per modellare e tonificare il fisico.

La dieta metabolica è la prima che sottolinea che ogni individuo possiede un diverso corredo genetico e, come conseguenza, ha necessità di un’alimentazione personalizzata.

 

Come iniziare la Dieta Metabolica

Lo scopo della dieta Metabolica è trovare quella quantità "magica" di carboidrati con la quale il nostro corpo è al picco dell'efficienza fisica e mentale, utilizzando sempre e comunque i grassi come principale fonte energetica. Una dieta ricca di grassi attiva gli enzimi lipolitici (brucia grassi) e diminuisce l’attività degli enzimi lipogeni (produttori di grasso).
L’assunzione dei carboidrati deve avvenire in fasi di breve durata che massimizzano la massa muscolare e riducono il grasso corporeo. Dovreste assumere 30 gr di carboidrati al giorno (per almeno 5 giorni consecutivi) senza preoc

cuparvi delle calorie. E’ lo spostamento metabolico a favore dei grassi il vero obbiettivo all’inizio della dieta. Una volta che il corpo si adatta ai grassi come substrato energetico, le calorie possono essere modificate in base al proprio stato fisico.

A differenza delle classiche diete iperglucidiche la Metabolica rende massima la produzione e l’utilizzo delle quattro sostanze preposte alla crescita:

  1. testosterone;
  2. gh (ormone della crescita);
  3. IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile 1);
  4. insulina.

Se la principale fonte di energia sono i carboidrati, il corpo produce l’insulina per trasformarli e immagazzinarli. Ma uno dei problemi dell’insulina è che attiva gli enzimi lipogeni e riduce quelli lipolitici. Ciò si traduce in un aumento del grasso corporeo e una diminuzione della quantità di grasso da bruciare.

Una dieta ricca di grassi invece attiva gli enzimi che bruciano il grasso e riducono quelli che li fanno accumulare. Gli acidi grassi liberi ed i chetoni prendono il posto del glucosio e i trigliceridi agiscono alla stessa maniera del glicogeno.

Prima di iniziare la dieta è buona regola eseguire alcuni esami del sangue:

  • LIVELLI DEL COLESTEROLO (TOTALE, HDL, LDL);
  • TSH (ANALISI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA TIROIDE);
  • GLICEMIA A DIGIUNO;
  • ACIDO URICO SIERICO;
  • POTASSIO SIERICO;
  • AZOTO UREICO EMATICO;
  • VALORI SULLA FUNZIONALITA’ EPATICA;
  • EMOCITOMETRIA

Questi esami andrebbero ripetuti ogni qualvolta ci si approccia ad una nuova dieta.
Non preoccupatevi per i livelli di colesterolo in quanto esso e i grassi saturi sono esauriti in questo processo come fonte energetica. Infine annotate periodicamente il vostro peso corporeo e controllate la vostra percentuale di grasso tramite plicometria, impedenziometria ecc.


FASE DI VALUTAZIONE
Fase fondamentale della dieta, della durata di 12 giorni (dal lunedì al venerdì della seconda settimana), in cui i carboidrati devono essere drasticamente ridotti a soli 30 gr al giorno, (consumandoli magari nel post allenamento o nel pasto serale per gratificarvi).
I macronutrienti dovranno così essere ripartiti:

  • proteine 30%-40%;
  • grassi 50%-60%;
  • carboidrati 30 gr.

Nel secondo week-end (sabato e domenica) effettuate la ricarica dei carboidrati che può avere una durata di 12-48 ore (dato soggettivo) con la seguente ripartizione:

  • proteine 15%-30%;
  • grassi 20%-40%;
  • carboidrati 35-60%

Tramite la ricarica l’insulina si impennerà come una motocicletta da competizione e grazie ad essa il vostro corpo vi ringrazierà aumentando la serotonina (neurotrasmettitore che nel sistema nervoso svolge un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità e dell'appetito), abbassando il cortisolo (ormone catabolico che se in eccesso inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH) e soprattutto riempiendovi di glicogeno e rassodandovi.

In questa fase il vostro peso corporeo potrebbe notevolmente aumentare, ma non preoccupatevi tutto ciò è dovuto al riempimento delle riserve di glicogeno e alla conseguente ritenzione idrica. Potete permettervi nel weekend tutti gli alimenti a cui avete rinunciato durante la settimana, come la pizza, la birra ecc. (anche se per evitare un aumento degli acidi nel sangue, vi consiglio di ricaricare con alimenti alcalini come frutta e verdura, che vi aiuteranno a dare un tocco di basicità al vostro ph).
Ascoltate il vostro corpo durante questa fase, in quanto, non tutti i soggetti potranno beneficiare di 48 ore di ricarica. Iniziate con 12 ore di ricarica e registrate i vostri risultati estetici e le vostre sensazioni per poi impostarle su misura con la vostra quota di carboidrati migliore.

 


Fase di mantenimento

Al termine della fase di valutazione tornate nel regime 5+2 con il rapporto (dal lunedì al venerdì):

  • proteine 30%-40%;
  • grassi 50%-60%;
  • carboidrati 30 gr.
nel week-end:
  • proteine 15%-30%;
  • grassi 20%-40%;
  • carboidrati 35-60%. 

 

Consigli:
  • La prima settimana è la più dura, non mollate!!
  • Niente ricarica dei carboidrati fino al secondo week-end;
  • Inizialmente non preoccupatevi delle calorie;
  • Prendete un integratore di fibre;
  • State attenti ai carboidrati nascosti;
  • Non mescolate le diete;
  • Terminate la ricarica dei carboidrati appena iniziate a mettere grasso;
  • Mangiate in base alla fame non in base all’orologio;
  • Non evitate i grassi nella ricarica;
  • Scoprite gli alimenti più adatti a voi;
  • Variate quando potete gli alimenti;
  • Usate a periodi integratori di potassio o sali di potassio, utili anche il calcio ed il magnesio.
Ovviamente eseguire una dieta del genere richiede anche un team specialisti che ti segua durante il percorso, dal momento che non devi dimenticarti che tu sei un entità biologica unica e come tale avrai delle risposte individuali che avranno bisogno di manovre specifiche per permettere l’ottimizzazione della dieta senza incorrere in problematiche di qualche genere.

Emiliano Caputo

 

incorrere in problematiche di qualche genere.

  

 
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