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Forma fisica e bellezza

Scheda Palestra: qual è quella migliore per me?

Scopri in questo video la risposta alla domanda: qual è la scheda migliore per me. Vedrai che non esiste necessariamente un qualcosa di esterno, assoluto che si applica anche a te senza spirito critico che possa darti risultati a prescindere. Quindi la cosa più importante consisterà nel tuo ascoltarti fidandoti di quello che senti per trovare nel corpo del tempo ciò che funziona al meglio per te in termini di sensazioni come il pompaggio.

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Allenamento a Casa a Corpo Libero

Scopri in questo video un allenamento a corpo libero da eseguire anche a casa per aumentare la massa muscolare in maniera efficace. Esegui gli esercizi solo se hai la forza necessaria senza compensare in maniera corretta sempre con un movimento lento e controllato espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

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Aumentare Massa Muscolare: perchè la tua forma fi...

Scopri in questo video una prospettiva diversa rispetto al solito per quanto riguarda l’aumento della massa muscolare, il tuo obiettivo ed in generale perché eventualmente la tua forma fisica non cambia. Condividerò con te un discorso abbastanza evoluto comprendente principi teorici e pratici che a me hanno dato più risultati del paradigma razionale. Come saprai, infatti, io propongo il paradigma dell’auto-consapevolezza come la chiave di volta consiste nell’ascoltarsi per lasciare che sia il corpo a guidare.

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Cellulite, cos'è?

La cellulite è un problema che ha delle cause multifattoriali e di conseguenza ha bisogno di un approccio multidisciplinare. Quali sono le cause? 1- problematiche a livello ormonale 2- cattiva alimentazione 3- Problemi di circolazione 4- inadeguata attività fisica 5- problemi di detossificazione Bisogna dire però che alla base c'è una situazione ormonale specifica ovvero un problema di predominanza estrogenica e questo è dimostrato dal fatto che le ragazze prima della pubertà non hanno la cellulite e anche le donne che hanno una costituzione di tipo androgena e quindi hanno più testosterone e meno estrogeni non presentano cellulite, così come la cellulite è presente negli uomini solo in quelli che hanno alti livelli di estrogeni. A questo punto l'attività fisica come  può aiutare? Bene è importante precisare che l'attività fisica riveste un ruolo soprattutto di tipo preventivo e può essere efficace soprattutto se attuata nei primi stadi della cellulite quando c'è una situazione di leggero edema e circolazione rallentata . Quando sono raggiunti stadi  più avanzati che comportano  la fibrosi e la sclerotizzazionezione , l'attività fisica fa poco. Ma quale attività fisica bisogna privilegiare per prevenire la cellulite? Innanzitutto bisogna dire che la donna dal punto di vista metabolico è diverso rispetto all'uomo per esempio ha una prevalenza di fibre rosse che sono delle fibre più resistenti e più predisposte al metabolismo di tipo aerobico per questo risponde meglio a degli esercizi con un numero più alto di ripetizioni e anche al maggiore carico di lavoro, quindi più esercizi. Di conseguenza  per quanto riguarda l'attività aerobica risponde meglio a un tipo di attività continua e regolare (LISS) piuttosto che un tipo aerobico detto HIIT cioè allenamento ad alta intensità a intervalli, che tanto va di moda. Questo perché la donna è più predisposta a utilizzare il metabolismo di tipo aerobico per bruciare grassi ed è questo l'obiettivo del dimagrimento e anche della lotta contro la cellulite. Bisogna assolutamente evidenziare che comunque l'allenamento LISS è più efficace nel bruciare il grasso a livello sottocutaneo (mentre l'allenamento HIIT è più efficace a bruciare il grasso a livello viscerale caratteristica prettamente maschile) caratteristica più a favore del sesso femminile. Ma come deve essere l'allevamento ? Ebbene il presupposto dell'allenamento è proprio quello di stimolare la circolazione e soprattutto non produrre troppo acido lattico, per cui determinati sport per esempio lo spinning non sono particolarmente indicati . Perché anche la semplice posizione tra L'angolo del busto e delle cosce  tende ad avere un effetto compressivo a livello dei vasi, in questa maniera rende più difficile il ritorno circolatorio. Indicate invece sono quegli esercizi di tipo antigravitazionale per esempio tutte quelle attività fisiche in acqua o se dobbiamo fare una cyclette e senza dubbio meglio farla in maniera orizzontale in modo che il ritorno circolatorio è favorito. Qual è la tipologia di allenamento indicato proprio per la cellulite? E’ indicato il cosiddetto allenamento col metodo PHT, ovvero fare esercizi che interessano gruppi muscolari distanti, inframezzato da esercizio cardio. L'esercizio deve essere Appunto con alto numero di ripetizioni, è vero che favoriscono la produzione di acido lattico ma questa alternanza di esercizi inframezzati con la cyclette  favoriscono appunto il ricircolo, evitando che ristagni, e andando in circolo viene metabolizzato a livello periferico e utilizzato a scopo energetico. Il problema dell'acido lattico è proprio nella misura in cui ristagna nel punto specifico perché in questa maniera aumenta l’acidosi tissutale aumenta l'infiammazione e favorisce la formazione della cellulite. Viceversa al tempo stesso l'acido lattico può avere degli effetti positivi: ad esempio è un ottimo stimolatore del GH che è un ormone brucia  grassi ed ha un effetto anabolico. Utile alla fine degli allenamenti praticare esercizi di ritorno venoso,sdraiandosi sul pavimento con le gambe sollevate con le  cosce che fanno angolo di 90 gradi appoggiando i piedi sul muro e spingere , in questa maniera attiviamo la pompa venosa e linfatica (soletta di Lejars) e quindi il ritorno venoso circolatorio. Con queste metodiche saremo in grado di contrastare la cellulite che purtroppo affligge tante donne. Buon allenamento dal tuo personal trainer .

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Defizizione di postura

Il filosofo, scienziato e logico greco Aristotele già nel lontano 330 D.C. osservò ed analizzò il modo in cui il corpo umano si trovava in rapporto con l’ambiente circostante, considerando la relazione di posizionamento reciproco tra le varie parti del corpo. È da questa prima osservazione che nel tempo l’attenzione di molti studiosi e scienziati si è focalizzata su uno degli aspetti più importanti, discussi e variegati che riguardano l’essere umano: la postura. Negli ultimi anni il termine postura è entrato a far parte del nostro parlare quotidiano, conseguentemente all’incremento di problematiche posturali delle quali moltissime persone soffrono soprattutto alla bassa schiena. Alcuni studi dimostrano come attualmente la lombalgia rappresenta la ragione più comune di visita al medico di base. Nel corso degli anni la maggior parte degli esperti che hanno analizzato e studiato la postura non sono stati in grado di darci una ben precisa interpretazione. Questo principalmente perché ogni autore identifica un suo punto di vista che secondo la propria metodica di lavoro, rientra in quella che ritiene “la cosiddetta postura ideale”. Il significato postura ideale varia in base alla scuola, al metodo e all’approccio utilizzato per analizzarla. Generalmente esistono due principali correnti di pensiero: secondo alcuni studiosi è necessario possedere una postura che mantenga allineate tra loro le due emiparti del corpo, rappresentate da occhi, spalle, bacino, ginocchia e caviglie; secondo altri studiosi invece è necessario possedere dei meccanismi posturali che permettano all’individuo di effettuare efficacemente il movimento senza dolore e con una ottimale ergonomia del gesto, con conseguente riduzione della spesa energetica, rispettando così le leggi di confort ed economia. Secondo il nostro punto di vista, debbono essere tenute in considerazione entrambe le filosofie di pensiero, poiché se da una parte è necessario mantenere allineato il corpo per evitare squilibri posturali, d’altra parte non favorire lo sviluppo di alcune catene cinetiche a discapito di altre (ricordiamo come infatti una postura del tutto simmetrica non può esistere già dal semplice fatto che l’essere umano è destrorso o sinistrorso) può comportare una riduzione della completa funzionalità dell’organismo. Per ragioni di ordine ergonomico/funzionale, sarà dunque necessario mettere in condizione l’organismo di funzionare in base ai gesti richiesti senza sovraccaricare le strutture che la compongono, consentendo una efficace ergonomia e ricercando contemporaneamente un giusto e più equilibrato assetto corporeo per non favorire, anche in questo caso, uno squilibrio tra le catene cinetiche. Altro fattore da tenere in considerazione è quello riferito alla variazione continua della postura in base al tipo di movimento che si decide di compiere, dall’attività lavorativa o sportiva, e dagli aspetti psico-emotivi del soggetto, la postura infatti potrà rappresentarsi in maniera fisiologica o nel peggiore dei casi in maniera patologica. Per fisiologica intendiamo quando il tono muscolare e l’atteggiamento scheletrico riescono a mantenere l’organismo umano in uno stato di equilibrio in condizioni sia statiche che dinamiche, rispettandone le curve fisiologiche del rachide e l’allineamento di tutti i sottosistemi che lo compongono, mentre per patologica si intende un’alterazione della fisiologia umana come conseguenza ad un malessere che molte volte trova origine dislocata rispetto all’evolversi del dolore. Per tale ragione nel corso degli anni, il centro studi e ricerche di ATS ha dato una sua personale definizione di postura: “La postura è la parte visibile di una serie di adattamenti invisibili ed interni all’organismo che si riassumono come la posizione istantanea del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti anatomici su cui influiscono fattori genetici, psicoemotivi, patologici, traumatici, neurofisiologici, biomeccanici, esperienziali ed ambientali, modificando così il corretto funzionamento dei recettori posturali con conseguente cambiamento degli equilibri dei sistemi fasciale, muscolare e scheletrico. Il fine ultimo della postura è il mantenimento dell’equilibrio in condizioni statiche e soprattutto dinamiche, con relativa influenza sull’ergonomia del movimento del corpo verso l’obiettivo prefisso”, (reparto di ricerca interna ATS).

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Esercizi Glutei: Ponte

Sei a terra con la schiena appoggiata al tappetino e le ginocchia flesse a 90°. La zona centrale del corpo a livello muscolare sarà contratta per mantenere una buona postura. L’esecuzione consiste nell’estendere l’articolazione dell’anca con massima focalizzazione su contrazione e pompaggio dei glutei espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Assicurati di estendere al meglio l’articolazione dell’anca senza però iper estendere la schiena coinvolgendo in maniera non corretta la zona lombare. Massima enfasi anche sul tempo sotto tensione per i migliori risultati. Quando sei in estensione, puoi fermarti mezzo secondo per massimizzare la contrazione.  

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Come migliorare la postura di petto e schiena

In questo video scoprirai esercizi molto efficaci per migliorare la postura di petto e schiena. Si tratta in generale di un discorso di qualità e non tanto di quantità quindi assicurati di eseguire un numero giusto di ripetizioni e serie enfatizzando ancora di più la consapevolezza muscolare per i migliori risultati. Per prima cosa farai un esercizio per migliorare la tua consapevolezza delle scapole e quindi sentirle al meglio.Quindi semplicemente con un elastico potrai eseguire alcuni movimenti facili anche a casa per una migliore postura.

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Lo sapevi che la cellulite è una vera e propria m...

La cellulite è un’alterazione dell’ipoderma con ipertrofia delle componenti connettive e adipose. Si tratta di una malattia del connettivo in cui si ha un’alterazione dei sistemi venoso e linfatico che provoca un rallentamento del flusso ematico e una stasi dei liquidi negli spazi intracellulari. Nell’ipoderma si trova la riserva energetica dell’organismo: il pannicolo adiposo. Quest’ultimo deve essere ben vascolarizzato e il flusso micro circolatorio deve essere ottimale. Per tal motivo ciò che interferisce con la circolazione, nella massa adiposa provoca a lungo andare una condizione di sofferenza che si manifesta tramite alterazioni morfo-funzionali nell’ipoderma e nel derma. Se si ha un rallentamento della circolazione emolitica si verifica una tendenza al ristagno delle scorie metaboliche, con iniziale intossicazione locale e infiammazione. In tal modo si ha l’innesco della cellulite che poi progredisce sino alla sclerosi dei tessuti. 1° STADIO: CELLULITE EDEMATOSA Caratterizzato dalla presenza di edema dovuto al ristagno dei liquidi nel tessuto e all’accumulo di grassi e acqua nelle cellule a causa di un’iniziale alterazione della permeabilità capillare. Comincia a presentarsi una sensazione di pesantezza agli arti, ma la cellulite non è visibile   2° STADIO: CELLULITE EDEMATOSA AVANZATA Caratterizzato da un progressivo accumulo delle scorie metaboliche. Si vede la pelle a buccia d’arancia, l’accumulo adiposo e la perdita parziale dell’elasticità della cute.   3° STADIO: CELLULITE FIBROTICA Inizia a comparire la fibrosi nel tessuto con formazione di micro noduli , avvertibili al tatto. L’epidermide assume un colorito spento ed è evidente l’aspetto a buccia d’arancia; inoltre la cute può risultare fredda e dolente alla palpazione.   4° STADIO: CELLULITE FIBROTICA AVANZATA Si manifesta un significativo rallentamento del flusso sanguigno e linfatico, con aumento dei noduli e dolore al tatto. Appaiono ematomi e la cute presenta il tipico aspetto materasso, è fredda al tatto. Infine la palpazione suscita dolore e, se la pelle viene compressa, rimane una favea che scompare solo dopo alcuni secondi.

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Come iniziare ad allenarsi con i pesi

Scopri in questo video come iniziare ad allenarti con i pesi in un contesto di efficacia, divertimento e sicurezza. Per prima cosa assicurati che la motivazione sia molto forte e intrinseca altrimenti alla prima difficoltà desisterai. Quindi valuta se allenarti a casa o in palestra: a casa con poca attrezzatura puoi fare tanto. Quindi è il momento di stabilire un obiettivo specifico in termini di peso, % di grasso etc.Quindi assicurati di aver compreso al meglio il concetto della consapevolezza muscolare per far sì che sia il corpo a guidare l’allenamento in un contesto quindi dove ti ascolti per sentire cosa funzione al meglio per te.

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Vigoressia, quando una sana passione si trasforma ...

La Vigoressia è un disordine clinico grave ancora piuttosto sconosciuto e di conseguenza sottovalutato ma che può essere considerato la versione “da palestra” del ben più noto disturbo dell’Anoressia (tanto che spesso viene definita con il termine di Anoressia Inversa).     Iniziamo col fare una fondamentale distinzione: non si sta parlando della sana passione per l’attività fisica che sempre più persone vivono, a volte anche in modo quasi totalizzante, e in funzione della quale fanno scelte di vita ben precise. Parliamo invece di un grosso disturbo psicologico per il quale soggetti assolutamente ipertrofici continuano a vedersi come molto magri e ipotonici, al punto da vivere il loro aspetto fisico come una vera e propria ossessione in nome della quale sacrificare ogni altro aspetto della loro vita, da quello relazionale a quello alimentare, passando all’abuso di sostanze anabolizzanti e steroidee che ne mettono a rischio la vita stessa. Perchè, è bene dirlo, di Vigoressia (così come di Anoressia, d’altro canto) si può arrivare a morire! Ribadisco quindi che non è la quantità di tempo dedicata all’allenamento che fa di un soggetto un vigoressico o meno, ma una vera e propria condizione patologica che ne influenza a 360° le scelte, l’umore, la condizione di vita in generale. Come capire se ci si trova davanti un potenziale caso di Vigoressia? I campanelli d’allarme sono diversi, l’importante è coglierli:   - uno stato emotivo estremo (frustrazione, panico, ansia) in cui ci si può trovare se per una qualunque ragione (lavorativa, sociale, imprevisti vari) ci si ritrova a dover saltare un allenamento - la rinuncia progressiva alle relazioni sociali (pranzi o cene con amici o parenti, ad esempio) per paura di compromettere il proprio regime alimentare - ossessività nel controllare parametri fisici quali il proprio peso o la propria composizione corporea - comportamenti compensatori estremi in caso di un allenamento saltato o di uno “sgarro” alimentare (allenamento seguente ancora più duro, pasti saltati) - comportamenti maniacali nel rispettare dieta e integrazione alimentare, fino al punto di svegliarsi la notte per completare spuntini proteici e similari   Parliamo di dati: secondo recenti studi solo in Italia i soggetti affetti da questa patologia sarebbero circa 60000, con una prevalenza di soggetti maschili e magiormente concentrati nella fascia di età che va dai 25 ai 35 anni, ma non mancano ovviamente casi riportabili alle altre fascie. Prima di chiudere, vorrei ribadire per l’ennesima volta che tutti gli appassionati di allenamento che passano ore in palestra per il piacere di sentirsi e vedersi in forma, che assumono integratori o seguono diligentemente regimi alimentari e stili di vita corretti non hanno nulla a che vedere con la condizione descritta. Nessuno, men che mai il sottoscritto, vuole minimizzare gli infiniti benefici che l’allenamento (anche molto intenso) apporta alla nostra salute; è quando l’attività fisica viene percepita esclusivamente come un dovere, quando ogni pensiero è indirizzato verso la crescita muscolare in termini di “positivo” o “dannoso” (e quindi da evitare come la peste) per essa, quando si manifestano tutti quei comportamenti prima elencati, allora si sta parlando con tutta probabilità di Vigoressia.

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Post vacanza... in palestra

Il ritorno in palestra dopo le vacanze è sempre un periodo molto delicato in cui non bisogna compiere l'errore di sottovalutare il periodo di assenza di attività e la conseguente necessità di dover riadattare i nostri muscoli, tendini, strutture anatomiche al lavoro con i pesi. Questa scheda è un esempio di ciò che si può effettuare come adattamento anatomico per il nuovo macrociclo di allenamento che state per incominciare. panca piana   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   rematore bilanciere prono   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   military press seduto   10/12/15 ripetizioni   3 serie (piramidale ascendente)   1'30'' recupero   distensioni manubri panca inclinata   12 ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   trazioni orizzontali   max ripetizioni   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   alzate laterali panca 30 gradi manubri   12 ripetizioni x lato   3 serie (sforzi ripetuti)   1' recupero   chest press   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   lat machine prona avanti   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   tirate al mento bilanciere ez   5+5+max ripetizioni   2 serie (stripping)   15'' microrecupero, 2' macrorecupero   addome a piacere   10 minuti       E' ora di rimettersi in forma!

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Esercizi per Glutei

Scopri in questo video un allenamento molto efficace per allenare i glutei a livello muscolare e anche per bruciare il grasso. Sono tutti esercizi che può tranquillamente eseguire anche a casa. Mi raccomando massima enfasi sulla contrazione dei glutei e sulla respirazione espirando quando contrai.Nella prima parte vedremo esercizi con movimenti dinamici e balistici ottimi anche per bruciare il grasso mentre nella seconda parte solo esercizi statici.Eccoli:- jump squat: ottimo esercizio per rendere il classico squat (https://goo.gl/ogUB1C) più divertente ed efficace. Peso principalmente sui talloni espirando quando fai il salto;- pulsing lunges: inseriamo una componente dinamica nei classici affondi per renderli più efficaci;- squat jack: altra variante di squat più divertente rispetto al solito e anche più efficace;- hip thrust: iniziamo con gli esercizi statici dove manca la componente aerobica ma che ci permettono di focalizzarci al meglio sulla contrazione dei glutei;- glute bridge: simile al movimento visto prima per colpire al meglio i glutei;- dirty dog: movimento di abduzione per la massima efficacia.

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Come fare le misurazioni

In questo video scoprirai come effettuare le misurazioni delle circonferenze muscolari per valutare nel corso del tempo se la direzione è giusta verso il tuo obiettivo di forma fisica. Il consiglio è di fare le misurazioni sempre lo stesso giorno alla stessa ora prima di colazione al mattino ogni settimana. In questo modo, oltre alle sensazioni di allenamento, hai anche dei valori numerici per valutare se la strategia di allenamento è corretta.Ecco le misurazioni che farai con il metro da sarta:- petto: all’altezza dei capezzoli;- braccia: nel punto dove la circonferenza è maggiore, sia con il muscolo rilassato che contratto;- vita: all’altezza dell’ombelico;- fianchi: a livello dei fianchi nel punto più largo;- coscia: con il muscolo non troppo contratto nel punto più largo;- polpaccio: con il muscolo non troppo contratto nel punto più largo;Puoi quindi segnare queste misurazioni su questa tabella:Tabella Misurazioni Uomo: https://goo.gl/yVUzbBTabella Misurazioni Donna: https://goo.gl/C2YVSgTi consiglio anche di usare l’Impedenziometro per misurare su base regolare la % di grasso in autonomia.

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Fitness: le 5 cose che devi fare

In questo video scopriremo i 5 parametri fondamentali per una forma fisica da urlo. Eccoli:1 - Capacità Aerobica: si intende la tua capacità di sostenere uno sforzo aerobico a media intensità per un periodo di tempo abbastanza lungo. Per quanto riguarda questa qualità ti rimando al mio video: https://www.youtube.com/watch?v=o1dpb...2 - Flessibilità: la capacità articolare e muscolare di sostenere un allungamento ritornando poi alla lunghezza e alla postura originale. In questo caso fari riferimento al mio video sullo stretching: https://www.youtube.com/watch?v=kDwLs...3 - Composizione corporea: il peso trae in inganno quindi ti consiglio di focalizzarti sulla tua percentuale di grasso. Come misurarla? Con l'impedenziometro che trovi qui: http://lucagrisendipersonaltrainer.co...4 - Resistenza Muscolare: la capacità del muscolo di sostenere uno sforzo di media intensità per un periodo di tempo abbastanza lungo.Si allena con poco peso con tante ripetizioni e pause brevi.Ti rimando al mio video sul numero di serie e di ripetizioni: https://www.youtube.com/watch?v=UOuyy...5 - Forza Muscolare: la capacità del muscolo di sostenere il massimo peso per una ripetizione. Si allena con tanto peso con poche ripetizioni e pause lunghe.Ti rimando al mio video al riguardo: https://www.youtube.com/watch?v=G2OTn...

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Allenamento al femminile 2 - Una proposta

Per coloro che si sono iscritte in Palestra ed hanno concluso la serie di circuiti proposti nel precedente articolo, di seguito vi elenco una naturale prosecuzione degli stessi. Ancora una volta ricordo che i circuiti sono spesso (non sempre) usati per evitare la noia che danno ad esempio gli allenamenti split (quelli divisi a gruppi muscolari). Gli allenamenti a circuito consistono in una sequenza di esercizi eseguiti senza recupero tra l'uno e l''altro, semmai un recupero può essere consentito tra la ripetizione di una sequenza e la successiva. La scelta degli esercizi inseriti in un circuito è in relazione all'obiettivo considerato, al grado di allenamento, ecc. Di seguito lo schema di 3 circuiti per chi ha frequenza trisettimanale in Palestra, adattabile a soggetti principianti di tipo ginoide (con disposizione ad accumulare grasso dalla vita in giù) con obiettivo tonificazione. Schema valido per il secondo mese di Palestra: Circuito 1 Cyclette 15' 1) Gluteus Machine 8 6) Affondi Laterali Corpo Libero 20 Rip.   1   2   3 volte 2) French Press Manubrio 8 7) Distensioni Manubri Panca Inclinata 12 3) Crunch 12 8) Adductor 12 4) Squat Corpo Libero 30 9) Leg Raise 12 5) Lat Machine Avanti 8 10) Curls Manubri Alternati 12 Stretching (Fine circuito)   Circuito 2 Cyclette 20' 1 Adductor 12 6) Doppio Crunch 12 Rip.   1   2   3 volte 2) Crunch 12 7) Abductor 12 3) Pulley 12 8) Sollevamenti Laterali Manubri 15 4) Affondi Frontali Corpo Libero 8 9) Hyperestension 12 5) French Press Manubrio 8 10) Chest Press 8 Stretching (Fine circuito)   Circuito 3 Cyclette 15' 1) Doppio Crunch 12 6) Upper Back 12 Rip.   1   2   3 volte 2) Hyperestension 12 7) Leg Raise 12 3) Leg Curls 8 8) Abductor 12 4) Sollevamenti Laterali Cavo Basso 12 9) Distensioni Manubri Panca Piana 12 5) Adductor 12 10) Leg Extension 8 Stretching (Fine circuito)   Note: la ripetizione del circuito seguirà questa evoluzione: 1^ Settimana: 1 volta; 2^ Settimana: 2 volte; 3^ Settimana: 1 volta; 4^ Settimana: 3 volte.   Buon Allenamento!

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Allenamento Glutei per le Donne

In questo video vediamo alcuni semplici esercizi per dimagrire per donne che puoi svolgere tranquillamente a casa o in palestra. Le donne in genere tendono a voler allenare la parte bassa del corpo, che rende il loro aspetto più gradevole.In questo caso vedremo esercizi molto importanti come lo squat e altri che magari non hai mai visto o eseguito come il calcio posteriore. Altri gruppi muscolari come gli addominali saranno contratti durante tutto il workout quindi non è obbligatorio allenarli. Detto questo se propor desideri allenarli vedremo il plank, molto utile per questo scopo.Come sempre occhio alla respirazione e all'arco di movimento.

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Il Daikon, cos'è e le sue proprietà

Il Daikon è una radice di origine giapponese molto diffusa in Asia, ma ancora poco conosciuta nella cucina occidentale, anche se da alcuni anni viene prodotto in alcune parti d’Europa e in Italia. Il daikon assomiglia ad una grande carota ma di colore bianco, il suo sapore è decisamente meno dolce, più deciso e lievemente pungente. In realtà si tratta di una radice appartenente alla stessa famiglia di verze e cavoli, le Brassicaceae, con le foglie simile a quelle delle rape. Il daikon può essere servito crudo a fine di pasti a base di fritture o cibi molto grassi grazie alla sua proprietà di radice brucia grassi. Ha svariate proprietà benefiche, è ricco di vitamina C e la sua assunzione si prende cura del fegato e di tutto l’apparato digerente. Aiuta a digerire ed è un ottimo rimedio naturale contro nausea e vomito anche nei primi mesi di gravidanza. Il daikon è a tutti gli effetti un vero e proprio alleato della salute e del benessere del nostro corpo: gli enzimi contenuti aiutano a metabolizzare meglio i carboidrati complessi, i grassi e le proteine, rendendoli più facilmente digeribili ed assimilabili. Ha virtù disintossicanti, antigonfiore, diuretiche e drenanti, per questo è consigliato a chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite. Presenta effetti benefici anche su tutto il sistema respiratorio, in quanto aiuta a sciogliere il muco ed il catarro, combattendo in maniera efficace le malattie respiratorie quali asma, influenza e bronchite. Questo particolare ortaggio è anche utile per la salute delle ossa, infatti grazie al calcio contenuto nelle foglie, il daikon promuove la crescita sana delle ossa e ridurre il rischio di osteoporosi. Il daikon è buonissimo da consumare crudo, pelato come qualsiasi radice e tagliato a rondelle sottili per essere poi aggiunto a ricche insalate fresche e leggere, ma anche servito come carpaccio e condito con olio extravergine di oliva, sale e succo di limone. Può essere anche cotto come se fosse una rapa bianca, servito tagliato a cubettoni, bollito e condito semplicemente con olio, sale e limone o in alternative può essere aggiunto in zuppe detox e addirittura nella zuppa di miso. VALORI NUTRIZIONALI Ravanelli Daikon Quantità per 100 grammi Calorie 18 Lipidi 0,1 g Acidi grassi saturi 0 g Acidi grassi polinsaturi 0 g Acidi grassi monoinsaturi 0 g Colesterolo 0 mg Sodio 21 mg Potassio 227 mg Glucidi 4,1 g Fibra alimentare 1,6 g Zucchero 2,5 g Proteine 0,6 g Retinolo 0 IU Acido ascorbico 22 mg Calcio 27 mg Ferro 0,4 mg Vitamina D 0 IU Piridossina 0 mg Cobalamina 0 µg Magnesio 16 mg

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Allenamento funzionale in casa: bonus Tabata per g...

Con questo allenamento tabata di 5min ci concentriamo sui glutei. Puoi eseguirlo dopo un workout completo per i glutei, che trovi in questa playlist  >> GLUTEI ALTI E SODI oppure quando non hai molto tempo di allenarti o non hai molte energie. I glutei sono uno dei muscoli più grandi del nostro corpo e si dividono in grande, medio e piccolo. E’ importante allenarli nel modo giusto e tutti  per rassodarli. I glutei sono importanti anche per avere un CORE forte e quindi non bisogna sottovalutare il loro allenamento. Ora passiamo a questo intenso allenamento bonus glutei! Se è la prima volta che ti alleni con me  trovi tutte le indicazioni per iniziare a programmare i tuoi allenamenti nel modo migliore qui: Come allenarsi a casa con Corefxfitness e Ross Sei pronta? Cominciamo! WORKOUT TIMER: 20 sec di lavoro / 10 secondi di pausa - 12 rounds Chair step-up Superman Per ottenere risultati ricorda di allenarti in modo costante, in quanto se non lo fai il tuo corpo perderà massa muscolare perdendo così tonicità, ricorda anche di seguire una sana alimentazione, questo non vuol dire privarsi di ogni cosa, ma saper scegliere gli alimenti che apportano al nostro corpo nutrienti e controllare le porzioni, visita la sezione RICETTE . Se da una parte devi essere costante per vedere i risultati, ricorda però di non strafare, concediti sempre due giorni di riposo cosi da far recuperare i muscoli senza danneggiarli.

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Esercizi bonus per tonificare la parte alta

Noi donne non amiamo allenare la parte alta, ma nel corso dei miei anni di allenamento ho iniziato ad apprezzare questa parte del corpo. Allenare la parte alta aiuta a riattivare la circolazione e migliorare i progressi anche nella parte bassa, per questo è importante inserire nella nostra settimana di allenamento almeno un allenamento per la parte alta. Oltre a questo da armonia al corpo e, soprattutto in estate, ci vediamo meglio quando indossiamo magliette a mezze maniche o canottiere. Per ottenere risultati ottimali, assicurati di controllare il movimento, la respirazione e la tua postura. Se è la prima volta che ti alleni con me  trovi tutte le indicazioni per iniziare a programmare i tuoi allenamenti nel modo migliore qui: Come allenarsi a casa con Corefxfitness e Ross Struttura dell’allenamento Occorrente: tappetino e manubri di peso medio Tipo di workout: Bonus   Parti del corpo coinvolte: spalle, tricipiti, bicipiti, schiena e petto. Aumento del tono muscolare e della massa magra per la parte alta del corpo. Dopo aver fatto riscaldamento , scegliendo un warm-up di questa playlist >> playlist warm-up  , iniziamo con un esercizio per le spalle, seguito da uno per la schiena, poi bicipiti ed infine gli ultimi due esercizi a terra per tricipiti e petto. Faremo cinque esercizi per 1 min. l’uno Allenamento Bonus parte alta shoulder press bent-over row   bicep curl tricep extension flat press Ricorda di fare dello stretching scegliendo una delle routine di questa playlist >> playlist stretching

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Allenamento completo 30 minuti GAG per snellire le...

In questo allenamento a circuito ci concentreremo sulle parti del corpo critiche per noi donne che sono gambe, addominali e glutei.  Ci servirà solo un peso medio, inizieremo con esercizi per le gambe, per poi passare agli addominali e glutei. Ricordatevi sempre di fare del riscaldamento prima di cominciare e dello stretching a fine workout.

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