Filtra: 

Acido lattico e creme bruciagrassi - le leggende del Fitness

 Quante volte abbiamo sentito parlare di acido lattico, addominali bassi e alti, creme bruciagrassi, elettrostimolatori e tanti altri argomenti relative al mondo della palestra e del fitness, divenute ormai miti quasi insfatabili e facenti parte persino della cultura generale di molti.

Iniziamo ad argomentarne alcune.

L'acido lattico

Ad esempio i tipici dolori del giorno dopo un allenamento particolarmente intenso a cosa sono dovuti? Quanti non risponderebbero che si tratta dell'acido lattico? Pochi vero? Ebbene no! Il famoso acido lattico non è altro che il prodotto della fermentazione dell'acido piruvico (prodotto della demolizione del glucosio) in condizioni di anaerobiosi, ossia in assenza di ossigeno.
In parole povere in condizioni di intenso sforzo muscolare, l'ossigeno introdotto con la respirazione diviene insufficiente a ricoprire le richieste energetiche, l'acido piruvico pertanto anzichè essere utilizzato per produrre energia viene ridotto in acido lattico che accumulandosi nel sangue e nei muscoli determina il fenomeno della "fatica" e quindi la sospensione forzata dell'esercizio.
Ciò che molti ignorano è che lacido lattico viene smaltito nell'arco di pochi minuti, con lo smaltimento la fatica quindi cessa e si può riprendere l'esercizio. I tipici indolenzimenti del giorno dopo (o DOMS) sono invece dovuti alle microlesioni delle fibre muscolari determinate dall'esercizio stesso.

Creme bruciagrassi

Veniamo ora alle creme bruciagrassi oltre a molte altre scorciatoie pressochè inutili su cui non mi dilungo. Da anni ormai siamo tartassati da tipici messaggi pubblicitari che ci incitano a bruciapelo all'acquisto di creme miracolose snellenti e tonificanti, elettrostimolatori dall'effetto ventre piatto e scolpito...

Ma funzionano veramente?
Iniziamo col porci questa domanda: "perchè si accumula il grasso?" Una delle funzioni del grasso è proprio quella di accumularsi nel tessuto adiposo sottocutaneo per costituire una fonte di riserva energetica principale. Bisogna ricordare infatti che gli alimenti introdotti con la nutrizione una volta soddisfatte le richieste energetiche immediate e le varie altre funzioni dell'organismo, le quote eccedenti vengono mobilitate in qualità di "scorta" nelle cellule adipose.
Ed è stimato tra l'altro che in determinate condizioni patologiche e in casi di eccessivo squilibrio ipernutritivo le quantità immagazzinabili di grassi potrebbero addirittura divenire illimitate. Ma ritornando alle nostre creme bruciagrassi bisogna dire che affinchè una "riserva energetica" possa essere utilizzata, deve produrre e liberare energia, quindi anche volendo ipotizzare un effetto delle creme di mobilizzazione dei grassi dal tessuto adiposo qualora esso non venisse in seguito utilizzato come energia ritornerebbe presso la sua sede di origine, in quanto è assurdo pensare che esso possa scomparire nel nulla.

Tra l'altro ad esempio come si può affermare che l'utilizzo di una crema durante la notte, quando le richieste di energia sono minime, possa risultare efficace?

Elettrostimolatori

Parlando di elettrostimolatori invece ricordo che per attivare un muscolo è necessario uno stimolo neuro-muscolare, tale stimolo richiede energia, l'elettrostimolazione non richiede energia e non parte da uno stimolo neurale (a partire da uno stimolo neurale vengono liberati ioni calcio nei muscoli, liberando pertanto energia e a partire dalla quale parte la contrazione muscolare).


Numerosi sono ancora i miti sul fitness che potremo in seguito approfondire o trattare ma nel frattempo vi auguro buon allenamento e tanta vitalità!

Autore: 

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
Our website is protected by DMC Firewall!