Filtra: 

Fitness al femminile

Fitness, come ridurre l'adipe su cosce e fian...

Le "culotte de cheval" sono una forma di cellulite, caratterizzata da noduli sottocutanei e da avvallamenti, si manifestano come accumuli d'adipe nella zona trocanterica. Considerando la cellulite come patologia del tessuto su base vascolare, si riconoscono come cause, una serie di fattori, una postura scorretta, un alterato appoggio plantare (utilizzo di calzature con i tacchi alti), scorrette abitudini di vita (alimentazione ricca di sale, fumo, uso di anticoncezionali orali).  Considerando il problema dal punto di vista del Personal Trainer, vorrei prendere in considerazione quale attività fisica potrebbe essere più adatta a trattare questa patologia. Frequentando le palestre una domanda ricorrente rivolta a P.T. o istruttori di sala da parte del pubblico femminile è la seguente: "come posso eliminare questi cuscinetti dalle mie cosce?" Altrettanto frequentemente è dato come consiglio,  compiere diverse ripetizioni d'abduzioni degli arti inferiori, con più o meno carico, oppure l'utilizzo di macchine isotoniche specifiche (Abductor, Gluteus Machine etc.), in qualche caso si suggerisce di abbinare quest'allenamento ad un lavoro cardio, finalizzato alla trasformazione del lavoro isotonico per bruciare meglio il grasso nella zona in questione. Leggendo quest'articolo si potrebbe constatare di trovarsi tra quelle persone che non hanno visto dei risultati strepitosi, oppure hanno visto un peggioramento della situazione. In questo caso si potrebbe continuare la lettura per condividere con me l'esperienza che ho vissuto osservando un discreto numero di soggetti come Trainer, ed ottenendo dei risultati talvolta sorprendenti. Osservando la postura di donne che presentavano quest'inestetismo ho potuto costatare l'abitudine all'uso di calzature con tacchi alti, i quali determinano una postura in cui il sedere sporge all'indietro, e le gambe restano semi piegate. Questa serie di situazioni, favorisce una tensione permanente sulla fascia lata, impedendo una normale attività circolatoria dei fluidi corporei (sangue, linfa). Prendendo in considerazione quest'aspetto del problema, ci si può accorgere che tonificando ulteriormente i distretti muscolari preposti all'abduzione non si fa che peggiorare la situazione, diversamente agendo in allungamento sulla fascia lata, in soggetti privi di patologie importanti, è rapidamente ripristinata una situazione circolatoria più efficiente, perciò i liquidi che ristagnano in questo distretto corporeo sono drenati, dando in breve tempo un aspetto di minore volume, permettendo contemporaneamente al grasso localizzato di essere mobilizzato per completare positivamente il quadro della situazione. Gli esercizi che mi sento di suggerire a tale scopo, sono la tonificazione dell'antagonista, in questo caso gli adduttori, al fine di ridurre il tono in eccesso sugli abduttori (principio dello stretching isometrico), e immediatamente dopo eseguire lo stretching della Benderella Ileotibiale con la seguente modalità: la persona è distesa sul proprio fianco, spalla e bacino sono perfettamente perpendicolari al suolo, la gamba a contatto del suolo, è flessa, per appiattire la curva lombare. Il trainer appoggia la propria mano sul trocantere della gamba che deve essere stretchata per stabilizzare l'articolazione dell'anca, questa è mantenuta flessa con un angolo di 90° tra gamba e coscia,  abdotta, e con la coscia in estensione rispetto al tronco. Con l'altra mano, il trainer afferra la gamba appena sotto al ginocchio, per guidarla nello stretching, e l'accompagna verso il basso, valutando contemporaneamente il grado di rigidità della Benderella Ileotibiale; giunto a fine corsa mantiene la posizione per circa 45 secondi, e sostiene la gamba al fine di impedire un'eccessiva tensione, la quale  potrebbe produrre un effetto di rigidità a causa dell'attivazione dei fusi neuromuscolari.

Continua...

Equilibrio acido-base e lotta alla cellulite (2° ...

Riprendiamo il discorso dell'articolo precedente ("L'equilibrio Acido-Base 1' Parte") parlando ora di un problema che accomuna la maggior parte delle donne: la Cellulite. Scientificamente chiamata pannicolo adiposo, ha una sua impalcatura di sostegno il "tessuto adiposo" e una vascolarizzazione (microcircolo) che fornisce energia all'organismo e la accumula sottoforma di grasso. Quando le cellule adipose si rompono, il loro contenuto, i trigliceridi, si spande nello spazio tra le cellule comprimendo il microcircolo ed impedendone il corretto funzionamento, dando origine per l'appunto ad altre alterazioni del tessuto adiposo, causando l'aumento del volume e la consistenza del tessuto stesso. Se non si hanno problemi di tipo ereditario e si ha uno stile di vita equilibrato e un'alimentazione corretta il nostro corpo accumula l'acido nel sangue e nella placenta. Diversamente invece l'acido in eccesso viene immagazzinato nel blocco glutei cosce, dando origine per l'appunto alla cellulite. Diversamente da quanto dicono i medici che sconsigliano il bodybuilding come rimedio anti-cellulite, perché l'acido lattico prodotto potrebbe aggiungersi alle tossine in eccesso, questo sport aiuta proprio a smaltire gli eccessi di acido mettendo in movimento i liquidi e quindi limitandone il ristagno e l'accumulo... avete mai visto sui palchi delle gare natural donne con la cellulite? Io no.   Per trattarla esistono vari rimedi naturali 1 litro di infuso alle erbe al giorno (cardo, carciofo, millefoglio e fumaria); bagno basico nella vasca: almeno mezz'ora o 1 ora per 2 volte a settimana con un etto di bicarbonato nella vasca piena, massaggiarsi le zone di accumulo quindi glutei e cosce, questo ristabilisce l'equilibrio acido base dell' organismo ed è un ottima cura; bere 1 litro almeno di acqua alcalina (vedere articolo precedente) in aggiunta all' infuso di erbe; Omega 3 Syform (forma trigliceride) 6cps al giorno; Solamins /multimineral 1 cps al giorno; fare soprattutto dello sport per eliminare le tossine. Come dieta per trattare la cellulite invece andrebbe molto bene per l'appunto una dieta acido-base quindi controllando l'equilibrio del corpo mangiando cibi acidi e cibi alcalini per ristabilizzare il valore del ph. Quindi…   I cibi basici da privilegiare: frutta, soprattutto il limone; verdura, soprattutto il pomodoro, il cetriolo e le radici (ravanelli, carote...); soia; tè verde; infusi di piante; frutta a guscio (mandorle, noci di cocco, sesamo, semi di girasole); frutta secca; spezie; olio prima spremitura a freddo; aceto di mele   I cibi acidi da limitare: cereali; pane, soprattutto il pane bianco; burro; formaggio; carne, soprattutto la carne rossa; pesce; salumi; zucchero; sale; oli vegetali raffinati; alcol, caffè, alcuni tipi di tè. Attenzione: l'acidità non ha niente a che vedere con il gusto, Il limone, ad esempio, come tutti i frutti, è un alimento basico! Esempio A colazione, viva la frutta Es: succo d'arancia, macedonia (fragole, banane, succo di limone e pezzetti di cocco), tè verde non zuccherato. A pranzo, vai con la verdura e il pesce Es: Insalata di pomodori all'aglio, olio d'oliva e aceto di mele, filetto di salmone alle olive nere e fagiolini saltati allo scalogno. Anguria e yogurt di soia. Per gli spuntini, frutta fresca e secca Es: 1 tè verde non zuccherato con 1 mela + 2 fichi o 6 mandorle + 2 cubetti di cioccolata fondente. A cena, le verdure rimangono fondamentali Es: zuppa di verdure, tofu saltato e insalata mista di verdure, dadi di emmenthal, olio di colza e aceto balsamico, clementine. (Leggi L'equilibrio Acido-Base 1' Parte)

Continua...

Equilibrio acido-base, fondamentale per la tua sal...

Il PH è un valore che riflette il grado di acidità (o basicità) di una soluzione, ha un scala che varia da 0 a 14, con 7 che rappresenta il grado neutro, sotto il quale la soluzione è acida e sopra basica. Il nostro sangue deve avere valore tra i 7.3 e i 7.45. Fin dai tempi antichi l'uomo, anche non accorgendosene, ha sempre rispettato l'equilibrio acido-base del corpo, ingerendo cibi e ristabilendo l'equilibrio. Per esempio mangiando solo carne (cibo molto acido) e ingerendo anche delle verdure o bevendo dell'acqua (primitiva, alcalina) ristabiliva i valori. Al giorno d'oggi invece quello che mangiamo e cioè, pane, pasta, riso, formaggio, carne e pesce sono tutti cibi acidi, aggiungiamo anche la coca-cola, il vino e la birra e facciamo un vero e proprio cocktail acido! L'acqua, formata da atomi di idrogeno e ossigeno che vanno poi a formare delle molecole, è neutra, quindi non favorisce l'equilibrio acido-base, per aumentare però la sua basicità, esistono diversi accorgimenti: Gocce Alkalife che contengono idrossido di potassio e idrossido di sodio 2-4 gocce in un bicchiere, almeno 6 bicchieri di acqua alcalina al giorno; Polvere Basica (Basenpulver Pascoe) con carbonato di calcio, bicarbonato di sodio, carbonato di magnesio, fosfato bisodico e bicarbonato di potassio, all'interno della confezione troverete anche le cartine per effettuare il test salivare. Dose: un cucchiaino da tè raso in un bicchiere d'acqua prima di coricarsi; Tessuto Nexus, particolare tessuto formato da metalli che alcalizzano l'acqua, lo trovate in vari formati dal calzino da applicare alla bottiglia, o magliette da tenere durante la giornata (questo perché il nostro corpo è formato prevalentemente da acqua ed è ottimo come recupero post allenamento). Lo usano molti famosi atleti quali Alonso, la Piccinini etc… Giornalmente noi compiamo molti attentati alla nostra salute, perché sia con l'alimentazione che con lo stress quotidiano, viviamo in modo tale da creare continuamente delle tossine, che il nostro corpo raggiunto un limite non può più espellere. Per contrastare gli acidi, esso prende il calcio basico dai denti, quindi con la formazione di carie e dalle ossa con la conseguente osteoporosi. Viene poi prelevato dai muscoli anche il magnesio con conseguenti crampi muscolari e forti emicranie. Putroppo accumulando l'acido viene instaurata un "acidosi cronica" in cui il corpo diventa come una spugna per germi, virus, fatica ed esaurimento nervoso e quando si raggiunge questo limite prevede un'azione di "pulizia" come diarrea, mal di testa, noduli, foruncoli raffreddore, ascessi, febbre, emorroidi, calcoli, gastrite, colite, perdita di capelli etc… Da sempre la donna a differenza dell'uomo ha un sistema di smaltimento di eccesso dell'acido una volta al mese: il ciclo mestruale. In questo modo non deve attingere a riserve di minerali per ristabilire l'equilibrio. Nell'uomo invece tutto questo non succede, ovviamente, ma in caso di iper acidità il corpo predispone di un surrogato del ciclo femminile, le emorroidi. In più per ristabilizzare l'equilibrio, il corpo maschile preleva dal cuoio capelluto i minerali necessari e sembra proprio che i capelli siano per l'uomo la fonte primaria ad essere utilizzata in questo frangente… causa CALVIZIE! Nell'articolo "L'equilibrio Acido-Base 2' Parte - La Cellulite" continuerò a parlare dell'equilibrio acido-base e dello sfogo degli acidi sulle donne... la cellulite, come prevenirla e curarla definitivamente!

Continua...

Esercizio e menopausa

Tanto tempo fa questa parola veniva usata poco, anche tra madre e figlia... La menopausa, ancora denominata il "cambiamento" in alcuni posti, è una fase della vita in cui è fondamentale avvicinarsi al movimento o continuare a muoversi in salute. Infatti l'attività fisica svolge un ruolo fondamentale nel rendere la transizione più facile e migliorare la salute, la felicità e la produttività durante la seconda meta della vita. Ci si può sentire davvero meglio con l'esercizio fisico, poiché ha di per se effetti antidepressivi, a cui si sovrappongono il miglioramento della condizione fisica generale e della fiducia in sé stessi. Assicuratevi di consultare il medico prima di iniziare un programma di allenamento e consultare quindi un Personal Trainer per svolgerlo sia in casa che in palestra. Questo previene sintomi come: vampate di calore; disturbi del sonno; dolori; ansie, irritabilità, depressione. Riduce il rischio di: malattie cardiache; osteoporosi; aumento di peso. Migliora e aumenta: la forza, resistenza, flessibilità e energia. Una buona pratica è anche lo yoga, con esso infatti viene riscoperto e valorizzato il corpo attraverso un percorso di conoscenza e di crescita personale. In una stagione della vita in cui il corpo si trasforma, è rassicurante per le donne entrare in contatto con una disciplina che insegna ad accettare i limiti del corpo stesso, rispettandoli come parte della nostra storia.

Continua...

Tutti i vantaggi dell'allenamento HIIT

Avete raggiunto come livello la sufficienza per il vostro corpo ma volete ottenere qualcosa di più? C'è ancora qualche accumulo di grasso corporeo causato da una cattiva alimentazione? Probabilmente state pensando che dovrete continuare per tutta la vita a correre sul tapis roulant o sull'ellittica per ore e ore per scolpire il vostro fisico… beh non è più così. Cos'è l'HIIT? HIIT (High Intensity Interval Training) è l'allenamento cardio eseguito ad un livello così intenso che il vostro corpo passerà il resto della giornata a recuperare le energie spese per quello che avete fatto. Questo è comunemente denominato EPOC (eccesso di consumo di ossigeno post-workout) e questo significa che si consuma una quantità maggiore di ossigeno in più rispetto a quello dato da un allenamento cardio. Ciò significa che il vostro corpo consumerà il grasso fino a 9 volte di più rispetto a quello che avreste consumato con un ora di tapis roulant ad un ritmo moderato. Ovviamente sto parlando di allenamento intenso, avrete bisogno di spingere molto di più della vostra soglia "comfort" con cui siete abituati ad allenarvi… Se siete disposti a fare questo però, si spenderà la metà del tempo di un allenamento cardio classico e si otterranno maggiori risultati. I vantaggi dell 'allenamento HIIT Il primo è proprio l'incremento del vostro VO2 max (la quantità massima di ossigeno possibile che si assorbe durante l'esercizio); In secondo luogo si può bruciare grasso, risparmiando però tessuto muscolare. Quando infatti si esegue un lavoro di lunga durata, nella soglia di intensità media, si può andare in catabolismo e quindi cominciare anche a perdere massa muscolare. Il motivo è che ci sono due tipologie di fibre muscolari nel corpo: a contrazione rapida e a contrazione lenta. Queste ultime sono più compatibili con il training di resistenza, mentre quelle rapide sono più compatibili con sessioni di allenamento brevi ma intense (come il sollevamento pesi o lo sprint). Ad esempio un velocista è composto da fibre rapide e grande quantità di massa muscolare mentre un maratoneta fibre lente e sottili, quindi corpo più leggero per effettuare grandi distanze. Ci sono diversi modi per svolgere un allenamento HIIT Si può ad esempio fare uno sprint-out durante il quale si va sopra il vostro VO2 max per un periodo di tempo breve, accoppiato con periodi di recupero adeguati, oppure fare anche sprint appena al di sotto del vostro VO2 max per un periodo leggermente più lungo con altri recuperi ovviamente. Parlando di dati effettivi e per farvi un esempio… per quanto riguarda la prima opzione ci scaldiamo per 5 min. di corsetta leggera, poi faremo tra i 6 e i 10 Sprint (intervalli) di 15-30 sec l'uno (quindi correndo quasi al massimo), seguiti da 2 min di recupero in corsa molto leggera alternati ogni volta.  A seconda del proprio livello all'inizio durante il recupero è consigliabile anche una camminata. Finiamo poi con un defaticamento leggero. Quindi 5 min di riscaldamento - 1' sprint di 15 sec., recupero 2 minuti, 2' sprint di 15/30 sec. recupero 2 minuti e così via fino ad arrivare a 6/10 sprint totali. Per la seconda opzione invece andremo a fare lo stesso il warm up di 5 min come riscaldamento e successivamente faremo 5/8 intervalli di 45"/1min. e mezzo con 1/2 min di recupero tra uno e l'altro, concluderemo anche qui con defaticamento.

 Questa tipologia di allenamento è molto intensa e deve avere ASSOLUTAMENTE un adeguato recupero, quindi deve essere svolto max 2/3 volte a settimana con altrettanti giorni di riposo, possibilmente alternandoli. Non è un allenamento per tutti, verificate sempre le vostre condizioni fisiche con un personal trainer preparato, anche per effettuare in sinergia un lavoro adeguato in sala pesi. Ad ogni modo,l'allenamento HIIT è scientificamente provato che aumenta il vostro metabolismo, aumenta il livello di forma fisica generale e aumenta inoltre molti ormoni anabolici che sono associati con la costruzione del muscolo. La prossima volta che salite sul tappeto, attaccate la vostra canzone preferita e cominciate a correre ad intervalli, fidatevi di me non ve ne pentirete!

Continua...

Chi è il Personal Trainer

Il Personal Trainer è un professionista che si occupa di accompagnarci passo dopo passo nell’allenamento, personalizzandolo e individuando quello più adatto alle nostre esigenze. L’errore più comune che si commette una volta iscritti in palestra è quello di credere di poter programmare autonomamente la propria scheda di allenamento. “Perché investire denaro sul Personal Trainer quando posso benissimo fare da solo? Tapis roulant, addominali… e pensare che su ogni macchinario in sala pesi, o addirittura in riviste del settore, c’è persino una guida illustrata che mi spiega come eseguire l’esercizio”.  Soldi risparmiati ma… salute guadagnata? Quel denaro messo da parte, molte volte, finisce proprio per essere investito (se non in misura doppia) per riparare ai danni fisici procurati dal troppo “far da se” in palestra. Naturalmente fin dove il denaro possa porre rimedio a ciò che è stato danneggiato: un danno irreparabile, infatti, è una funzionalità compromessa, o addirittura persa, per sempre e in questo caso a poco e nulla servirà il denaro risparmiato! Non sempre, allora, la soluzione più semplice è anche la migliore: spesso è perfino la peggiore.  Quando scegliamo di iniziare una dieta, per dimagrire o semplicemente per rimetterci in forma, è corretto per la nostra salute che sia il nutrizionista o il dietista qualificato ad individuare e prescrivere il regime alimentare più adatto alle nostre esigenze. Le cosiddette diete “fai da te”, alla lunga, non possono che recar danni al nostro organismo, talvolta anche irreparabili. Immagino converrete sul punto. Allo stesso modo è giusto per la nostra salute chiedere la consulenza del Personal Trainer non appena ci si iscrive in palestra: questi, infatti, tenendo conto dei nostri limiti e delle nostre capacità fisiche e motorie, svilupperà per noi il percorso più adatto a raggiungere gli obiettivi desiderati illustrandoci, altresì, come eseguire correttamente gli esercizi e spiegandoci quali sono gli errori da evitare. Sarà nostra premura conseguire gradualmente ognuno dei risultati voluti, con costanza e dedizione, così come accade per una dieta. Iniziare l’attività motoria con l’ausilio del Personal Trainer ci permetterà di evitare errori comuni o, peggio, traumi anche irreparabili dovuti ad allenamenti sbagliati; con l’aiuto di un professionista impiegheremo al meglio il tempo dedicato all’allenamento guadagnandoci in salute. Il giusto approccio all’attività motoria più adatta alle nostre esigenze, individuata dal Trainer, si articola in quattro fasi essenziali:  Il primo passo consisterà in un colloquio con il personal trainer; con domande specifiche potrà capire meglio le nostre esigenze e scegliere assieme gli obiettivi da raggiungere. Seguirà  una valutazione posturale, utile a capire se ci sono “errori” nella nostra postura che andrebbero preventivamente corretti. Una serie di misurazioni mirate (quali plicometria, impedenziometria, circonferenze, test di forza, flessibilità e test aerobico) servirà, poi, ad acquisire un quadro completo delle nostre condizioni fisiche permettendoci di individuare gli obiettivi da raggiungere; definire, quindi, un punto di partenza e un punto d’arrivo. Individuati quelli che sono i nostri limiti, le nostre capacità e gli obbiettivi da raggiungere, il Personal Trainer svilupperà il tipo di allenamento più adatto alle nostre esigenze, accompagnandoci passo dopo passo durante tutto l’allenamento. Scegliere sin da subito un Personal Trainer non vuol dire soltanto allenarsi bene ma anche iniziare un percorso di benessere fisico divertendosi: perché l’allenamento non deve essere doloroso o faticoso bensì un piacere da rinnovare periodicamente per ritrovare benessere interiore e forma fisica. Quindi buona scelta e, soprattutto, buon allenamento!

Continua...

Mantenersi in salute: il decalogo del movimento

   Come mantenersi in salute. Semplici consigli da inserire nella vita quotidiana di un sedentario.   Evita di usare l’ascensore, cerca di fare sempre le scale. Quando percorri piccoli tragitti cerca di farli a piedi e non usare la macchina. Al supermercato parcheggia la macchina lontano così fai più passi per raggiungere l’entrata. Prova di andare al lavoro a piedi o parcheggia la macchina più lontano, così una parte la fai camminando. Fai una piccola passeggiata di 30’ al giorno. Se hai una bicicletta usala per passeggiare o per andare alle tue destinazioni. Cerca di fare attività fisica, iscrivendoti in palestra o scegliendo uno sport che ti piace. Compra un contapassi e usalo durante la giornata per vedere se realmente fai 10.000 passi al giorno necessari per stare in salute. Quando vai al mare cerca di nuotare o camminare velocemente in acqua. Ricordati che ogni occasione è buona per fare movimento, basta accogliere l’attimo. Si può iniziare in ogni età, basta trovare l’attività adatta per ogni persona.

Continua...

Allenamento GAG su pedana vibrante (LGB® VibroTon...

L'esperienza maturata in quasi dodici anni di lavoro, la particolare attenzione per le ricerche scientifiche e il continuo aggiornamento in collaborazione con esperti internazionali, mi hanno portato, a sviluppare un nuovo concetto d'allenamento. L'allenamento con sovraccarico e la Whole Body Vibration uniti in una nuovo metodo, che sfrutta al massimo le proprietà di entrambi, garantendo il successo desiderato. LGB® VibroTonic nasce per soddisfare le richieste della clientela più esigente. Inseguendo un risultato ben preciso, pianificato in modo dettagliato e perseguito in modo metodico. Fondamentalmente si basa su un concetto di serie intercalate tra sovraccarico e serie su Power Plate. Non alleno mai più di tre distretti muscolari per seduta, per via delle durata breve a seduta e dell'elevata intensità oltre che lo stress neuromuscolare che riesco a raggiungere durante la seduta.   Esempio G.A.G. Durata seduta 30 min circa (*) Ripetuti almeno 3 volte sempre intercalati, con pausa uguale al tempo di stimolo. Gambe Squat su pedana – Frequenza 40 Hertz Ampiezza 2-3 mm Low – durata 45 sec; Squat con bilancere con peso irrisorio – una serie da 10-12; *Squat su pedana – Frequenza 35 Hertz Ampiezza 4-6 mm High – durata 30 sec; *Squat con bilancere con peso importante- una serie da 10-12. Addominali Crunch avanti su pedana - Frequenza 40 Hertz Ampiezza 2-3 mm Low – durata 30 sec; Crunch avanti – una serie 15-20; *Crunch avanti su pedana - Frequenza 50 Hertz Ampiezza 2-3 mm Low – durata 30 sec; *Crunch avanti – una serie 15-20. Glutei Ponte x glutei con elastico su pedana - Frequenza 40 Hertz Ampiezza 2-3 mm Low – durata 30 sec Affondi con bilancere con peso irrisorio – una serie da 10-12; *Ponte x glutei con elastico su pedana - Frequenza 35 Hertz Ampiezza 24-6 mm Hih – durata 30 sec; *Affondi con bilancere con peso importante – una serie da 10-12.   Have a good vibration!

Continua...

Gli esercizi "full tone" su Power-Plate...

Gli apparecchi Power-Plate® sono dispositivi vibranti di altissima qualità che danno vita ad una nuova dimensione di soluzioni per la forma fisica. Utilizzando i principi dell'Acceleration Training TM per stimolare la risposta naturale del corpo alle vibrazioni, trasmette onde di energia in tutto il corpo, attivando le contrazioni muscolari tra 25 e 50 volte al secondo. L'Acceleration TrainingTM induce naturalmente il corpo umano a reagire con azioni muscolari involontarie. Il risultato è un miglioramento della produzione di forza e del vigore fisico in generale. (www.powerplate.it ) Il tono muscolare è una situazione condizionale nella quale la muscolatura viene a trovarsi in seguito all'allenamento. Un muscolo tonico è tale in quanto riceve dei deboli impulsi, anche in condizioni di riposo, che lo fanno trovare leggermente contratto, quindi più tonico al tatto, nel contesto della vita dell'individuo. La continua ricerca, sviluppo e applicazione delle tecniche d'allenamento su Power-Plate®, mi ha portato all'elaborazione di un circuito di esercizi,  con un elevatissimo grado di intensità, indirizzato alla tonificazione generale inteso come total body, proporzionalmente al rinforzo del core. Fase di riscaldamento, middlesquat e defaticamento, massaggio di almeno 60". Ripetere il circuito almeno due volte, con l'obbiettivo di arrivare al terzo. Nessuna pausa tra gli esercizi, pausa di almeno due minuti alla fine di ogni circuito. Evoluzione dinamica direttamente proporzionale all'incremento delle capacità organiche. Esercizio 1 Affondi Esercizio verticale statico. L'arto inferiore sulla macchina è flesso a 90° con la gamba "ginocchio-caviglia" perfettamente verticale ed il peso è distribuito su tutto il piede. L'arto inferiore sulla swiss ball è flesso a 90° con una forte pressione  verso il basso, con contrazione volontaria del gluteo. Arti superiori in trazione sui nastri, perfettamente verticali. Esercizio 2 Pettorali Esercizio orizzontale. Piedi in appoggio alla larghezza delle spalle sulla palla in zona discendente. Mani in appoggio sulla macchina in posizione leggermente più ampia della larghezza delle spalle. Mani intraruotate di 45°. Evoluzione dinamica. Esercizio 3 Glutei- Addominali Posizione seduta su palla in fase discendente. Piedi in appoggio sulla macchina alla larghezza della spalle, extraruotati. Segmento articolare perfettamente verticale. Elastico in tensione massima appena sotto l'articolazione del ginocchio. Arti superiori distesi sopra la testa, con palla medicale. Evoluzione dinamica. Esercizio 4 Tricipiti Posizione orizzontale. Presa solida sulla macchina, flessione a 90° delle braccia, gambe tese, in appoggio sulla palla, alla larghezza delle spalle. Evoluzione dinamica.

Continua...

Fitness e leggende metropolitane

Le leggende metropolitane, si sa, non hanno una sola patria: anche il mondo del fitness, infatti, ha le sue. Eccone alcune. 1) “Sudare molto vuol dire bruciare parecchi grassi”. Non proprio. Trascorrere giornate intere entrando e uscendo dalla sauna, o correre per ore ed ore sul tapis-roulant, non vuol dire bruciare grassi: in questo modo soltanto eliminiamo molta acqua, tantissimi sali minerali importanti, che vanno in ogni caso reintegrati nell’organismo, e perdiamo anche quel poco di massa magra (muscolo) che ci è rimasto. Sudare è si importante ma non basta da solo a farci dimagrire. Un corretto incremento della muscolatura corporea ci aiuterà a sostenere meglio la fatica fisica durante l’allenamento bruciando in tal modo il grasso in eccesso. Tempo, costanza e pazienza. 2) “Per dimagrire è sufficiente correre per ore e fare solo attività aerobica”. Come appena accennato, la sola attività aerobica non basta. E’ scientificamente dimostrato che un allenamento a circuito, abbinando attività aerobica e attività isotonica (sala pesi), aumenta il metabolismo: conseguentemente l’organismo consuma di più non solo durante l’allenamento ma anche durante la giornata. Questa sarebbe la soluzione ideale, anche se sempre più spesso il tempo trascorso in palestra ad allenarsi si riduce a poche ore soltanto contro intere giornate caratterizzate da uno stile di vita troppo sedentario al lavoro, davanti al computer, alla tv e così via discorrendo. E’ bene, dunque, migliorare il proprio stile di vita muovendosi spesso nell’arco della giornata (passeggiare, preferire le scale agli ascensori, ecc.): ciò aiuta a consumare di più e quindi a bruciare i grassi. 3) “Fare pesistica vuol dire diventare un culturista”. Non sempre. Con un allenamento equilibrato in sala pesi è possibile tonificare la muscolatura e aumentare il metabolismo, senza che ciò comporti un accrescimento esagerato del volume muscolare. Ogni attività richiede tuttavia la giusta “dose” di allenamento e quindi una programmazione specifica. Gli allenamenti “fai da te” spesso recano più danni che benefici. Ci vuole ben altro per diventare culturisti. 4) “Giocare a calcio aiuta ad allenare abbastanza le gambe, quindi in palestra sarà sufficiente allenare solo la muscolatura di spalle, braccia e addome”. Un allenamento mirato ed equilibrato non può coinvolgere solo parte del proprio corpo. Ogni muscolo del corpo è importante perché ha una sua funzione specifica e la necessità di un suo corretto e costante allenamento non va mai sottovalutata. I muscoli delle gambe rappresentano un pilastro importante nella “costruzione” di un corpo sano ed atletico; allenandoli secondo un programma mirato otterremo un maggior dispendio calorico. 5) “Credo che basti allenare solo le gambe: voglio solo perdere centimetri dove serve e non diventare una culturista”. Rispetto agli uomini le donne hanno solo ha una “limitata” quantità di testosterone nel loro organismo, ecco perché i loro muscoli non potranno mai crescere come quelli di un uomo. Un allenamento “total body”, aumentando il metabolismo così da bruciare più facilmente il grasso dove serve (ad esempio sui fianchi), aiuta a conseguire una forma fisica naturalmente armonica e slanciata. 6) “E’ sufficiente andare in palestra una sola volta a settimana se in quella occasione si fanno 2 o 3 ore di attività fisica”. La quantità di allenamento non è sinonimo di qualità. Il nostro corpo ha bisogno di tempo per i vari adattamenti fisiologici. Esagerare con l’attività fisica in una sola sessione di allenamento a settimana per poi trascorrere i rimanenti 6 giorni a “poltrire” è assolutamente privo di senso. Dalle innumerevoli ricerche scientifiche condotte nel settore del fitness è emerso che un allenamento di 30 minuti (o anche di 1 ora), ripetuto più volte nel corso della settimana (tre, ad esempio), consente di raggiungere migliori risultati consolidando tutti benefici cardiovascolari conseguiti dalla costante attività motoria. 7) “Se faccio 500 addominali al giorno brucio il grasso della pancia e quindi dimagrisco”. Gli addominali, come ogni altro muscolo del nostro corpo, necessitano di allenamento ma anche di riposo. Allenare i muscoli dell’addome 2 volte a settimana è più che sufficiente, purché gli esercizi vengano eseguiti correttamente: è bene, dunque, da far lavorare non solo la muscolatura superficiale ma anche quella più profonda. 8) “No pain, no gain” ovvero “nessun dolore, nessun guadagno”. Per sviluppare una buona forma fisica l’allenamento non deve essere necessariamente faticoso o, peggio, doloroso. Un allenamento equilibrato è per definizione piacevole e gratificante. Ognuno di noi deve scegliere l’attività motoria che lo gratifica maggiormente, così da continuarla nel tempo. In ogni caso il movimento deve far parte del nostro stile di vita quotidiano, per vivere meglio e in salute. 9) “Se mangio meno o salto un pasto dimagrisco”. Non esiste soluzione peggiore per danneggiare il nostro organismo che saltare i pasti o ridurli al minimo, poiché, diversamente da quanto si possa pensare, si dimagrisce proprio mangiando. Saltare un pasto, o più, nell’arco della giornata rallenta il metabolismo. L’assenza di qualsiasi attività motoria che sviluppi correttamente la muscolatura del nostro corpo porterà l’organismo, già provato da un digiuno privo di senso, a “consumare” la massa magra, ovvero i muscoli. E’ bene, dunque, seguire una corretta alimentazione, che sia bilanciata, aumentando il metabolismo del nostro organismo con una regolare attività motoria. Giusto apporto di proteine, grassi buoni e carboidrati, con abbondanti porzioni di frutta e verdura più volte al giorno, fanno della dieta mediterranea la filosofia di vita che tutti dovremmo scegliere a tavola: non vanifichiamone le proprietà salutari per il nostro organismo perseverando in uno stile di vita sedentario. Sono pacifici, a questo punto, i benefici che l’attività motoria porti con se: Psicologici: migliora il tono dell’umore e la sensazione di benessere psicofisico. Fisiologici: abbassa i livelli di glicemia, riduce la concentrazione di trigliceridi e aumenta quella di colesterolo buono (HDL), limitando così il rischio di aterosclerosi e di sofferenza coronaria. Migliora l’ossigenazione dei tessuti, la performance cardiorespiratoria e l’ipertensione arteriosa lieve. Sociali. L’attività di gruppo, agevolando la socializzazione, migliora i rapporti interpersonali e la stima di sé stessi. Una costante attività fisica aumenta inoltre la massa muscolare e quella ossea, migliora il coordinamento motorio e potenzia la risposta immunitaria. Ecco, allora, come un paio di scarpe da ginnastica e tanta buona volontà possano cambiare davvero la nostra vita. E questa non è affatto una leggenda metropolitana.

Continua...

Antiaging: allenamento donna

Lo studio, la ricerca e la continua applicazione delle nuove tecniche allenanti, parallelamente al grande volume di clienti di questo segmento che ho avuto la fortuna di allenare, mi hanno portato allo sviluppo di un metodo allenante specifico anti-aging. LGB-antiaging. La tecnica pone le sue basi su un tipo di allenamento indirizzato prettamente alla bonificazione, adottando la forza come mezzo per ottenere il massimo risultato. Nel caso di applicazione ad una donna, l’allenamento si sviluppa su di un circuito particolarmente incline a sollecitare alcuni punti specifici “più sofferenti al tempo”. Interno coscia, glutei, tricipiti (parte posteriore del braccio) senza tralasciare un incremento di forza globale per una bonificazione uniforme. La frequenza è fondamentale. Lo stimolo allenante deve pervenire almeno 3-4 volte a settimana in lezioni non consecutive per una durata di un massimo di 50 minuti a seduta. Nel caso di applicazione ad un uomo, la seduta allenante si sviluppa sulla stimolazione di grandi aree muscolari, come pettorali, dorsali, gambe (quadricipiti) con metodica di carico incrementale aumentando periodicamente i carichi, contrastando così la perdita naturale, fisiologica di tessuto muscolare e favorendo la tonicità globale con conseguente risultato . La frequenza dello stimolo allenante è molto importante, almeno 2-3 volte a settimana in lezioni non consecutive per una durata massima di 60 minuti a seduta.

Continua...

Pagina 19 di 19
Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is a Joomla Security extension!