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Aumentare Massa Muscolare: i 7 migliori esercizi c...

Scopri in questo video i 7 migliori esercizi per aumentare la massa muscolare da eseguire con i manubri (http://amzn.to/2wd1WOe). In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con un peso proporzionato al tuo grado di forza. Espira quando contrai ed inspira nell'altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Il focus deve sempre essere sulla contrazione del muscolo massimizzando il tempo sotto tensione. La schiena mantiene sempre le proprie curve fisiologiche con la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per un'ottima postura. Ecco gli esercizi: - spinte - rematore - spinte - french press - curl - stacco -squat

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Esercizi Glutei: Ponte

Sei a terra con la schiena appoggiata al tappetino e le ginocchia flesse a 90°. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. L’esecuzione consiste nell’estendere l’articolazione dell’anca con massima focalizzazione su contrazione e pompaggio dei glutei espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Assicurati di estendere al meglio l’articolazione dell’anca senza però iper estendere la schiena coinvolgendo in maniera non corretta la zona lombare. Massima enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Quando sei in estensione, puoi fermarti mezzo secondo per massimizzare la contrazione.  

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Esercizi Schiena & Spalle: Croci inverse con e...

Sei in piedi con le gambe leggermente piegate, la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per una buona postura e la schiena che mantiene le proprie curve fisiologiche con le scapole retratte. Seleziona un elastico in termini di resistenza che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. Le braccia sono completamente estese. Esegui l’esercizio in maniera lenta e controllata allenando a livello muscolare i deltoidi posteriori e la parte alta della schiena per quanto riguarda la cuffia dei rotatori. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Eseguendo anche una leggera extra rotazione, come detto colpiremo anche la cuffia dei rotatori. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione e sul lavoro delle scapole per i migliori risultati.

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Esercizi Gambe: Stacco Sumo

Per prima cosa seleziona un carico in termini di bilanciere e dischi che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. Nel punto di partenza il bilanciere si trova all’altezza della metà dei piedi. I piedi saranno ad una distanza maggiore rispetto alla larghezza delle spalle con le mani più vicine fra di loro. Afferra il bilanciere abbassando il bacino senza però arrivare con le cosce parallele al suolo poiché altrimenti si tratterebbe di una variante di squat e non più dello stacco vero e proprio. Assicurati che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche con la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per mantenere una buona postura. La prima fase del movimento consiste nello spingere con i piedi e solo dopo in un intervento più importante di tirata della schiena che coinvolge anche la zona lombare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Mantieni sempre il bilanciere il più possibile vicino al corpo per un discorso di baricentro eseguondo l’intero esercizio in maniera lenta e controllata con buona enfasi anche sul tempo sotto tensione. Quando sei in piedi, assicurati di estendere al meglio l’articolazione dell’anca per coinvolgere anche i glutei oltre ai bicipiti femorali e ai quadricipiti che interverranno. Rispetto allo squat, nello stacco oltre alla schiena, verrà coinvolta in modo più importante la catena posteriore a livello muscolare. Si tratta comunque di un esercizio multi articolare che coinvolge anche le braccia e le spalle.

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Come migliorare la postura di petto e schiena

In questo video scoprirai esercizi molto efficaci per migliorare la postura di petto e schiena. Si tratta in generale di un discorso di qualità e non tanto di quantità quindi assicurati di eseguire un numero giusto di ripetizioni e serie enfatizzando ancora di più la consapevolezza muscolare per i migliori risultati. Per prima cosa farai un esercizio per migliorare la tua consapevolezza delle scapole e quindi sentirle al meglio.Quindi semplicemente con un elastico potrai eseguire alcuni movimenti facili anche a casa per una migliore postura.

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Esercizi Gambe: Hack Squat con bilanciere

Seleziona un peso in termini di bilanciere e dischi che ti permetta di eseguire l’esercizio con una tecnica impeccabile e un ampio arco di movimento. Il bilanciere stesso è posizionato posteriormente e lo afferri con una presa in pronazione con le mani ad una distanza pari alla larghezza delle spalle. L’esecuzione è composta da due fasi: nella prima, definita hip hinge, sposti il bacino all’indietro come se ti dovessi sedere mentre nella seconda fase vai a flettere l’articolazione delle ginocchia con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulla punte dei piedi. Le ginocchia stesse non devono mai andare oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi per evitare di sovraccaricarsi in termini di stress. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. Assicurati inoltre che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Coinvolgiamo in particolare modo quadricipiti, glutei e femorali.

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Esercizi Gambe: Stacco con Bilanciere

Per prima cosa seleziona un carico in termini di bilanciere e dischi che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. Nel punto di partenza il bilanciere si trova all’altezza della metà dei piedi. Le mani sul bilanciere e i piedi stessi sono ad una distanza pari alla larghezza delle spalle. Afferra il bilanciere abbassando il bacino senza però arrivare con le cosce parallele al suolo poiché altrimenti si tratterebbe di una variante di squat e non più dello stacco vero e proprio. Assicurati che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche con la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per mantenere una buona postura. La prima fase del movimento consiste nello spingere con i piedi e solo dopo in un intervento più importante di tirata della schiena che coinvolge anche la zona lombare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Mantieni sempre il bilanciere il più possibile vicino al corpo per un discorso di baricentro eseguondo l’intero esercizio in maniera lenta e controllata con buona enfasi anche sul tempo sotto tensione. Quando sei in piedi, assicurati di estendere al meglio l’articolazione dell’anca per coinvolgere anche i glutei oltre ai bicipiti femorali e ai quadricipiti che interverranno. Rispetto allo squat, nello stacco oltre alla schiena, verrà coinvolta in modo più importante la catena posteriore a livello muscolare. Si tratta comunque di un esercizio multi articolare che coinvolge anche le braccia e le spalle.

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Scheda Palestra: come dividere i gruppi muscolari

Scopri in questo video come dividere i gruppi muscolari per il tuo allenamento posto che comunque devi personalizzare tutto in base alle tue caratteristiche individuali.Ecco le modalità:- total body: buono in alcuni casi ma non ti permette di focalizzarti al meglio in termini di intensità sui vari gruppi muscolari;- parte superiore/inferiore: già meglio per colpire al meglio i vari gruppi muscolari;- bro split: estremo opposto dove ogni giorno alleni un gruppo muscolare diverso (ad esempio lunedì petto, martedì schiena..etc);- push pull legs: in questo caso raggruppi i gruppi muscolari in base alla funzione che svolgono. Push: petto, spalle e tricipiti.Pull: Schiena e bicipitiLegs: gambe- il Metodo Butterfly: in questo caso ti alleni secondo il mio sistema di allenamento dividendo i gruppi muscolari così: petto e schiena, spalle e braccia, gambe.

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Esercizi Polpacci: i 3 migliori

Scopri in questo video i 3 migliori esercizi per i polpacci per aumentare la massa muscolare. In tutti assicurati di selezionare un carico che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento con massima enfasi sulla contrazione muscolare in termini di consapevolezza e pompaggio massimizzando anche il tempo sotto tensione. In questo modo puoi allenarti in tutta sicurezza. Ecco gli esercizi:- calf raises;- calf push;- donkey calf.Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

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Esercizi Gambe: Superman Squat

Per prima cosa seleziona un carico in termini di peso che puoi gestire al meglio in termini di peso per quanto riguarda tecnica e arco di movimento quindi afferra le maniglie con le braccia completamente estese. L’esecuzione è composta da due fasi: nella prima, definita hip hinge, sposti il bacino all’indietro come se ti dovessi sedere mentre nella seconda fase vai a flettere l’articolazione delle ginocchia con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulla punte dei piedi. Le ginocchia stesse non devono mai andare oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi per evitare di sovraccaricarsi in termini di stress. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. Assicurati inoltre che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Puoi arrivare nella fase di discesa con le cosce parallele al suolo o puoi abbassare ulteriormente il bacino e tutto questo dipende dal tuo grado di flessibilità e mobilità che devi rispettare. Con questa variante di squat coinvolgiamo in particolare modo quadricipiti, glutei e femorali.

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Esercizi Gambe: Box Squat

L’esecuzione è composta da due fasi: nella prima, definita hip hinge, sposti il bacino all’indietro come se ti dovessi sedere mentre nella seconda fase vai a flettere l’articolazione delle ginocchia con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulla punte dei piedi. Le ginocchia stesse non devono mai andare oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi per evitare di sovraccaricarsi in termini di stress. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. Assicurati inoltre che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Puoi arrivare nella fase di discesa con le cosce parallele al suolo o puoi abbassare ulteriormente il bacino e tutto questo dipende dal tuo grado di flessibilità e mobilità che devi rispettare. Con questa variante di squat coinvolgiamo in particolare modo quadricipiti, glutei e femorali.

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Esercizi Gambe: Stacco Rumeno con Bilanciere

Per prima cosa seleziona un carico in termini di bilanciere che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. I piedi sono ad una distanza pari alla larghezza delle spalle. Inizia l’esercizio abbassando il bacino senza però arrivare con le cosce parallele al suolo poiché altrimenti si tratterebbe di una variante di squat e non più dello stacco vero e proprio. Fermati con il bilanciere all’altezza di metà tibia. Assicurati che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche con la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per mantenere una buona postura. La prima fase del movimento consiste nello spingere con i piedi e solo dopo in un intervento più importante di tirata della schiena che coinvolge anche la zona lombare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Mantieni sempre il bilanciere il più possibile vicino al corpo per un discorso di baricentro eseguondo l’intero esercizio in maniera lenta e controllata con buona enfasi anche sul tempo sotto tensione. Quando sei in piedi, assicurati di estendere al meglio l’articolazione dell’anca per coinvolgere il più possibile i glutei senza però iper-estendere la schiena.

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Esercizi Gambe: i 3 migliori

Scopri in questo video i 3 migliori esercizi per le gambe per aumentare la massa muscolare. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con un arco di movimento che rispecchi il tuo grado di flessibilità. Utilizza un carico proporzionato con il bilanciere, nel caso dello squat, che sia posizionato sulla parte alta del trapezio a livello muscolare. Le ginocchia non andranno mai oltre la punta dei piedi con il peso principalmente sui talloni. La schiena mantiene le proprie curve fisiologiche con la zona centrale del corpo a livello muscolare contratta per una buona postura.Espira quando contrai ed inspira nell'altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Ecco quindi gli esercizi che vedrai:- squat con bilanciere;- stacco con bilanciere;- hack squat.

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Esercizi Gambe: Landmine Squat

Per prima cosa seleziona un carico in termini di bilanciere e dischi che puoi gestire al meglio in termini di peso per quanto riguarda tecnica e arco di movimento. Fissa il bilanciere ad una estremità e caricalo all’altro con uno o più dischi e mantienilo all’altezza del petto con i gomiti flessi. In questo modo colpiamo in maniera più importante la porzione interna delle cosce. L’esecuzione è composta da due fasi: nella prima, definita hip hinge, sposti il bacino all’indietro come se ti dovessi sedere mentre nella seconda fase vai a flettere l’articolazione delle ginocchia con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulla punte dei piedi. Le ginocchia stesse non devono mai andare oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi per evitare di sovraccaricarsi in termini di stress. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. Assicurati inoltre che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Puoi arrivare nella fase di discesa con le cosce parallele al suolo o puoi abbassare ulteriormente il bacino e tutto questo dipende dal tuo grado di flessibilità e mobilità che devi rispettare. Con questa variante di squat coinvolgiamo in particolare modo quadricipiti, glutei e femorali.

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Esercizi Gambe: Squat a Corpo Libero

L’esecuzione è composta da due fasi: nella prima, definita hip hinge, sposti il bacino all’indietro come se ti dovessi sedere mentre nella seconda fase vai a flettere l’articolazione delle ginocchia con il peso che grava principalmente sui talloni e meno sulla punte dei piedi. Le ginocchia stesse non devono mai andare oltre il piano immaginario che parte dalla punta dei piedi per evitare di sovraccaricarsi in termini di stress. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. Assicurati inoltre che la schiena mantenga le proprie curve fisiologiche. Buona enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Puoi arrivare nella fase di discesa con le cosce parallele al suolo o puoi abbassare ulteriormente il bacino e tutto questo dipende dal tuo grado di flessibilità e mobilità che devi rispettare. Con questa variante di squat coinvolgiamo in particolare modo quadricipiti, glutei e femorali.

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Esercizi Addominali: i 3 migliori

Scopri in questo video i 3 migliori esercizi per gli addominali per aumentare la massa muscolare. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile con un movimento lento e controllato e un ampio con ottima enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Il focus non è il peso che utilizzi ma le sensazioni muscolari in termini di pompaggio. Essendo esercizi a corpo libero o con sovraccarico, assicurati di eseguirli solo se hai la forza necessaria.Eccoli:- leg raise;- ab rollout;- plank.

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Respirazione e diaframma: istruzioni per l'us...

Per vivere abbiamo bisogno di ossigeno, quindi di respirare: ovvio, fin qui siamo tutti d'accordo. Ma siamo sicuri che, pur respirando (altrimenti saremmo morti), lo facciamo nel modo giusto? E se vi dicessi che molti nostri problemi - piccoli o grandi - di salute derivano proprio da una cattiva respirazione e, in particolare, da uno scorretto utilizzo del Diaframma, il muscolo respiratorio per eccellenza? Già. Iniziamo con lo spiegare come è fatto questo Diaframma, dove si trova e qual’è la sua funzione. Si tratta di un muscolo piuttosto grande, a forma di cupola, che grazie alla sua posizione strategica esattamente a metà tra la cavità toracica e quella addominale, ha lo scopo di garantire la massima efficienza delle due fasi respiratorie, l’inspirazione e l’espirazione. Durante la prima esso si sposta verso il basso permettendo l’espansione del torace che quindi può incamerare aria, mentre durante la seconda si sposta verso l’alto in maniera passiva comprimendo la cassa toracica e favorendo lo svuotamento dei polmoni. Questo è, in termini molto semplicistici, come avviene la respirazione e come ognuno di noi respira sin dalla nascita. Poi però, quasi sempre, qualcosa in questo meccanismo innato si inceppa: crescendo la maggior parte di noi perde la completa funzionalità del diaframma e “sporca” la qualità della nostra respirazione. Ma perchè avviene questo? Dovete sapere che il Diaframma è un muscolo che più di tanti altri viene influenzato dalla nostra emotività: stress piccoli o grandi, cronici o acuti possono alla lunga condizionare la corretta funzionalità di questo muscolo andando ad irrigidirlo, retrarlo, ipomobilizzarlo. Esso inizierà a funzionare sempre meno, ma come sapete una delle caratteristiche più importanti dell’essere umano (e del proprio organismo) è quella di adattarsi e quindi, nello specifico, di trovare una strada per compensare questo improvviso “deficit”. Con delle conseguenze. Il diaframma è il muscolo respiratorio più importante, certo, ma non è l’unico. Esistono numerosi altri muscoli che nel processo respiratorio dovrebbero avere una funzione accessoria e che invece si ritroveranno ad affrontare un “superlavoro”: tra questi ci sono ovviamente i muscoli intercostali, i paravertebrali e, soprattutto, i muscoli situati tra il tratto cervicale e dorsale della colonna quali lo SCOM (sterno-cleido-occipito-mastoideo), gli scaleni ed il trapezio. Non funzionando appieno il diaframma, questi muscoli contribuiranno notevolmente all’aumento della capacità toracica contraendosi e, alla lunga, irrigidendosi. Molti problemi di cervicalgie derivano infatti da una cattiva respirazione, e come sappiamo da una problematica cervicale possono a cascata svilupparsene molte altre in zone limitrofe. Infatti il diaframma agisce come una sorta di molla che ad ogni suo movimento va ad influenzare la posizione delle vertebre lombari vicino alle quali si inserisce, tirandole e rilasciandole ad ogni atto respiratorio. Non avvenendo più questo rilasciamento, si provocherà alla lunga quella che si può definire come una “iperlordosizzazione” diaframmatica, riconoscibile a occhio nudo da una rientranza piuttosto profonda a livello lombare. Altra conseguenza di una respirazione cosiddetta “toracica”, la sofferenza degli organi situati al di sotto del diaframma, nella cavità addominale: stomaco, fegato, pancreas, intestino non vengono quasi mai liberati dalla pressione che il diaframma, non spostandosi più a sufficienza verso l’alto, esercita su di loro e questo può, alla lunga, andrà a creare problematiche quali coliti, stipsi, reflussi, gastriti e quant’ altro. Senza escludere problemi di incontinenza o iperattività della vescica dovuti proprio alla pressione che viene esercitata sulla stessa. Come avrete capito, tante patologie e problematiche che non sono riconducibili a problemi diretti dell’organo interessato, potrebbero derivare da un non corretto utilizzo della respirazione. E a questo punto, come agire? Esistono degli esercizi di respirazione presi in prestito dalla ginnastica posturale che, una volta appresi, possono tranquillamente essere eseguiti per conto proprio e che non richiedono l’ausilio di alcun attrezzo. Esistono poi degli apparecchi con in quali andare invece ad allenare la muscolatura respiratoria in maniera selettiva e senza coinvolgere l’apparato locomotore, nè rischiare quei piccoli inconvenienti tipici dell’iperventilazione quali piccoli giramenti di testa o senso di nausea: è l’esempio della Ginnastica Respiratoria con SpiroTiger. In entrambi i casi, la supervisione di un Trainer qualificato è, soprattutto in fase iniziale, assolutamente fondamentale.

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Esercizi Spalle: i 3 migliori

Scopri in questo video come aumentare la massa muscolare delle spalle con i 3 migliori esercizi;- overhead press;- pike push up;- wheel.In tutti gli esercizi assicurati che l'esecuzione sia impeccabile per i migliori risultati con il focus non sul peso ma sulle sensazioni muscolari in termini di pompaggio. Anche il tempo sotto tensione deve essere massimizzato in un contesto di esecuzione lenta e controllata con un ampio arco espirando quando contrai ed inspirando nell'altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

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Plank: l'esercizio addominale che fa lavorare...

Il plank o tavola è un esercizio eccellente per allenare tutto il corpo e scolpire la zona addominale del corpo.  Per ottenere i risultati desiderati è indispensabile eseguire in modo corretto l'esercizio.  Per prima cosa è bene posizionarsi con gli avambracci, stendere le gambe, facendo attenzione a stringere tra loro i malleoli dei piedi e tenendo in tensione la muscolatura del pavimento pelvico. Per eseguire il plank immagina che il tuo ombelico vada contro il soffitto, respirando in modo continuo e rapido: questo ti permetterà di tenere stabile la colonna vertebrale e tonificare maggiormente la muscolatura, contraendo i glutei. 

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Come iniziare ad allenarsi con i pesi

Scopri in questo video come iniziare ad allenarti con i pesi in un contesto di efficacia, divertimento e sicurezza. Per prima cosa assicurati che la motivazione sia molto forte e intrinseca altrimenti alla prima difficoltà desisterai. Quindi valuta se allenarti a casa o in palestra: a casa con poca attrezzatura puoi fare tanto. Quindi è il momento di stabilire un obiettivo specifico in termini di peso, % di grasso etc.Quindi assicurati di aver compreso al meglio il concetto della consapevolezza muscolare per far sì che sia il corpo a guidare l’allenamento in un contesto quindi dove ti ascolti per sentire cosa funzione al meglio per te.

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