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Perdere peso

Dieta per dimagrire velocemente: 10 effetti benefi...

Il pesce è un alimento fondamentale in una dieta per dimagrire velocemente. Infatti il pesce è un alimento ricco di proprietà nutritive e costituisce la principale fonte di acidi grassi Omega-3. Consumando il pesce fornisci al tuo organismo anche sostanze come le proteine e la vitamina D.   Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato quali sono gli effetti benefici del pesce sulla salute e in questo articolo scoprirai che è l'ingrediente ideale in una dieta per dimagrire velocemente.   1 - Anche se quasi tutti i pesci sono ricchi di proteine, iodio, vitamine e minerali esistono alcune specie da prediligere e ironicamente si tratta delle specie più grasse come il salmone, le trote le sardine, il tonno e lo sgombro. Questi sono i più ricchi di Omega-3, acidi grassi essenziali per la salute dell'organismo. Un giusto quantitativo equivale a circa 3/4 porzioni alla settimana.   2 - Alcuni studi sostengono che chi mangia pesce regolarmente è meno predisposto al rischio di infarto o di attacco cardiaco, per questo motivo suggerisco di inserirlo in un programma alimentare sano o nell'ambito di una dieta veloce.   3 - I nutrienti contenuti nel pesce sono essenziali per gli occhi e per il cervello in particolare si consiglia di consumare pesce anche per lo sviluppo, nella fase della crescita. Le donne in gravidanza o in allattamento non devono consumare pesce crudo come il sushi ad esempio, ma dovrebbero assumere il giusto quantitativo di Omega-3. E' importante fare attenzione ad alcune sostanze inquinanti come il mercurio i cui residui si possono trovare in alcuni pesci soprattutto di taglia medio-grande.   4 - Con l'avanzare dell'età il cervello può incorrere in alcune patologie neurodegenerative come l'Alzheimer. Alcune ricerche sostengono che il pesce sia in grado di incrementare la materia grigia nel cervello (il tessuto in cui si trovano i neuroni) proteggendolo e ritardandone il deterioramento. Non solo nell'ambito di una dieta per dimagrire velocemente quindi ma in generale si consiglia di consumare il pesce per la salute di tutto l'organismo.   5 - Le ricerche sostengono che, grazie all'azione degli Omega-3, il pesce sia in grado di attenuare la depressione favorendo il buonumore. La depressione causa apatia e sconforto quindi agendo su questi fattori si può migliorare la qualità della vita. Per incrementarne gli effetti benefici ti suggerisco di svolgere regolare attività fisica, non solo per dimagrire ma per migliorare l'umore e incrementare il livello di energia.   6 - La vitamina D è una sostanza di cui spesso si è carenti e questo costituisce un altro ottimo motivo per incrementare il consumo di pesce, in particolare del salmone e delle aringhe, che hanno il contenuto maggiore di questa particolare vitamina che funge da ormone steroideo per l'organismo.   7 - Alcuni studi dimostrano che un altro effetto benefico degli acidi grassi Omega-3 è quello di ridurre il rischio di contrarre malattie autoimmuni. Le malattie autoimmuni si verificano quando il sistema immunitario aggredisce le cellule sane (un esempio di malattia autoimmune è il Diabete di tipo 1).   8 - Tra i vari effetti benefici del pesce uno è legato alla riduzione delle infiammazioni croniche delle vie respiratorie, come l'asma. Assumere pesce è particolarmente benefico soprattutto per i bambini. Non solo nell'ambito di una dieta per dimagrire velocemente quindi ma il consiglio è quello di consumare il pesce minimo 3 volte la settimana per il benessere di tutta la famiglia. 9 - La degenerazione maculare può portare ad un calo drastico della vista soprattutto per le persone in età avanzata. Gli Omega-3 contenuti nel pesce, soprattutto nel salmone, proteggono la macula.   10 - Come abbiamo visto spesso le persone hanno carenza di vitamina D, questo si ripercuote nella qualità del sonno. La mancanza di vitamina D può causare disturbi del sonno quindi nell'ambito di un programma alimentare sano o di una dieta veloce si consiglia di assumere il pesce, fonte di vitamina D, 3/4 volte la settimana. Lo stress e la mancanza di sonno portano a vari problemi di salute fra cui anche il sovrappeso.   Se vuoi dimagrire, se vuoi vivere in modo sano o semplicemente vuoi mantenerti in forma, devi modificare gradualmente le tue abitudini alimentari. Non è necessario contare ogni singola caloria ma è molto più importante prestare attenzione alla scelta dei cibi che consumi nonché alla qualità di essi.   Il pesce è sempre consigliato nell'ambito di una dieta veloce e in ogni programma alimentare sano, inoltre è molto gustoso e semplice da cucinare.   Il salmone è considerato da molti nutrizionisti un Super Alimento e io ti consiglio di prediligere il Sockeye dell'Alaska. Una qualità di salmone selvaggio che contiene meno sostanze inquinanti e più Omega-3 rispetto alle qualità da allevamento. Clarissa Lupi

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Tabata Training: quando 4 minuti valgono più di u...

Concepito nel corso di una ricerca scientifica condotta nel 1996 dal Dr. Izumi Tabata e il suo team presso il National Institute of Fitness and Sports di Tokyo, il Tabata training nasce originariamente come una variante estrema dell'High Intensity Interval Training (HIIT).    Nella ricerca si tentava di analizzare l'effetto di diversi protocolli d'allenamento sui sistemi energetici degli atleti al fine di stabilire il miglior modo di condizionarne la capacità aerobica ed anaerobica. Paragonando due diversi protocolli della durata di 6 settimane, la normale attività aerobica a frequenza costante (o "Steady State", 70% VO2max per 60 minuti) su cicloergometro, e un protocollo intermittente su cicloergometro della durata di 4 minuti complessivi suddivisi in round di 20 secondi di attività alla massima intensità, nelle cui fasi di picco si raggiungevano valori sovramassimali (oltre il 170%) sul consumo di ossigeno, alternati a 10 secondi di recupero, sono stati ottenuti risultati sorprendenti. In entrambi i gruppi si è evidenziato un miglioramento significativo del VO2max (massimo consumo di ossigeno o Capacità Aerobica), comunque superiore nel gruppo Tabata (14% contro 10% nel gruppo "Steady State"), ma soprattutto per quanto riguarda la Capacità Anaerobica (la capacità di un individuo di continuare a svolgere l'esercizio in deficit di ossigeno e con aumento dei livelli di lattato) il risultato è stato netto: un miglioramento del 28% nel gruppo Tabata a fronte di nessun miglioramento nel gruppo "steady State". I ricercatori conclusero che il tradizionale steady state training migliora la potenza aerobica ma non la capacità anaerobica, mentre l'esercizio intermittente ad alta intensità può migliorare ambedue in maniera significativa, probabilmente grazie all'intenso stimolo di entrambi i sistemi energetici e l'elevata produzione di lattato ed il debito d'ossigeno indotto. Seguirono numerosi studi che confermarono a più riprese l'efficacia del Tabata e in generale dell' High Intensity Interval Training utilizzato non solo con i classici macchinari cardio ma anche con l'utilizzo di esercizi a corpo libero (calistenici e pliometrici in particolare), con i pesi liberi e con attrezzi quali kettlebell e affini, purchè eseguiti alla massima velocità, multiarticolari e in grado di indurre un elevato impegno organico più che muscolare. Un dato sorprendente riguarda il tasso metabolico, che risulta quasi raddoppiato a soli 30 minuti di distanza da un allenamento con il metodo Tabata: ciò significa che ... "Questo particolare stile di interval training ha profondi effetti anche sul metabolismo post-esercizio a breve termine. Ci vorrebbe cinque volte la quantità di esercizio cardio tipica, come una camminata intensa di 20 minuti, per spendere lo stesso numero di calorie che vengono bruciati in 4 minuti di Tabata" (Olson, 2013) Comprenderete l'importanza di queste affermazioni anche nell'ottica di un programma di dimagrimento: non si punta più esclusivamente al quantitativo di calorie eliminate durante lunghe sessioni aerobiche di moderata intensità, bensì a quelle consumate a riposo a seguito dello stress indotto nel metabolismo da un protocollo breve e intenso come quello del metodo Tabata e che si protrae per 1/2 giorni successivi.   Nonostante infatti l'esercizio cardiovascolare aerobico ad intensità moderata consumi un maggior numero di grassi durante l'esercizio, il dispendio energetico totale, compreso quindi il post-esercizio, è maggiore in proporzione all'intensità dello stesso. Questo dato è particolarmente significativo considerando che, nonostante l'esercizio ad alta intensità consumi più carboidrati, il dispendio calorico per svariate ore a seguito dell'allenamento si sposta maggiormente sull'ossidazione di lipidi piuttosto che glucidi e naturalmente questo aumenta maggiormente a seguito dell'esercizio ad alta intensità. L'esercizio cardio ad alta intensità influenza inoltre positivamente il profilo ormonale elevando i livelli di ormoni lipolitici quali GH e catecolammine (adrenalina, noradrenalina) e causando un minore incremento dei livelli di cortisolo, ormone notoriamente catabolico sul tessuto muscolare (in soldoni, che si "mangia" i muscoli) e più sensibile alla durata dell'esercizio.    Come già detto il Tabata andrebbe praticato con esercizi che impegnano il maggior numero di catene muscolari sinergiche, prevedendo il carico antigravitario e non mantenendo alcuna componente statica, consentendo più facilmente l'innalzamento della frequenza cardiaca e del consumo di ossigeno e un maggiore dispendio energetico. Si tratta di un tipo di allenamento molto avanzato e adatto ad atleti esperti, ma un principiante può senz'altro approcciarvisi iniziando con un interval training più leggero e gradualmente farsi strada fino a questo livello di intensità, tenendo conto di alcuni elementi essenziali che di seguito elenco: Effettuare sempre un riscaldameno adeguato Utilizzare esercizi o attrezzature che permettano il contemporaneo coinvolgimento di più grandi gruppi muscolari Per i soggetti senza esperienza, iniziare con un numero inferiore di round o aumentare leggermente la durata dei recuperi. Giulio Bellini

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Acetil Carnitina (ALC): l’asso nella manica per ...

L’acetil carnitina è una forma acetilata della carnitina, un aminoacido strutturalmente particolare che ha la funzione di trasportare gli acidi grassi consentendo ai mitocondri di utilizzarli per la produzione di ATP, in pratica aiuta il nostro organismo ad utilizzare i grassi come combustibile. Tutto questo significa che più grassi e meno proteine e carboidrati verranno utilizzati per la produzione di energia, senza intaccare la massa muscolare. L’ALC possiede tantissimi altri effetti benefici, tra cui il miglioramento dell’umore e della capacità cognitiva, oltre a molte altri che però non sta a me approfondire ed elencare. Vorrei invece approfondire l’aspetto benefico sul dimagrimento. Infatti, l’abbinamento ALC-caffeina, assunto almeno mezz’ora prima dell’attività, è un perfetto binomio per gli sportivi che vogliono perdere peso, in quanto in questo modo si combinano maggiormente gli effetti temogenici e brucia grassi utili per questo processo, riuscendo ad aumentare la perdita di grassi trasformando gli stessi in energia, ritardando la fatica e migliorando il recupero. E’ consigliato assumere 2 grammi di ALC e 100-200 mg di caffeina (una tazzina di caffè solitamente contiene 50 mg di caffeina). Naturalmente è consigliato non eccedere nelle dosi anche se non ci sono studi medici che certificano particolari effetti collaterali legati al’uso di ALC.   In conclusione, questa integrazione può ritenersi molto utile solo se combinata ad una regolare attività fisica e ad una dieta sana ed equilibrata. Andrea Buttè   Vorrei un buon integratore di Acetil Carnitina

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Perdere peso per la prova costume? Allenamento e a...

Allenamento ed alimentazione adatti per l’estate? Siamo giunti al momento fatidico della prova costume e la domanda che mi viene più posta  è ”come posso rimettermi in forma? Come posso perdere peso per la prova costume?”. Perdere peso per la prova costume è fonte di stress per 7 italiani su 10 come indica un articolo del sito ansa, da semplici pensieri si passa a vere e proprie fobie. Frequentando le palestre trovo ancora persone che passano ore sulle macchine cardio e facendo sessioni interminabili di addominali sperano, in questo modo, di bruciare il grasso accumulato durante il periodo invernale.   Primo punto: l'alimentazione Per avere un fisico asciutto prima di tutto bisognerebbe curare l’alimentazione per tutto l’anno, non tentare di perdere peso all’ultimo minuto! Dobbiamo creare uno stile di vita più sano, cercando di limitare i consumi di latticini e carboidrati complessi come pasta, pane, focacce, etc. ed aumentare il consumo di fonti proteiche nobili, di frutta e verdura di stagione e grassi buoni come frutta secca (noci, mandorle, noci brasiliane e di macadania) utilizzare olio extravergine di oliva o di cocco per condire gli alimenti, il secondo esclusivamente non a crudo, utilizzare le spezie per aromatizzare gli alimenti contenendo così il consumo di sale e utilizzare le cotture semplici alla griglia, in forno o al vapore. Importantissimi sono gli spuntini sia nella mattinata che nel pomeriggio, che dovrebbero essere semplici e nutrienti prediligendo alimenti  come frutta, frutta secca, tonno al naturale, bresaola tacchino o pollo, invece che beveroni o barrette che non placano la fame e, sopratutto per quanto riguarda le ultime, disidratano il fisico. Un fisico tonico e asciutto si ottiene  nel tempo, riducendo massa grassa ed implementando massa magra. Perdere peso in poco tempo va a discapito della nostra muscolatura. Una delle cause maggiori che ci portano a mettere su chili durante l’inverno sono le macchinette degli snack e gli aperitivi; si posso aggiungere anche 1500 kcal al fabbisogno giornaliere di cose inutili. Certo, bisogna fare i conti con il lavoro e lo stress, ma organizzandosi un pochino si può mangiare anche fuori in maniera salutare, conservare nella borsa un frutto o della frutta secca non è un grosso problema. Ovviamente senza  rinunciare a mantenere un giorno a settimana di libero sgarro, dove non si contano calorie ed alimenti  per mantenere l’equilibrio psicofisico. Non potete perdere peso mangiando qualsiasi cosa capita!   Secondo punto: l'allenamento Dovrebbe essere molto intenso e della durata massima di 60′, prediligendo i pesi liberi. Mi rivolgo in particolare alle donne: non abbiate paura di ingrossare, sudate e smettetela di passare ore alle macchine per gli adduttori, abduttori e glutei, fate degli squat pesanti e profondi con tutte le loro varianti, front squat, squat bulgari, non trascurate affondi, squat jump etc.. Cercate di utilizzare esercizi a corpo libero che richiedono una grande coordinazione ed un grandissimo dispendio energetico. Non massacratevi con ore di addominali perché non avrete addominali scolpiti, ma solo più tonici, fare 1000 addominali non elimina il grasso, l’alimentazione è la base per la definizione. Non limitatevi ai crunch per gli addominali,  inserite dei sit-up, russian twist, ponte in camminata, tenute isometriche, hollow rock etc, ci sono una marea di  che utilizzano in maniera profonda gli addominali. Ultima cosa, chiedete consiglio ad un professionista, che abbia le dovute conoscenze e vi possa creare un programma di lavoro mirato e personalizzato. E' meglio investire per avere una scheda personalizzata da poter svolgere ovunque vogliate, anche a casa ed al parco, che pagare abbonamenti in palestra e rimanere sempre uguali. Allenamento, alimentazione, costanza ed impegno e... perdere peso sarà un obiettivo raggiungibile!   Paolo Marchini

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Prima e dopo l'allenamento: 4 snack per perde...

Sono due i concetti fondamentali da tenere presente se vuoi sapere come perdere peso velocemente: il primo è consumare meno calorie rispetto a quelle che bruci, il che significa svolgere regolare attività fisica; il secondo è: scegli con cura ciò che mangi. Per scegliere con cura devi fermarti a pensare prima di mangiare, pensa al valore del cibo che scegli, accertati che apporti benefici e nutrimento al tuo organismo.   Probabilmente ti sarai chiesto cosa mangiare prima o dopo l'allenamento e l'attività fisica, se segui una dieta veloce o un programma di dimagrimento ti sarà capitato di uscire dalla palestra e avere un calo di energia. Bisogna saper controllare e gestire al meglio gli attacchi di fame per evitare di accumulare chili in eccesso.   Se vuoi sapere come perdere peso velocemente devi ricordarti di fare uno snack tra un pasto e l'altro sia per non arrivare troppo affamato ai pasti principali, sia per mantenere sempre attivo il metabolismo.   Se ignori la sensazione di fame che potresti avvertire tra un pasto e l'altro il rischio è di arrivare al punto in cui sei talmente affamato da mangiare la prima cosa che ti capita sotto mano e poi pentirti subito dopo averla mangiata. Per questo motivo gli snack svolgono un ruolo fondamentale in un programma di dimagrimento e in una dieta veloce.   Se intendi seguire un programma alimentare sano, che indichi come perdere peso velocemente, non ricorrere a cibi confezionati o barrette senza gusto che molto spesso sono meno dietetiche di quanto si creda. Esistono vari snack salutari e pratici da portare ovunque anche nella borsa della palestra.   Qui di seguito vorrei consigliarti quattro snack nutrienti e pratici da poter consumare prima o dopo l'allenamento. Sono ricchi di nutrienti e ti daranno la giusta carica tra un pasto e l'altro.   1. Frutta Se vuoi sapere come perdere peso velocemente non dimenticarti le regolari porzioni di frutta e verdura da consumare tutti i giorni. Niente di più pratico di una mela, una pera, una banana o un frutto che preferisci da portare sempre con te in borsa, al lavoro o in palestra. La frutta contribuisce ad incrementare il senso di sazietà grazie all'elevato contenuto di fibre. Scegli a seconda della stagione il frutto che preferisci ma non dimenticarlo nella borsa!   2. Noci e Semi I semi oleosi come i semi di chia, di canapa e di lino sono ricchi di sostanze benefiche per l'organismo e puoi aggiungerli ad un frullato o ad uno yogurt per un ottimo snack. Se vuoi seguire un programma alimentare che indichi come perdere peso velocemente, non dimenticare i grassi buoni: la frutta secca. Puoi crearti un tuo mix personale da portare in palestra, in una bustina metti 2/3 delle tue noci preferite (mandorle, nocciole, noci, pistacchi) aggiungi un cucchiaino di cannella e agita un pochino la bustina per aggiungere sapore alle tue noci. Ecco pronta un'altra alternativa sana e gustosa per il tuo snack.   3. Carote e sedano Se vuoi perdere peso velocemente o se segui una dieta veloce non c'è niente di meglio di un po' di verdura fresca e croccante per uno snack ricco di sostanze nutritive. Taglia in due o tre pezzi due carote, un finocchio o due gambi di sedano e mettili in un contenitore di plastica comodo da mettere nella borsa della palestra. Un'alternativa, magari quando torni a casa dopo aver fatto un po' di jogging o una pedalata, è il sedano con della salsa Tahin (salsa di sesamo) da gustare con tutta tranquillità dopo l'allenamento tra un pasto e l'altro.   4. Latte vegetale mono-porzione Se vuoi sapere come perdere peso velocemente, i latticini sono da ridurre se non da sostituire del tutto con alternative vegetali. Se vuoi fare uno snack tra un pasto e l'altro puoi scegliere tra un'ampia varietà di latte vegetale. In commercio si trovano pratiche confezioni mono porzione da portare ovunque, scegli tra latte di soia, latte di riso, latte di mandorla o di cocco purché non ci siano zuccheri aggiunti.   In questo articolo ti ho suggerito quattro diversi snack da alternare nell'ambito di una dieta veloce. Si tratta di soluzioni pratiche e comode ideali dopo l'allenamento in quanto si possono tranquillamente mettere nella borsa della palestra o comunque sono pratici da portare ovunque.   Se vuoi sapere come perdere peso velocemente non dimenticarti di pensare prima di mangiare in modo da fare scelte consapevoli e non doverti pentire subito dopo. La seconda cosa da ricordare è: brucia più calorie di quelle che consumi, quindi fai un po' di attività fisica con regolarità. Clarissa Lupi

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Consigli per rimettersi in forma: approccio mental...

In questa nuova rubrica (CONSIGLI PER RIMETTERSI IN FORMA ), voglio dare dei consigli concreti, a tutte quelle persone che vogliono mettersi o rimettersi in forma. Tratterò di approccio mentale, alimentazione, allenamento,  e... STAY TUNED :)   Approccio mentale Ricordati tutto parte dalla mente! Se il tuo obbiettivo è rimetterti in forma, devi predisporre la tua mente in maniera tale da poterlo realizzare. Ora ti spiegherò  come fare:   Qual'è il tuo punto di partenza? E' importante che tu abbia ben chiaro il tuo attuale stato di forma fisica . Per fare questo ti consiglio di farti delle foto, di prendere le misure delle circonferenze corporee, di pesarti e se possibile di conoscere la tua percentuale di massa grassa. Tutti questi dati ti aiuteranno a capire alla fine del tuo percorso quanto effettivamente sei migliorato rispetto al tuo stato iniziale.    Dove vuoi arrivare? Ora che conosci il tuo stato di forma fisica devi capire  cosa vuoi ottenere in futuro. Vuoi dimagrire, aumentare la tua massa muscolare? Di quanto vuoi dimagrire?   Poniti obbiettivi concreti e realizzabili! In quanto tempo vuoi raggiungere i tuoi obbiettivi? Sono realizzabili per il lasso di tempo che hai prestabilito? Siamo sempre molto severi con noi stessi. Molte persone non riescono a mettersi in forma, perchè si pongono degli obbiettivi che non sono concreti, quindi soprattutto in questa fase chiedi consiglio ad un amico/a di fiducia, o ancora meglio fatti consigliare da un buon PT. Una volta che hai capito qual'è il tuo punto di partenza e che hai stabilito (numericamente) il punto di arrivo, e il tempo che ti è necessario per raggiungerlo, sei pronto per "sfruttare"  la tua mente per centrare il tuo obbiettivo. Nel prossimo articolo vedremo qual'è la forma mentis che dovrai utilizzare per raggiungere l'obbiettivo che vuoi raggiungere. Spero di esserti stato d'aiuto :) OVER THE TOP! Alberto Fanin

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Dieta per dimagrire velocemente: 4 errori da evita...

Se stai seguendo una dieta per dimagrire velocemente sai già che devi ridurre le porzioni, diminuire il consumo di calorie e mangiare più cibi naturali di origine vegetale. Ma se continui a non vedere risultati concreti magari è perché stai commettendo uno di questi errori. Se vuoi mantenerti in forma, perdere peso in modo sano ed efficace continua a leggere... 1. Mangi fuori più di una volta a settimana Generalmente quando sei al ristorante sei più portato ad ordinare cibi elaborati che altrimenti non avresti il tempo di prepararti a casa. Se stai seguendo una dieta per dimagrire velocemente il mio suggerimento è: concediti una sola volta alla settimana in cui mangiare fuori. Se durante il giorno non hai tempo di tornare a casa per pranzo, preparati qualcosa la sera prima da portare con te in ufficio. Mangiando cibi semplici e preparati da te risparmierai calorie e chili in eccesso. 2. Consumi gomme da masticare in prossimità dei pasti Se stai seguendo una dieta per dimagrire velocemente allora forse saprai che masticare chewing-gum può aiutare a diminuire il senso di fame. E' importante però non masticare gomme in prossimità dei pasti. Secondo uno studio effettuato negli Stati Uniti, e pubblicato su Eating Behaviors, il gusto della gomma da masticare potrebbe rendere inappetibili cibi come frutta e verdura. Questo spiegherebbe perché chi consuma più gomme da masticare in prossimità dei pasti è meno propenso a scegliere cibi salutari. 3. Non presti attenzione alle etichette quando acquisti i cibi Non sempre indicazioni come "a basso contenuto di grassi", "x % di zuccheri in meno" o simili indicano che quel prodotto è indicato per una dieta per dimagrire velocemente. Alcune barrette ipocaloriche ad esempio, vendute come dietetiche, molto spesso non hanno le sostanze nutritive di cui necessita l'organismo. Talvolta poi questo genere di alimenti induce ad un maggior consumo in quanto si è portati a pensare che "tanto non fanno ingrassare". 4. Ti senti in colpa se decidi di concederti un extra Se nel corso della dieta per dimagrire velocemente decidi di concederti un extra, non sentirti in colpa. I sensi di colpa possono minare il tuo percorso verso il dimagrimento perché innescano sensazioni negative che ti portano a desiderare più cibi "confort". I cibi confort si chiamano così proprio perché stimolano il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore prodotto in diverse aree del cervello che risolleva il tono dell'umore. Ed è il motivo per cui quando sei sotto stress e quando ti senti giù di morale senti maggiormente il desiderio di cibi dolci, ipercalorici e ricchi di zuccheri.   Quando si tratta di dimagrire, le abitudini e quelle che potrebbero sembrare piccole cose, in realtà fanno una grande differenza. Dato che è impossibile rivoluzionare il proprio stile di vita da un giorno all'altro, se sei intenzionato a seguire una dieta per dimagrire velocemente, ti suggerisco di cominciare prima a cambiare gradatamente le tue abitudini in modo da acquisire uno stile generale più sano che ti permetta di raggiungere la forma fisica che desideri.   E' essenziale imporsi delle regole da seguire sempre in modo che diventino parte del tuo stile di vita. Una regola con la quale iniziare il tuo programma dimagrante potrebbe proprio essere quella di mangiare meno pasti fuori casa (v. primo errore da evitare in questo articolo).   Secondo alcuni studi un'azione, se ripetuta in maniera costante per un minimo di 21 giorni, diventa automatica quindi un'abitudine. Piano piano puoi sostituire le vecchie abitudini con nuove abitudini più sane che poco alla volta ti condurranno verso uno stile di vita nuovo all'insegna del benessere.   Se vuoi seguire una dieta per dimagrire velocemente introduci nuove abitudini come: consumare una colazione a base di proteine; diminuire le porzioni dei tuoi pasti; mangiare piano (è un ottimo consiglio per dimagrire perché mangiando piano avverti prima la sensazione di sazietà e quindi mangi meno); fare uno snack tra un pasto e l'altro per non arrivare mai al punto di essere troppo affamati.   Queste sono solo alcune delle abitudine che potresti cominciare a seguire se vuoi smaltire i chili in eccesso, mantenerti in forma e preparare il tuo organismo a seguire una dieta per dimagrire velocemente.

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Dimagrimento: buttate via la bilancia!

Sia che abbiate deciso di perdere qualche chilo prima dell'estate, sia che vogliate diventare padroni del vostro benessere eliminando il grasso in eccesso, il ricorso all'uso della bilancia potrebbe essere controproducente. La maggior parte delle bilance misurano il peso corporeo senza distinguere i tessuti che compongono quei chili. Questo può significare che quei numeri potrebbero rimanere uguali, o addirittura salire, nonostante stiate mangiando diversamente oppure abbiate aumentato la pratica di attività fisica.   A cosa è bene affidarsi allora? METRO DA SARTA: Tornate alle vecchie maniere e misurate i vostri cambiamenti con il metro a nastro soprattutto in quelle aree in cui si tende ad accumulare grasso (fianchi, cosce, glutei e addome); misurate sempre nello stesso punto per avere un dato fedele. BIOIMPEDENZIOMETRIA: se siete particolarmente interessati alla quantità di massa magra e massa grassa, esistono degli strumenti che vi possono fornire una lettura abbastanza precisa del vostro profilo. Una soluzione sono le macchine che misurano con la bioimpedenziometria che sfrutta come principio la trasmissione di una piccola quantità di pulsazioni elettriche attraverso il corpo; in base a come viene trasmesso questo segnale, la macchina è in grado di discriminare la qualità del tessuto. ALLE VOSTRE SENSAZIONI: non trascurate il miglior metro di giudizio che esista: voi stessi. Come vi sentite è un validissimo metro di misura per controllare i vostri progressi. Se vi sentiti pieni di energia e in forma significa che i vostri sforzi vi stanno ripagando.   e per essere ancora più precisi... UN ESPERTO: che sia un Nutrizionista, un Dietologo o un Trainer... questi professionisti vi potranno condurre ai vostri obiettivi creano un programma su misura per le vostre esigenze.   Mi raccomando: non pensate al vostro corpo solo quando arriva l'estate. Raggiungete il vostro benessere sempre... solo così potrete vivere meglio. Sia con il vostro corpo che con la mente.   Martina Marchiori

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Come perdere peso velocemente mangiando riso?

Nuove prove scientifiche dimostrano che il conteggio delle calorie sulla base delle etichette non sempre è utile. Il metodo di cottura, soprattutto per alcuni cibi, influisce sul modo in cui l'organismo li metabolizza. Se vuoi seguire una dieta veloce o ti stai chiedendo come perdere peso velocemente mangiando anche le patate e il riso leggi questo articolo...   Riconsideriamo i vecchi metodi fatti di conteggio di calorie e di bilance per pesare ogni grammo  del cibo che consumiamo.   Questo metodo scientifico sperimentale potrebbe ridurre le calorie del riso fino al 60% rendendolo così un cibo idoneo ad una dieta veloce o ad un altro programma dimagrante che spieghi come perdere peso velocemente. L'obesità è in crescita costante a causa anche dello stile di vita moderno sedentario, e delle scelte alimentari. Le porzioni sono sempre più abbondanti e le opzioni tra i vari cibi da scegliere e le pietanze sono infinite rendendo difficile il percorso di dimagrimento come una dieta veloce o un programma in grado di insegnarti come perdere peso velocemente. Oltre a consumare molti grassi e molti zuccheri si tende a consumare cibi ricchi di carboidrati e amidi. Lo sapevi che una sola scodella di riso bianco contiene 240 calorie? Sappiamo che per dimagrire, quindi nell'ambito di una dieta veloce, o semplicemente per mantenersi in forma è meglio optare per il riso integrale.   Ma come perdere peso velocemente se non si può resistere ad un piatto di riso bianco profumato ed aromatico? Il riso bianco ostacola il dimagrimento in quanto è ricco di amido e contiene pochi nutrienti. Il problema dell'amido è che, una volta consumato, si trasforma in zucchero e il nostro organismo lo converte in energia. Come perdere peso velocemente se non si brucia l'energia? E' difficile infatti l'energia in eccesso viene accumulata sotto forma di grasso. Fortunatamente per chi segue una dieta veloce e ama il riso bianco, alcuni scienziati hanno messo a punto un metodo, ancora in fase sperimentale, in grado di ridurre l'amido e di conseguenza le calorie contenute nel riso bianco. Il riso infatti è costituito da due diverse tipologie di amido: uno più digeribile che si trasforma in zucchero e potrebbe accumularsi sotto forma di grasso. E un altro tipo di amido, meno dannoso per il controllo del peso, in quanto non si trasforma in zucchero e richiede un processo di digestione più lungo.   Alcuni scienziati hanno messo a punto un nuovo metodo di cottura del riso che potrebbe ridurre la quantità di calorie assorbite dall'organismo fino al 60%. Se ti stai chiedendo come perdere peso velocemente mangiando il riso questa potrebbe essere una risposta. Con questo metodo si potrebbe inserire il riso bianco in un programma di dimagrimento come una dieta veloce Il metodo di cottura può influire sul tipo di amidi contenuto nei cibi come le patate, i piselli e il riso appunto. Questo metodo, studiato da alcuni scienziati nello Sri Lanka, pare che sia in grado di incrementare l'amido "buono" e diminuire l'amido "cattivo" (quello che si trasforma in zucchero) riducendo così la quantità di calorie di quel determinato alimento.   Come perdere peso velocemente mangiando il riso bianco nell'ambito di una dieta veloce? In che cosa consiste questo metodo? Si tratta semplicemente di aggiungere un cucchiaio d'olio nell'acqua di cottura. L'olio interagisce con gli amidi del riso convertendoli in amido resistente, quello "buono". Per incrementare ulteriormente questo amido e ridurre le calorie del riso è poi necessario lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 12 ore.   Si tratta di uno studio ancora in fase sperimentale però questa semplice modifica del metodo di cottura potrebbe essere di grande aiuto nell'ostacolare l'obesità. Se vuoi sapere come perdere peso velocemente, o stai seguendo una dieta veloce, ricorda che è importante anche la qualità del riso che scegli. L'esperimento è stato fatto su 38 diverse tipologie di riso.   Istruzioni pratiche Ecco come devi fare se vuoi cucinare il riso bianco con questo metodo.   Ti occorre una tazza di riso bianco, un cucchiaio d'olio di cocco ( o di oliva se non trovi quello di cocco), tre tazze d'acqua. Fai bollire l'acqua, aggiungi il riso e l'olio. Copri e lascia cuocere per circa 25 minuti a fuoco lento. Quando tutta l'acqua sarà evaporata, versa il riso in una ciotola e lascialo riposare in frigorifero per circa 12 ore. Puoi scaldare il riso all'occorrenza senza alterarne le proprietà ma considera che lasciarlo raffreddare per 12 ore è un passaggio fondamentale per ridurne le calorie. Se segui una dieta veloce, o vuoi sapere come perdere peso velocemente e vuoi provare questo metodo, ti suggerisco di prepararne in abbondanza in modo da averlo sempre pronto all'occorrenza. Clarissa Lupi

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Nutrizione: consigli per perdere peso riducendo st...

Ti senti spesso stanco e fiacco e non sai perché? Ti senti sopraffatto e debilitato? Accumuli chili e non sai come perdere peso?   Potrebbe trattarsi delle ghiandole surrenali. La vita frenetica di tutti i giorni, il lavoro, gli impegni possono causare l'accumulo di stress. Lo stress psicologico, fisico ed emotivo a lungo andare esaurisce le ghiandole surrenali con un conseguente stato di stanchezza, irritabilità e malessere.   Le ghiandole surrenali producono cortisolo, l'ormone dello stress, e quando lo stress si accumula il livello di cortisolo è elevato ed impedisce alle ghiandole surrenali di ricaricarsi causandone l'indebolimento. Il corpo reagisce a questo mal funzionamento con conseguenti disturbi del sonno e del processo metabolico, l'interno ritmo circadiano (il nostro orologio biologico) ne risulta sfasato.   Ma come influisce tutto ciò sull'accumulo di chili in eccesso? Questi effetti negativi si ripercuotono sulla serotonina e la melatonina che sono gli ormoni che regolano l'appetito e l'umore. In altre parole lo stress, non solo aumenta il livello di cortisolo nel sangue rendendoci agitati, ma porta ad uno scompenso del livello di zuccheri nel sangue con conseguenti attacchi di fame improvvisi, una delle principali cause del sovrappeso.   Lo stress e la stanchezza quindi conducono ad un circolo vizioso di stanchezza, malumore e malnutrizione per questo, se vuoi sapere come perdere peso, devi innanzi tutto liberarti o quantomeno ridurre lo stress e la stanchezza.   Ecco quattro consigli che ti suggerisco di seguire per ridurre questi fattori che influiscono sull'aumento di peso:   1. Fai colazione Deve diventare un'abitudine: tutti i giorni devi fare una buona colazione a base di fibre e proteine. Puoi scegliere tra frutta fresca di stagione, frutta secca, yogurt magro naturale o cereali integrali. Se vuoi perdere peso devi stabilizzare il livello di zuccheri nel sangue e la colazione serve anche a questo.   2. Mangia regolarmente Come perdere peso se il metabolismo non funziona a dovere? Se fai pasti regolari il metabolismo rimane sempre attiva aiutando il tuo organismo a bruciare più grassi. per questo consiglio tieni a mente la regola del 3+2, ossia 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena) e 2 snack al giorno: uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.   3. Elimina il cibo spazzatura Il miglior modo per non mangiare cibi ad alto contenuto di grassi, cibi ricchi di zuccheri, dolci e bibite è non averli a disposizione. Se vuoi seguire i miei consigli su come perdere peso fornisci al tuo corpo solo cibi di qualità nutrienti e sani. Le ghiandole surrenali hanno bisogni di minerali come lo zinco, il magnesio e di vitamine.   4. Sostituisci il caffè con il tè verde Il tè verde stimola il metabolismo che tia iuta a bruciare i grassi ed è ricco di antiossidanti che contrastano l'azione dannosa dei radicali liberi. Anche se è ricco di proprietà benefiche, tanto da essere utilizzato come una medicina dai popoli dell'antico oriente, il tè verde contiene caffeina quindi due massimo tre tazze al giorno sono sufficienti. Se vuoi dimagrire, se vuoi mantenerti in forma e sapere come perdere peso ricorda di ridurre lo stress e la stanchezza seguendo questi accorgimenti che miglioreranno in generale il tuo stile di vita.   Per ottenere risultati soddisfacenti e per avere più energia dedica 45 minuti del tuo tempo, almeno 3 volte la settimana, ad un pò di attività fisica. Ama il tuo corpo e lui saprà ricompensarti con energia, vitalità e un aspetto snello e raggiante.

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Fame inarrestabile? Evita lo sciroppo di glucosio-...

Il fruttosio (noto anche come levulosio) è un monosaccaride (zucchero semplice) che si trova nella stragrande maggioranza dei frutti zuccherini, nel miele e anche in alcune verdure. Combinato con il glucosio forma un disaccaride noto come saccarosio, ovvero il comune zucchero da cucina, ma si differenzia dallo zucchero per il suo indice glicemico (il fruttosio è uno dei carboidrati con l’indice glicemico più basso) e il suo potere dolcificante (un terzo maggiore).     Solitamente il fruttosio viene appunto associato a frutta e verdura, ma va considerata anche un’altra fonte: il mais. Il fruttosio viene ricavato per isomerizzazione del glucosio presente nell’amido di mais e dall’amido di mais si produce lo sciroppo di mais (sciroppo di glucosio-fruttosio) che è composto per il 55% da fruttosio e per il 45% da glucosio.   Lo sciroppo di glucosio-fruttosio è il peggior zucchero presente sul mercato! La moderna industria alimentare lo utilizza in tutte le produzioni (bibite, torte, biscotti, gelati, succhi di frutta, surgelati, affettati, ecc..) perché: costa meno dello zucchero bianco raffinato (quindi si può chiaramente dedurre la qualità di questo zucchero); conserva meglio e protegge da muffe; rende i prodotti più soffici; dolcifica di più, quindi crea maggiore dipendenza (maggiore è l’intensità “del gusto dolce” maggiore sarà l’assorbimento nell’intestino di glucosio, ecco anche spiegato il perché del fallimento delle bibite “zero” o prodotti “senza zucchero”)   Assunto in grosse quantità (e non è poi così difficile data la diffusione capillare negli alimenti), lo sciroppo di glucosio-fruttosio ostacola l’azione della leptina (l’ormone prodotto dal tessuto adiposo che segnala al cervello di ridurre la sensazione di fame quando si è accumulato troppo grasso) in quanto aumentando i livelli di trigliceridi nel sangue, viene impedito alla leptina di arrivare al cervello che non riesce ad inviare il segnale di smettere di mangiare.   A questo punto non può che accadere l’inevitabile: fame continua, chili che si accumulano, sovrappeso e obesità.   Il problema non sussiste con l’assunzione di frutta e verdura, ma bensì con produzioni industriali-chimiche che utilizzano questo famigerato sciroppo: il consiglio è sempre quello di leggere ATTENTAMENTE le etichette, soprattutto per chi ha deciso (o deciderà) di eliminare quei chili di troppo per ritornare in forma senza fare eccessivi sacrifici ma imparando a scegliere gli alimenti giusti alleati di un sano e corretto stile di vita!     Francesco Moschillo

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Nuoto Amatoriale: Stima del consumo calorico

Stima del consumo calorico di un amate del Nuoto Stile Libero in assenza di patologie manifeste. Dati:   Soggetto:  donna Professione:  impiegata Età:  35 Anni Altezza:  1,68 mt. Peso:  64 kg. BMI:  22,7 (Normopeso) BPM a riposo:  77 % massa grassa da BIA:  25% (leggermente sopra la norma per la sua età e razza) Biotipo Morfologico:  Longilinea Soggetto Ginoide (stasi venosa e linfatica)   Il soggetto decide di fare Nuoto Stile Libero  per 1ora al giorno con frequenza trisettimanale a ritmo lento mantenendo una frequenza cardiaca compresa fra i 142 bpm e i 148 bpm  (60-65% della FCMax). Il soggetto consumerà tra le 461 Kcal e le 614 Kcal al giorno.   Ovviamente a livello trisettimanale il  consumo è rispettivamente tra le 1383 Kcal e le 1842 Kcal; come utilizzo dei macronutrienti durante tale attività si stima quanto segue:    Giornaliero 461 Kcal    69 gr  carboidrati      21 gr  grassi 614 Kcal   92 gr  carboidrati     27 gr  grassi    Trisettimanale 1383 Kcal   207 gr  carboidrati        63 gr  grassi 1842 Kcal    276 gr  carboidrati 81 gr grassi                   Nello Iaccarino

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Allenamento: dimagrire in maniera efficace

Tutti sono alla ricerca di un metodo che gli consenta di raggiungere un livello di forma fisica ottimale. Per livello ottimale, intendo un buon condizionamento dell'apparato cardiovascolare e del sistema muscolare, questo mi permetterà di ottenere dei risultati sia in termini di forza, di resistenza muscolare e quindi un miglioramento dell'aspetto estetico del corpo. Di solito si pensa prima ad avere il fisico dei divi di Hollywood e a contare le calorie bruciate sul crosstrainer in palestra, il benessere e il miglioramento delle capacità condizionali  (forza, resistenza, flessibilità) viene dopo, senza pensare che attraverso un allenamento che mi consenta di ottimizzare le mie capacità di forza e resistenza ne possa conseguire un dimagrimento o un aumento della massa magra, senza citare i giovamenti alla salute che ne possono derivare. Sono assolutamente concorde all'utilizzo dei classici metodi di allenamento quali la corsa o comunque qualsiasi lavoro aerobico per ottenere dei risultati in termini di dimagrimento, però trovo di un livello superiore l'utilizzo di esercizi con i sovraccarichi o a corpo libero inseriti all'interno del programma. Questi possono essere utilizzati in diversi modi, ma il concetto chiave che bisogna ricordarsi per pianificare la seduta è che "l'allenamento anaerobico può essere coniugato con l'allenamento di resistenza per indurre benefici aerobici" , quindi non necessariamente bisogna inchiodarsi sul tapis roulant un'ora per ottenere miglioramento cardiovascolare e perdita di tessuto adiposo. Molto importante è tenere un intensità elevata durante la seduta, che di contro può essere anche di breve durata (20-40 minuti), si possono eseguire dei circuiti di più o meno esercizi (utilizzando bilancieri, kettlebell, TRX, corpo libero o qualsiasi altro attrezzo funzionale molto in voga) preceduti o alternati a del lavoro aerobico intenso (scatti, salto con la corda, saltelli). Nella pratica di queste sedute va ricercata la massima velocità di esecuzione degli esercizi e un miglioramento sempre costante per quanto riguarda il numero delle ripetizioni, il tempo d'esecuzione o il carico allenante. Trovo allenamenti di questo genere molto soddisfacenti, divertenti e pesanti ma che assicurano dei risultati notevoli non solo in termini di perdita di massa grassa ma in più direzioni. Giorgio Mimini

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Allenamento: dimagrire con il sistema "Perife...

Si parla molto di metodi di dimagrimento in palestra. Troppo spesso questo problema viene affrontato in maniera molto scontata con ore e ore di cardio. Come è vero che a volte questo può essere sufficiente per avere risultati, viste anche le nostre diversità. Può darsi che finiremo per dare imput sbagliati e soprattutto faremmo esercizi con un INTENSITA’ INSUFFICENTE per ottenere risultati duraturi e indubbiamente più rapidi. Non vogliamo certo demonizzare l’allenamento “cardio”. Troverete migliaia di articoli che ne tessono giustamente le lodi, in cui mi trovo in pieno accordo. Tuttavia conoscere metodi alternativi, ed in molti casi più validi PER UNO SPECIFICO OBBIETTIVO, può farvi risparmiare tempo. In un articolo che ho scritto tempo addietro: “Dimagrire, diamo l'imput giusto?”, parlavo della validità del metodo di allenamento: breve e intenso. Spiegavo come un metodo di allenamento più intenso porti a uno stress del corpo tale per il quale il nostro corpo deve pagare nel periodo successivo in termini di calorie per via del debito di ossigeno creato, per la ricostruzione muscolare e la causata accelerazione del metabolismo anche a livello ormonale. Di fatto un esercizio aerobico non è talmente intenso da portare gli stessi risultati. Dovremo quindi dedicare molto tempo a questa attività dando peraltro imput che non preserveranno la nostra massa magra quanto desidereremmo. Per coloro che ritengono che attività pesanti, magari con i pesi, li porteranno ad un “eccesso di muscoli”… ricordiamoci che la cosa non è poi così immediata (soprattutto per le donne), e che inoltre con abbinata una dieta con scarso apporto calorico, difficilmente il muscolo potrà prorompere quanto immaginate. Tuttavia continuando a “stressarlo”, le calorie ingerite saranno a beneficio della sua ricostruzione (un ottimo modo per fare in modo di consumare calorie a riposo) e manderemo un chiaro messaggio al nostro corpo: “il muscolo mi serve, sbarazzati di altro…prendi le calorie che ti mancano da qualcos’altro (grasso)". Inizialmente, quando ancora non si è efficienti dal punto di vista metabolico si può anche non utilizzare gli acidi grassi nel corso di una seduta di aerobica della durata di 30-40 minuti proprio perché l'organismo non è ancora in grado di ottimizzare le riserve energetiche. L'organismo, infatti, tende ad utilizzare i carboidrati anche quando si corre a ritmo lento perché essi richiedono una quantità inferiore di ossigeno rispetto agli acidi grassi. Vi immaginate una persona di 120 kg correre o camminare per due ore? Pensate alle sue articolazioni. Ancora una volta vediamo come il BREVE E INTENSO sia favorevole per davvero tantissime situazioni. Partendo dal presupposto che i programmi devono SEMPRE essere “ad personam”, ne analizzeremo uno davvero efficace, capace di massimizzare il nostro impegno.   PERIPHERIAL HEART ACTION (PHA) Questo tipo di allenamento prevede che si allenino distretti corporei in sequenza ma che si trovino alla massima distanza tra loro. Ad esempio faremo un esercizio per gli arti inferiori e successivamente uno per gli arti superiori o spalle. La fantasia del vostro istruttore,  l’esperienza (e la vostra preparazione) formeranno il mix.   Esiste anche una versione a circuito dove le pause sono sancite da stazioni di breve attività cardio. Questa metodica richiede un fortissimo impegno dal sistema cardiovascolare. Questo dovrà ridistribuire, drenare, spostare il sangue da un estremità all’altra. Otterremo benefici a livello cardiovascolare e alla riduzione del grasso per via del maggiore impegno metabolico. Questo tipo di allenamento stimola L’EPOC in maniera addirittura maggiore di classico allenamento di tipo intenso (Anaerobico). Come forse già sapete ed era spiegato nell’articolo che abbiamo citato sopra, questa situazione stimola un aumento del metabolismo basale nelle ore successive all’allenamento. Questo metodo è UTILISSIMO per quelle donne che soffrono di problemi di ritorno venoso e cellulite soprattutto ai glutei e cosce. Questo metodo comporta un rapido reflusso del sangue prevenendo anche il ristagno di acido lattico. Ricordiamo che nelle donne: cattiva circolazione, acido lattico sono alcune delle cause della cellulite Siete sicure di voler fare ore di cardio o di sedere ancora su di un sellino per ore che causerà problemi di circolazione proprio in “quelle zone”? In molti soggetti maschi… soprattutto sovrappeso ha fatto ottenere risultati eccezionali, anche se per loro l’acido lattico non è affatto un problema (anzi...), tuttavia Il maggior consumo calorico e il maggior innalzamento di metabolismo basale (per le cause sopracitate) ha prodotto incrementi di perdita di massa grassa con bassissima perdita di massa magra. In un valido allenamento di tipo: “Breve e intenso” ora possiamo, secondo esigenza, inserire la metodica PERIFERICA. Il cardio è un ottimo protocollo. Ma siamo sicuri che sia fatto apposta per la nostra esigenza? Ora che conosciamo un metodo alternativo molto valido abbiamo una freccia in più nella nostra faretra.   Michele Petrolino

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