Filtra: 

Caffè, domande e risposte... espresse!

Lo conosciamo tutti, in tutte le sue varianti: espresso, americano, macchiato, in cialde, etc...
Il caffè è una delle bevande più consumate al Mondo: con circa 6 milioni di tonnellate l'anno di produzione, è la merce più trattata nei mercati mondiali dopo il petrolio quindi per ragioni commerciali sicuramente una delle più sottoposte all'altalena dei giudizi.
Fa male? Fa bene? Quanta caffeina mi serve?

Insomma, in questo articolo utilizzerò il modello "domanda-risposta" perchè ritengo sia quello più valido per dare informazioni in breve tempo...
 

  • Il caffè ci sveglia realmente?

A questa domanda alcuni di voi hanno già risposto mentalmente: "Senza il mio caffè della mattina, non riuscirei mai ad ingranare!". Dagli studi più recenti (2013 Università di Bristol, Peter Rogers e colleghi) dopo aver somministrato placebo e caffeina a 369 persone, si è riscontrato che "chi assumeva caffeina regolarmente, otteneva risultati peggiori del gruppo sottoposto a placebo nelle prove di memoria e rapidità di riflessi". 
Una compressa di caffeina migliorava il loro rendimento ma non più di tanto rispetto a coloro i quali non assumevamo MAI oppure RARAMENTE caffeina.
A quanto pare, "l'effetto stimolante nei consumatori abituali, deriva dalla capacità della caffeina di alleviare i sintomi di astinenza che altrimenti insorgerebbero".
 

  • Il caffè dà quindi dipendenza?

La caffeina contenuta nel caffè (vedi immagine) può indurre dipendenza fisica e psichica, ma in misura molto ridotta.
Al contrario di nicotina e cocaina, infatti non stimola il nucleo accumbens (area del cervello deputata alle ricompense e che interviene nelle dipendenze).

Se dei consumatori abituali cessassero improvvisamente di assumere caffè avrebbero sintomi di astinenza (mal di testa in primis...) e come sottolinea il Dottor Rogers sopracitato "Quando i partecipanti ai nostri studi rinunciano alla caffeina per qualche giorno, rimangono sorpresi di quanto e quanto velocemente si sentano stanchi...".
Un consumo di caffè irregolare può dare sintomi di astinenza.

 

  • Il caffè disturba il sonno?

Altri volontari hanno assunto differenti compresse di caffeina per quattro giorni di seguito, sei ore prima, tre ore prima e subito prima di andare a dormire tenendo un diario sul quale scrivevano i loro commenti sulla qualità del sonno.
E' emerso che se assunta tre ore prima di coricarsi oppure subito prima, riduceva notevolmente la qualità e quantità di sonno. Anche la caffeina assunta sei ore prima riduceva i tempi di sonno, ma "solo" di un'ora.
Teniamo conto del fatto che la compressa conteneva 400 mg di caffeina quindi, ovviamente tenendo conto della tolleranza individuale alla sostanza emerge che "un consumo moderato nelle persone sane, NON influisce sul sonno anche se la bevanda viene assunta la sera". 
 

  • Il caffè rende nervosi?

Ecco un punto importante: in alcune persone la caffeina proprio per via del suo effetto eccitante può causare sintomi ansiosi tra cui tachicardia, sudorazione o problemi di addormentamento. 
Fra coloro i quali consumano caffeina meno regolarmente, la condizione di ansia è più intensa.
Le persone che soffrono di attacchi di ansia e panico hanno una reazione anche solo dopo l'assunzione di 150 mg di caffeina quindi come scrive il Dott. Rogers "quando un individuo ansioso assume tazze e tazze di caffè per rendere di più, altro non fa che provocare attacchi di panico più intensi". 
Gli individui che soffrono delle suddette problematiche, devono evitare l'assunzione di caffeina.
 

  • Il caffè danneggia il cuore?

La caffeina aumenta la pressione sanguigna e stimola l'attività cardiaca, per questo motivo è stata additata come responsabile di alcune problematiche cardiovascolari.
Alcuni studi hanno confermato questa affermazione ma senza tenere conto che spesso, chi beve troppi caffè soffre anche di altre dipendenze tra i quali quello del fumo.
Uno studio condotto in Germania, a  lungo termine, ha studiato per nove anni le abitudini di vita di 42600 persone di entrambi i sessi ed è emerso che "chi beveva più di quattro tazze di caffè al giorno NON presentava un rischio di infarto, ictus o cancro rispetto a coloro i quali ne assumevano meno". 
Tuttavia il caffè non filtrato il cosiddetto turco, può aumentare il livello di colesterolo cattivo e predisporre a lungo termine a problematiche cardiache: le sostanze che lo aumentano (cafestolo e cafeolo) vengono infatti eliminate con la filtrazione.

 

  • Il caffè protegge dalle malattie? E quanto posso berne?

Il caffè ha un effetto protettivo conclamato su alcune patologie come il Morbo di Parkinson e quello di Alzheimer ma questo non si sa se sia dovuto alla caffeina oppure ad altre sostanze contenute nello stesso (più di 1000 e tante delle quali impossibili da produrre artificialmente).
Gli studi incrociati hanno messo in luce che "un consumo giornaliero di 300 mg di caffeina al giorno, può indurre gli effetti positivi della sostanza senza averne i danni collaterali legati all'abuso". 
 

Insomma, beviamo caffè senza troppi sensi di colpa a seconda della nostra tolleranza individuale e godiamoci il piacere legato alle nostre tradizioni ma... ATTENZIONE ALLO ZUCCHERO!



Samuele Viotti

Autore: 

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
Our website is protected by DMC Firewall!