Filtra: 

Più muscoli

Esercizi Polpacci: Calf Raises

Scopri in questo video come eseguire i calf raises per aumentare la massa muscolare dei polpacci anche a casa nel ambito autoconsapevolezza. Assicurati come sempre che il focus sia sul pompaggio muscolare in termini di sensazioni muscolari espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Puoi utilizzare due dischi sotto alle dita dei piedi per aumentare l’arco di movimento e quindi l’efficacia.

Continua...

Scheda Palestra: come sentire quando ti sei allena...

Scopri in questo video come sentire quando ti sei allenato abbastanza per aumentare la massa muscolare anche a casa nell’ambito autoconsapevolezza. Fondamentale che il focus sia sulle sensazioni muscolari in termini di pompaggio perché sia il corpo a guidare. In questo modo ti alleni in un contesto di massima sicurezza ed efficacia facendo un grande salto di qualità. Ascoltando il pompaggio muscolare che cambia di muscolo il muscolo puoi sentire quando ti sei allenato abbastanza senza fare troppo.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Bicipiti

Scopri in questo video un allenamento per aumentare la massa muscolare dei bicipiti a casa nell’ambito autoconsapevolezza con poca attrezzatura Assicurati che l’esecuzione sia impeccabile con focus sul pompaggio muscolare in termini di sensazioni muscolari. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Enfatizza negli esercizi con i manubri anche la supinazione dell’avambraccio per i migliori risultati.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Tricipiti

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare dei tricipiti a casa nell’ambito autoconsapevolezza con poco peso e poca attrezzatura. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda anche la posizione delle scapole con focus sul pompaggio muscolare. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Assicurati di avere la forza necessaria per eseguire tutti gli esercizi a corpo libero.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Pettorali

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare per i pettorali da eseguire anche a casa con poca attrezzatura nell’ambito autoconsapevolezza. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte e addotte per proteggere l’articolazione della spalla focalizzandoti al massimo sulla contrazione dei pettorali espirando quando li contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

La contrazione muscolare: come e quando

Il muscolo è l’elemento terminale visibile nella sua struttura macroscopica cui spetta la realizzazione della fase esecutiva del movimento. Ogni muscolo risulta composto da fibre muscolari il cui numero dipende dalla grandezza del diametro trasverso del muscolo (anche dal trofismo di ogni fibra) e dall’orientamento delle fibre. La fascia più esterna che avvolge l’intero muscolo prende il nome di epimisio,  mentre le successive fasce che avvolgono gruppi più piccoli sono il perimisio  e l’endomisio. La funzione delle fasce è di tipo elastica, serve a proteggere da aggressioni interne ed esterne, raggrupparle e tenerle insieme e mantenere il tono trofico muscolare. Tutto questo insieme permette la funzione contrattile del muscolo, la quale è desumibile dal movimento dei filamenti di actina e miosina i quali agganciandosi gli uni sugli altri permettono, in modo semplicistico, la funzione contrattile. La funzione contrattile a sua volta può distinguersi in tre sottotipi differenti tra loro, che sono: Concentrica Eccentrica Isometrica La contrazione concentrica si ha quando il muscolo sviluppa una tensione che dà luogo a una forza sufficiente per farlo accorciare. Questo accorciamento esercita una trazione che avvicina uno all'altro i filamenti scheletrici. Di solito, sebbene la trazione venga esercitata su tutte le ossa dell'inserzione, verrà mosso solo l'osso più lontano dal tronco. La contrazione eccentrica invece si ha quando la tensione esercitata dal muscolo non è abbastanza grande da generare movimento, agendo come freno per controllare la velocità del movimento provocato da un'altra forza. Durante una contrazione isomerica, o statica, il muscolo esercita una forza contro una resistenza che si oppone al movimento e non può essere superata, cosi la lunghezza del muscolo non cambia. La componente contrattile delle fibre si accorcia ma il tessuto connettivo si allunga in proporzione, dunque non si ha alcun cambiamento della lunghezza del muscolo. Ma come possiamo usare queste contrazioni nella vita quotidiana o nello sport? La contrazione muscolare, abbiamo detto che è quel processo attivo mediante cui si genera una forza in seno al muscolo. A tal proposito i tipi di contrazioni identificabili nella vita quotidiana e nelle attività sportive sono di due tipi: Contrazioni statiche e  contrazioni dinamiche. Le contrazioni DINAMICHE possono essere classificate a loro volta in: ISOTONICHE ISOCINETICHE AUXOTONICHE PLIOMETRICHE Vediamo una ad una di cosa si tratta; Contrazione isotonica La contrazione ISOTONICA (cioè a tensione costante) si ha quando un muscolo si accorcia spostando un carico che rimane costante per l'intera durata del periodo di accorciamento;  si può dividere anch’essa in due fasi: Fase CONCENTRICA o POSITIVA quando il muscolo si accorcia sviluppando tensione (ad es. sollevando un peso) Fase ECCENTRICA o NEGATIVA quando il muscolo si allunga sviluppando tensione (ad esempio riabbassando lentamente lo stesso peso) Contrazione isocinetica La contrazione ISOCINETICA si ha quando il muscolo sviluppa il massimo sforzo per tutta l'ampiezza del movimento, accorciandosi a velocità costante (definita tensione variabile) Contrazione auxotonica La contrazione AUXOTONICA aumenta progressivamente con l'accorciamento muscolare (es. esercizi che utilizzano elastici). Contrazione pliometrica La contrazione PLIOMETRICA è una contrazione concentrica esplosiva, immediatamente preceduta da contrazione eccentrica; così facendo si sfrutta l'energia accumulatasi nelle strutture elastiche del muscolo nella precedente fase eccentrica. Invece le contrazioni STATICHE sono quelle isometriche (che avvengono a lunghezza muscolare costante); si ottengono quando l'accorciamento del muscolo è impedito da un carico uguale alla tensione muscolare, oppure quando un carico viene sostenuto in una posizione fissa dalla tensione del muscolo come già chiarito sopra. Ricordiamoci che ogni volta che solleviamo una busta della spesa adoperiamo una Forza che a sua volta è generata da una contrazione, a seconda del modo in cui noi sosteniamo quel carico, inteso come peso della busta, così può cambiare la dinamica contrattile delle catene muscolari coinvolte all’esecuzione di quella contrazione motoria muscolare.

Continua...

Allenamento Funzionale, cosa e perché!

Nel settore sportivo denominato “fitness” oggi è di gran moda svolgere allenamenti che hanno come principio base la funzione uniforme e univoca dell’intero corpo, detto appunto allenamento funzionale. Per allenamento funzionale si intende una attività motoria eseguibile in palestra o all'esterno finalizzata a migliorare il movimento dell'uomo e l'esplicazione delle funzioni motorie quotidiane. L'approccio a questo genere di esercizi è molto vario, secondo il livello od intensità desiderata. A tal proposito vengono utilizzati spesso piccoli attrezzi come funi, sacchi, gomme di camion, tutto ciò che può essere utile per muovere il corpo nelle tre direzioni: laterale, frontale e trasverso. Si parte dal proprio corpo considerato come sovraccarico naturale (mediante sbarre per trazioni o per parallele, piegamenti a terra, balzi pliometrici, ecc) fino ad arrivare ai mezzi di circostanza quali massi, tronchi, ruote, funi, catene, passando per tutti gli attrezzi convenzionali quali kettlebells, palle mediche, elastici, clubbels, sacche ripiene di sabbia (sandbags, bulgarian bags) o di acqua (flowbags), tubi contenenti acqua (water pipe), anelli (power ring), flying (usando il proprio peso in sospensione), Bosu, Fit Ball, tavolette propriocettive e via dicendo, senza dimenticare i sempre validi bilancieri e manubri. Contrariamente ad altri metodi di allenamento più selettivi, l'allenamento funzionale ha come finalità lo sviluppo globale di tutte le principali capacità motorie, ossia le capacità condizionali (forza, resistenza, potenza), le capacità coordinative (equilibrio, controllo motorio e posturale, agilità, adattamento motorio.. ) e la mobilità articolare. Però, affinché questo tipo di ginnastica possa definirsi funzionale, deve rispettare quasi tutti, se non addirittura tutti, i principi qui di seguito elencati per definirsi tale: capacità nell'utilizzare le forze di reazione al suolo, in acqua, o in aria; trasmissione delle forze attraverso i segmenti corporei; consapevolezza e costante controllo della postura di tutti i segmenti ossei e delle articolazioni durante ogni movimento; esecuzione di ogni movimento in catena cinetica e massima sinergia muscolare; coinvolgimento dei tre piani di movimento nello spazio, ossia frontale, sagittale e trasverso; stimolazione dei recettori propriocettivi (riducendo la base di appoggio o utilizzandone una instabile); attivazione dei muscoli del core, fondamentali nella gestione delle catene muscolari, fungendo da congiunzione tra arti inferiori e superiori; ricerca della reattività considerata come reazione immediata ad un evento improvviso Un altro aspetto importante verso cui si concentra l'allenamento funzionale, è la sollecitazione degli schemi posturali primitivi (primitive movement patterns), ovvero i gesti che l'uomo ha perfezionato nella sua evoluzione, relativi alle sue necessità fondamentali. Essi possono essere inquadrati nelle seguenti otto categorie di gesti motori complessi: Roll & Twist (Rotolamenti e Torsioni) Pull (Trazioni) Press (Spinte) Slam (lanci) Locomotion (locomozione) Lift (sollevamenti di oggetti) Carry (trasporto di oggetti) Squat (accosciate, affondi) Tutto questo è ciò che oggi definisce l’allenamento funzionale; ma mi chiedo quanti centri sportivi hanno la cultura, l’organizzazione e le capacità organizzative per rispettare tutti questi principi negli esercizi svolti durante una lezione o corso di allenamento funzionale? Sicuramente alla Sport Academy asd (ex Gianco club) di Casavatore il direttore tecnico-sportivo Diego Di Guida, già dirigente della Federazione Nazionale di Pesistica, svolge i suoi corsi rispettando i principi ed i pilastri di questo allenamento facendo si che le sue lezioni siano sempre soldout e le richieste di preparazioni personali finalizzate al miglioramento psicofisico abbiano una lista d’attesa di tutto rispetto.

Continua...

Aminoacidi ramificati, a cosa servono?

Il presente articolo ha un intento meramente informativo, volgendo a dare un input di base in una materia nella quale vi e' una generale approssimazione. Se sei un (') atleta, tieni sempre a mente che il risultato a cui ambisci e' frutto della tua volonta', del tuo sudore, della tua passione infinita, dei tuoi sacrifici. Nulla puo' sostuire questi elementi, tanto meno un'"integrazione alimentare" che, in ogni caso, necessita della preventiva valutazione da parte di esperti delle condizioni e delle specifiche modalita' di sommininstrazione).   Gli aminoacidi sono i mattoncini di cui sono composte le proteine. Esistono aminoacidi "essenziali", che dobbiamo necessariamente introdurre con l'alimentazione e l'integrazione, nonché aminoacidi " non essenziali", che il corpo può produrre da solo. I Branched Chain Amino Acids (BCAA) sono aminoacidi essenziali a catena ramificata, così detti perché la loro struttura chimica ha una terminazione che assomiglia ad un ramo. I 3 aminoacidi ramificati sono la Isoleucina, la Leucina e la Valina. La leucina è considerata l`aminoacido più importante, perché è direttamente coinvolta nella produzione delle proteine muscolari (sintesi proteica). Per tale motivo è anche l`aminoacido che maggiormente aiuta la crescita muscolare. La valina è un aminoacido puramente energetico: si converte in energia limitando la disgregazione muscolare Infine, l'isoleucina svolge sia una funzione energetica che di costruzione muscolare. Gli AA vengono agevolmente assorbiti dall’intestino e non subiscono trasformazioni nell’attraversamento del filtro epatico. Vengono metabolizzati prevalentemente nel muscolo che li può utilizzare come fonte energetica al posto del glucosio. Sia nel muscolo che nel tessuto adiposo stimolano la sintesi di Alanina e Glutammina, favorendo così l’eliminazione dei gruppi aminici ed inoltre stimolano la sintesi proteica, inibendo nel contempo la degradazione delle proteine. Fra le anomalie congenite più importanti del loro metabolismo ricordiamo la “malattia delle catene ramificate” o meglio conosciuta come “malattia delle urine a sciroppo d’acero”, a causa del caratteristico odore che assumono le urine dei soggetti che vi sono affetti, in quanto, gli AA vengono escreti attraverso le urine. Tra le altre patologie che afferiscono agli AA anche la Ipervalinemia è sicuramente da citare, in quanto, senza chetoaciduria, è difettoso l’enzima valina aminotransferasi che comporta ritardo mentale. Al metabolismo degli AA sono riconducibili numerose acidurie organiche, mentre alla Valina è ricondotto il diabete mellito quando questo AA aumenta; mentre al diminuire di esso si evidenziano casi di malnutrizione proteica, di sindrome carcinoide, insufficienza renale cronica e gastroenterite infantile. Gli AAR o BCAA sono nutrienti azotati a flusso rapido poiché non vengono metabolizzati dal fegato e la loro utilizzazione si attua nel tessuto muscolare e, in minor misura, nei tessuti adiposo e cerebrale. Hanno un effetto positivo (anabolico) proteico ed inoltre, soprattutto per la Leucina, sono ossidabili e rappresentano perciò una fonte energetica il cui valore varia in funzione della quota proteica della dieta e dello stato di riposo o esercizio fisico. Le concentrazioni di BCAA (leucina, valina, isoleucina) sono più elevate nel muscolo rispetto al plasma. Durante l'allenamento con i pesi, aumenta il flusso di BCAA dal sangue al muscolo in allenamento. Per questo motivo un'attività muscolare intensa comporta un calo di BCAA nel sangue e si verifica un'alterazione del rapporto plasmatico fra leucina, isoleucina, valina e triptofano. Quest'effetto si verifica dopo sedute intense d'allenamento e condiziona la comparsa di fatica. Gli aminoacidi ramificati e il triptofano hanno la stessa porta d'accesso al SNC (sistema nervoso centrale), attraverso una particolare "barriera" denominata: barriera emato-encefalica.Solo poche sostanze possono raggiungere il cervello. Durante l’esercizio fisico muscolare le modifiche metaboliche coinvolgono anche la produzione e la distribuzione di sostanze attive sul tessuto nervoso periferico e centrale. Cosa vuol dire? Vuol dire che durante l'allenamento intenso, il muscolo richiama i BCAA dal torrente circolatorio ed il calo di aminoacidi ramificati nel sangue rende più facile il passaggio di un importante precursore di neurotrasmettitori, il triptofano, che va nel cervello. Raggiunto il cervello, il triptofano si trasforma in serotonina, un neurotrasmettitore implicato nel meccanismo fisiologico dell'affaticamento e della stanchezza in generale. Infatti, si consiglia un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi, proprio per la sua concentrazione di triptofano che favorisce la sonnolenza. Ottimo rimedio per chi soffre d'insonnia. L'assunzione d'aminoacidi ramificati consente di evitare lo squilibrio plasmatico, prodotto da una seduta prolungata ed intensa d'allenamento. Dal momento d'assunzione all'innalzamento della curva di aminoacidi ramificati nel plasma trascorrono circa due ore. Si consiglia l'assunzione due ore prima del crollo energetico, quindi un'ora prima della seduta di allenamento. E' possibile, così, dividere l'assunzione in più momenti: due ore prima, un ora prima ed appena prima dell'inizio della seduta allenante o del combattimento. Secondo la mia esperienza occorre porre attenzione all’uso di sostanze che, pur essendo considerate integratori dietetici, possiedono proprietà farmacologiche ed effetti metabolici dipendenti dalla dose e modalità di somministrazione. Le quantità generalmente consigliate sono 1g di BCAA per ogni 10 kg di peso corporeo, ma visto che il rapporto amminoacidico considerato è 2:1:1 spesso va modificato in funzione di prodotti più performanti che oggi si trovano in commercio arricchiti con altri aminoacidi o con rapporto unitario più elevato come 6:1:1 – 8:1:1 o anche 10:1:1. L’aggiunta di Glutammina post-allenamento, ad esempio, fa si che venga rimosso la quantità di ammoniaca prodotta dallo sforzo fisico attraverso la sua catalizzazione da acido glutammico in Glutammina. Ricordate che ogni integratore è finalizzato soltanto ad un reale aumento del fabbisogno metabolico riconducibile ad un allenamento quantitativamente e volumetricamente elevato.

Continua...

Allenamento Massa Muscolare Schiena

Scopri in questo video un allenamento per la massa muscolare della schiena anche a casa con poca attrezzatura nell’ambito autoconsapevolezza. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte per proteggere l’articolazione delle spalle focalizzandoti sui dorsali a livello muscolare espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Come sempre contano primariamente le sensazioni muscolari in termini di pompaggio perché sia il corpo a guidare il tutto.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: quante serie e ripetizi...

Scopri in questo video l’importanza del volume per aumentare la massa muscolare efficacemente anche a casa in un contesto di autoconsapevolezza. È fondamentale che impari ad ascoltarti perché sia il corpo a guidarti per farti capire quando hai eseguito il numero giusto di serie e ripetizioni per ogni gruppo muscolare. In questo modo vai oltre i numeri e ti basi sul pompaggio per sentire quando un muscolo non deve essere più allenato.

Continua...

Esercizi Schiena: i 10 migliori

Scopri in questo video i 10 migliori esercizi per la schiena per aumentare la massa muscolare efficacemente anche a casa. In tutti gli esercizi assicurati la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda le scapole retratte per proteggere L’articolazione della spalla ed evitare che i deltoidi intervengano in maniera troppo importante.

Continua...

Esercizi Tricipiti: i 10 migliori

Scopri in questo video i 10 migliori esercizi per i tricipiti per aumentare la massa muscolare anche a casa efficacemente. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda l’esecuzione espirando quando contrai ed inspirando Nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Allenamento Addominali in Casa

Scopri in questo video un allenamento per gli addominali a casa per aumentare la massa muscolare anche a corpo libero. In tutti gli esercizi assicurati che la tecnica sia impeccabile per quanto riguarda la postura corretta e la respirazione: espira quando contrai ed inspira Nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Allenamento a Casa con Manubri: Gambe

Scopri in questo video un allenamento per aumentare la massa muscolare delle gambe a casa con due manubri. In tutti gli esercizi assicurati che la postura sia corretta per proteggere l’articolazione delle ginocchia focalizzandoti al massimo sul muscolo allenato espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Allenamento a Casa con Manubri: Braccia & Spal...

Scopri in questo video un allenamento per aumentare la massa muscolare di braccia e spalle a casa con due manubri. In tutti gli esercizi assicurati che la posizione delle scapole sia corretta per proteggere l’articolazione delle spalle focalizzandoti al massimo sul muscolo allenato espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Allenamento a Casa con Manubri: Petto & Schien...

Scopri in questo video un allenamento per aumentare la massa muscolare di petto e schiena a casa con due manubri. In tutti gli esercizi assicurati che la posizione delle scapole sia corretta: - addotte e depresse per gli esercizi del petto; - retratte per gli esercizi della schiena. In questo modo eviti di coinvolgere i deltoidi a livello muscolare proteggendo anche l’articolazione delle spalle. Espira quando contrai ed inspira nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia.

Continua...

Esercizi Pettorali: 7 esercizi per aumentare la ma...

Scopri in questo video 7 esercizi per i pettorali molto efficaci per aumentare la massa muscolare efficacemente anche a casa. In tutti gli esercizi assicurati che la postura sia corretta per quanto riguarda le scapole addotte e depresse per proteggere l’articolazione della spalla, espirando quando contrai ed inspirando nell’altra fase da eseguire lentamente per la massima efficacia. Focus sulle sensazioni muscolari sempre nell’ambito dell’autoconsapevolezza.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: nulla funziona se tu st...

Scopri in questo video una prospettiva diversa rispetto al solito per quanto riguarda l’aumento della massa muscolare in un contesto di auto-consapevolezza dove impari ascoltarti. La frase è: “Nulla funziona se tu stesso non funzioni” ossia non pensare che qualcosa di esterno possa darti risultati a prescindere se tu stesso non funzioni ad un livello profondo. Si tratta quindi di migliorare la conoscenza di se tramite il corpo per imparare a conoscersi sempre di più per andare eventualmente oltre limiti auto imposti.

Continua...

Aumentare Massa Muscolare: come capire quanto peso...

Scopri in questo video come capire quanto peso usare imparando sempre al meglio ad ascoltare il tuo corpo nell’ambito del paradigma dell’auto-consapevolezza per sentire cosa funziona al meglio per ogni tuo gruppo muscolare in termini di serie, ripetizioni, esercizi e carichi. Per prima cosa assicurati che sia chiaro il fatto che il peso è un mezzo e non un fine dopodiché il focus deve essere sulle sensazioni e solo dopo sui numeri.

Continua...

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Filtro contenuti

Filtra: 
DMC Firewall is a Joomla Security extension!